
Potreste aver sentito dire che sto facendo un nuovo album in inglese e un nuovo album in francese e che quest’anno abbiamo iniziato a registrare le canzoni. Sono molto entusiasta per questo.
Con queste parole Celine Dion conferma in prima persona le voci che la volevano in studio di registrazione. L’artista canadese così si prepara ad un ritorno molto atteso dopo una lunga pausa dalla discografia in cui si è dedicata alla famiglia (e al live).
Anche le Spice Girls sono pronte al come back. E’ Mel B quella che si è fatta scappare qualche parola di troppo lasciando intendere una reunion con le sue compagne d’avventura. Non solo sembra essere confermata l’esibizione alle Olimpiadi del 2012 ma pare certo anche un loro concerto previsto per il prossimo 4 giugno a Buckingham Palace in occasione delle celebrazioni per il Diamond Jubilee di Sua Maestà (i 60 anni di regno).
Passerò dei guai per averlo detto, perché era ancora tutto segretissimo, ma non vedo l’ora di rimettermi le zeppe e di rifare i capelli alla Scary.
Passerà dei guai? I guai li passeremo noi nel rivedere quelle vecchie scarpe passate ormai di moda (scherzo!).
Continua a leggere: Spice Girls e Celine Dion confermano i loro ritorni
Uno pensa a Celine Dion e subito la collega a molte canzoni di grande successo accompagnate dalla sua voce. Ma è in occasione del lancio americano del cartone animato rivisitato in 3D “La bella e la bestia” (in uscita proprio oggi 13 gennaio 2012) che la Dion ammette l’emozione provata e l’affetto per la canzone che ha interpretato nella pellicola (in duetta con Peabo Bryson):
“E’ un onore. La canzone mi ha dato un nome. I miei brani venivano trasmessi alla radio ma la gente non sapeva chi li cantava… L’avermi offerto di cantare “The Beauty and the beast” mi ha fatto conoscere, mi ha dato un nome”
Un nome che, a distanza dal lontano (sigh!) 1991 ancora oggi è inciso nella pietra ed è simbolo di una voce da brividi.
In apertura post potete ascoltare l’interpretazione del brano da parte di Celine. Cliccando qui, invece, potete vedere il video originale.
E voi a partire da quale canzone avete “dato un nome” a Celine Dion?
Via | EtOnline

Piccola anteprima della Billboard della settimana per quanto riguarda gli album: Adele, dopo il predominio prevedibile di Michael Bublè alla numero 1 nel periodo delle feste con Christmas, è tornata ad agguantare la vetta della classifica. “21” ha così raggiunto quota quindici settimane. Si, quasi quattro mesi al primo gradino della chart. Numeri che evidenziano ancora una volta il grande successo della cantautrice che ha conquistato il mondo. Ma, adesso, può battere altri importanti record.
Era il 1997 quando uscì Titanic, il celebre film di James Cameron che fu un successo incredibile al box office e anche per quanto riguarda le vendite della colonna sonora. La Soundtrack della pellicola, che conteneva la celebre “My heart will go on” rimase al primo posto della classifica per qualcosa come 16 settimane. Fino ad oggi, con Adele, siamo a 15.
Ma c’è di più. Se dovesse restare in vetta per poco più di un altro mese, allora potrebbe addirittura battere un’altra colonna sonora famosissima: quella di “The Bodyguard”. Sì, Guardia del corpo, il film con Whitney Houston e Kevin Costner (con le hit “I Will Always Love You” o “I have nothing”) toccò per ben venti settimane la prima posizione della Billboard. Numeri altissimi che, nei nostri tempi, tra download illegali, sembravano così lontani…
Eppure, ecco che il record sembra essere improvvisamente raggiungibile. Aggiungo anche un’altra informazione: non c’è solo “The Bodyguard” ad essere rimasto al numero uno per venti settimane ma anche l’album di Elvis Presley, Blue Hawaii).
Secondo voi Adele (calcolando anche l sua eventuale esibiziobe ai Grammy) riuscirà ad entrare nella storia e a riscriverla battendo Celine Dion, Whitney Houston ed Elvis?

Rolling Stone ha chiesto ai suoi lettori di indicare quali sono state le peggiori canzoni degli anni ‘90.
Dieci anni per scegliere altrettanti brani che possono essere indicati come i meno riusciti (col senno di poi) o quelli che maggiormente si vorrebbero dimenticare.
Dopo il salto, trovate la lista completate. E preparatevi ad alcune sorprese. Siete d’accordo con gli artisti votati?
Continua a leggere: Le 10 peggiori canzoni degli anni '90 per i lettori di Rolling Stone
La Performing Rights Society, l’omologa britannica della nostra SIAE, in occasione della festa di San Valentino ha chiesto a tutti i piccioncini in amore del Regno Unito di votare quella che, secondo loro, è la canzone romantica più importante, o comunque quella più ascoltata nei momenti in cui… vabè, ci siamo capiti.
Stando al sondaggio in questione, “Bleeding Love” di Leona Lewis risulta essere in assoluto il brano più ascoltato dalle coppie durante la festa degli innamorati, superando sorpendentemente “I Will Always Love You” di Whitney Houston e “My Heart Will Go On” di Celine Dion, piazzatesi rispettivamente al secondo e al terzo posto.
Se siete alla ricerca della compilation ideale da ascoltare assieme alla vostra dolce metà questa sera al lume di candela, o se volete semplicemente evitare di annegare i vostri dispiaceri da single in un immenso vasetto di Nutella, non dovete fare altro che seguirci dopo la pausa per ammirare assieme a noi la Top-10 delle canzoni più smielate che orecchio umano potrà mai udire.
Continua a leggere: PRS: "Bleeding Love" di Leona Lewis è la canzone di San Valentino

Ripeto che i Grammy nulla possono contro la potenza mediatica, scenica e qualitativa dei “Video Music Awards” e questa circostanza è rinvenibile soprattutto nelle esibizioni degli artisti: quelle dello show di Mtv sono di tutt’altro livello, meno “abbottonate”, più sciolte, più strabilianti, più sfavillanti, più maestose e quindi più belle. Gli stessi cantanti, forse per via della minore “solennità” della cerimonia del famoso network televisivo, riescono meglio.
Di solito Fergie, ad esempio, non si permette di fare una brutta figura, cosa che è avvenuta durante la performance tenuta all’ultima edizione dei Grammy Awards; oppure una Taylor Swift non si concede il “lusso” di essere calante; o ancora artisti del calibro di Celine Dion, Jennifer Hudson, Smokey Robinson, Carrie Underwood ed Usher non si azzarderebbero a presentare una canzone di Michael Jackson in maniera urlata solo per far vedere al pubblico che si è migliori dei propri colleghi di palco.
Tutto questo per dire che le performance della serata di questa notte sono state molto sottotono. Ribadisco che si fanno preferire di gran lunga le esibizioni stile VMA oppure quelle tenute per il concerto di beneficenza per aiutare Haiti: sfarzo eccessivo e atmosfera acustica in versione intimista colpiscono di più…le vie di mezzo non ci piacciono!
I patiti di cinema lo aspettano da tempo, ora anche gli amanti del bel canto avranno un motivo valido per correre in sala a guardare Avatar: la pellicola diretta da James Cameron (in Italia da gennaio 2010) oltre che di effetti speciali pazzeschi godrà di una colonna sonora memorabile. Stella tra le stelle sarà Leona Lewis, che presterà l’ugola al tema portante intitolato I See You.
La Atlantic Records commercializzerà Avatar: Music from the Motion Picture dal mese prossimo, a curare la composizione dei brani che danno vita al progetto è stato James Horner.
Il nome non vi dice nulla? Noi siamo qui apposta, vi rinfreschiamo la memoria: Horner è colui che (tra le altre) ha partorito la colonna sonora di Titanic, altro kolossal diretto da Cameron nel 1997. Quel lavoro gli valse la bellezza di 2 premi Oscar, avete presente la musica di una certa ‘My Heart Will Go On’ interpretata da Celine Dion? Ecco, quella è opera sua. Dopo il salto vi aspetta il lacrimuccia moment, col video del pezzo in cui appaiono Leo ‘Jack ‘Di Caprio e Kate ‘Rose’ Winslet.
Continua a leggere: Leona Lewis, un brano per la colonna sonora di "Avatar"
Tutti conosciamo l’evento televisivo e musicale “Divas” del canale estero “VH1″, vero? Per chi non ne fosse a conoscenza vi diciamo che è uno degli show di maggior successo degli ultimi anni. Lo scopo del programma ha fini benefici per cui si cerca di attirare quanta più attenzione possibile chiamando in concerto alcune delle stars più in voga del momento appartenenti al mondo della musica al femminile. Ed ecco quindi che nasce “Divas”.
Moltissime sono le cantanti che sono salite sul quel palco: Mariah Carey, Celine Dion, Whitney Houston, Beyoncè e molte altre. Diversi, poi, sono stati i lavori discografici inerenti che hanno fatto molta fortuna.
Ora giunge la notizia che per la prossima edizione sono stati scelti nomi del calibro di Adele, Kelly Clarkson, Leona Lewis, and Miley Cyrus: il tutto andrà in onda il 17 settembre direttamente da New York. Sono previste anche esibizioni “extra” con artisti che verranno confermati nei prossimi giorni. Una semplice osservazione: Miley Cyrus una “diva”? Mah! A seguire vi mostriamo qualche vecchia performance riguardante lo show in questione.
Continua a leggere: Adele, Kelly Clarkson, Leona Lewis, e Miley Cyrus sono le nuove "Divas"
Che Celine Dion potesse cantare qualsiasi genere lo sapevamo; che fosse simpatica anche; che fosse spigliata pure…ma che avesse anche delle doti da ballerina tanto da riuscire ad imitare alcune mosse di Michael Jackson proprio non ce lo aspettavamo.
Date un’occhiata al video in alto riportato per rendervi conto di quanto show-woman sia l’artista in questione. Peccato che ultimamente si faccia sentire e vedere davvero poco.
Sul blog Kingston21 è saltato fuori il link per una canzone, MI-CHA-EL, scritta il giorno dopo la morte di Michael Jackson e disponibile per tutti sia su www.myspace.com/kingsinga sia su www.reverbnation.com/dianaking. L’artista è Diana King, giamaicana che ha debuttato nel mondo dello spettacolo con un duetto insieme al grande rapper Notorious B.I.G. e che nel 2000 ha registrato per l’etichetta di Madonna un album uscito negli USA solamente in versione digitale su Amazon, Respect.
Diana oggi lavora come indipendente e sui suoi siti potete scaricare un pò di musica. Nel seguito del post i duetti che la hanno resa, al tempo, celebre nel mondo. Tre generi diversi, uniti dal suo stile pop giamaicano: Biggie Smalls, Brian McKnight e Celine Dion.