
Seconda ‘tornata’ di remix da “King of Limbs“, ultimo album in studio dei Radiohead che continua a fornire materiale ispirando altri artisti, al lavoro sulle tracce. Dopo le prime due ad opera di Caribou e Jacques Greene (rispettivamente con “Little By Little” e “Lotus Flower”) arrivano quelle di Nathan Fake alle prese con “Morning Mr. Magpie” e le due reinterpretazioni di “Bloom” registrate da Mark Pritchard anche con il suo alter ego Harmonic 313.
L’edizione in vinile 12” uscirà nei negozi il prossimo 2 agosto, mentre la band ha definitivamente deciso di pubblicare poi un disco che le raccoglierà tutte (”Just so you know, we’re planning to put this series together on CD at the end”, si legge su Dead Air Space). Dopo il salto trovate entrambi i widget per ascoltare tutti i brani.
Continua a leggere: Radiohead: ecco tre nuovi remix di Nathan Fake e Mark Pritchard

Questo è decisamente un incontro fra big, nato probabilmente durante l’ultimo tour che i due hanno fatto assieme in Italia. Si tratta dell’incontro fra due dei migliori produttori di musica elettronica di questi anni: l’inglese Four Tet e il canadese Daniel Snaith, mente dietro al progetto Caribou.
I due infatti pubblicheranno assieme un 12” per la Text Records, l’etichetta dello stesso Four Tet, dividendosi un lato a testa: da una parte Pinnacle del producer londinese, dall’altra Ye Ye di quello israeliano che si presenta con il nuovo moniker Daphni.
Se volete capire cosa ha partorito l’incontro qua sotto trovate le due tracce in streaming gratuito. Per quel che posso dirvi, è un ascolto che non dovete perdere…
Four Tet - Pinnacle
Pinnacles by Four Tet
Daphni - Ye Ye
Daphni - Ye Ye by Caribouband
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A volere proprio trovare una canzone che valga la pena ascoltare dell’ultimo disco di Caribou devo ammettere che non mi sento di consigliarvi né il primo singolo Odessa, né il secondo Sun, nonostante siano entrambi da annoverare fra le migliori canzoni del 2010 musicale, almeno in ambito alternative.
Per fortuna sembra che Dan Snaith e soci abbiamo letto nel mio pensiero e sfornato un nuovo singolo e relativo video, quello di Jamelia. Dietro la macchina da presa Nic Brown e il collettivo Video Marsh. Premete play, guardate il nebbioso video e aprite le orecchie che ne vale davvero la pena.

L’ultimo album di Daniel Victor Snaith, il matematico canadese prestato alla musica elettronica, conosciuto con il nome Caribou è di sicuro uno degli album più belli di questo 2010.
Ma “Swim” a quanto pare non è piaciuto solo a noi di Soundsblog, ma è piaciuto molto anche a diversi altri artisti e dj. Tanto che hanno deciso di mettere le mani sul disco e remixarlo. Il risultato si chiama “Swim Remixes” ed uscirà per la Domino Records il prossimo 2 novembre.
Dentro ci sono i lavori di Fuck Buttons, Nite Jewel, Junior Boys, DJ Koze, Gold Panda e molti altri ancora. In attesa dell’uscita ufficiale è possibile ascoltare per intero il disco sulle pagine online del Guardian o qui su Soundsblog dopo il link.
Continua a leggere: Ascolta tutti i remix di "Swim" l'ultimo album di Caribou in streaming gratuito
Ecco un album seriamente candidato a diventare uno dei miei preferiti per questo 2010. Daniel Victor Snaith, ovvero Caribou, e il suo ultimo disco “Swim” sono senza dubbio uno degli ascolti più divorati in questa prima metà di anno.
Il secondo singolo estratto dal disco si chiama Sun: una sorta di ipnotica e ripetitiva cantilena che, a colpi di beat in quarti, proibisce di stare fermi. Il video diretto da Simon Scott lo potete vedere in testa al post: un controverso balletto di signore anziane possedute dal ritmo della canzone.

Con la stagione estiva arrivano anche i festival musicali e, se a volte vale la pena rincorrere gli eventi che richiamano folle oceaniche, più spesso sono le realtà ‘minori’ a rivelarsi come le più interessanti (e ‘minori’ solo a parole). E’ il caso dello “Ypsigrock Festival”: quattro giorni in provincia di Palermo per proporre dell’ottimo indie rock.
Questa quattordicesima edizione poi, si arricchisce dal 5 all’8 agosto, di date davvero imperdibili. Una tappa del tour dei Gang Of Four e le due uniche date italiane per quest’anno dei These New Puritans e dei Dinosaur Jr., padri riconosciuti del suono indipendente degli anni ‘90.
Ancora sul palco di Castelbuono, Telepathe e The Field mentre la serata conclusiva (oltre ai già citati These New Puritans) vede la presenza di Caribou che presenterà il suo -ottimo- nuovo album “Swim”. Tutte le informazioni sul sito, comprese le indicazioni per campeggiare. Dopo il salto invece, il programma completo del festival.

Manca ancora un po’ di tempo prima di arrivare a metà dell’anno e ancora di più per arrivare alla fine del 2010, ma credo che sia comunque arrivato il momento di fare il punto della situazione di questi primi mesi.
Fra tutte le canzoni uscite negli ultimi mesi ne ho selezionate trenta, quelle che per ora ritengo maggiormente degne di nota (so già che mi autoinfliggerò punizioni corporali per averne dimenticate alcune). Alcuni sono brani contenuti in album usciti lo scorso anno ma rilasciati come singolo (o video) solo quest’anno, ma generalmente sono tutti brani targati 2010.
Fra i trenta hanno trovato spazio sia nomi abbastanza noti come i The National (in 3° posizione in USA questa settimana), M.I.A., Erykah Badu o i Deftones sia artisti meno noti ma altrettanto interessanti come i Natural Snow Buildings, i Best Coast o i The Morning Benders. Ci troviamo dopo la pausa con la lista completa, buon ascolto.
Continua a leggere: Trenta canzoni per questa prima parte di 2010

Il mondo della musica indipendente ha capito già da tempo quanto il download gratuito sia la migliore promozione possibile per una band o un artista. Le major se ne sono accorte solo di recente e comunque si muovono con una lentezza da pachiderma, viste anche le innumerevoli questioni legali a cui sono soggette.
Quelli che vi proponiamo oggi sono due cosiddetti sampler: raccolte che le etichette mettono in circolazione con uno o più brani per ogni artista pubblicato. Un modo per far conoscere il proprio catalogo e -spesso- per fare un po’ il punto dello stato di salute della label.
Uno è il Digital Sampler della Merge, che propone nomi tra cui She & Him (M. Ward e Zoey Dechanel), Radar Brothers, Let’s Wrestle, Caribou, Shout Out Louds e Spoon. L’altra invece si intitola Digital Bang: The 2010 Sub Pop Sampler e arriva -appunto- dalla storica SubPop. Include Wolf Parade, Cocorosie, Foals e Beach House.

Dan Victor Snaith è un personaggio strano: viene dal Canada e studia matematica come vocazione familiare visto che sia suo padre che sua sorella sono due professori di matematica in due università inglesi. Lui però oltre alla matematica però si dedica anche, per fortuna, alla musica.
Musicalmente si fa chiamare Caribou e con questo nome ha sfornato tre dischi uno più bello dell’altro. L’ultimo si intitola “Swim” ed è uscito una settimana fa per la City Slang. E’ un ottimo esempio di elettronica contemporanea imbastardita da sonorità pop che la rendono decisamente fluida e umana.
Se avete voglia si può ascoltare tutto “Swim” in streaming gratuito sulla pagina Soundcloud di Caribou, all’indirizzo soundcloud.com/caribouband
Ci aveva abituato a sonorità piuttosto diverse Daniel Victor Snaith (alias Caribou), come quelle della bellissima “Irene” tratta dall’ album “Andorra” del 2007.
In “Odessa”, primo singolo estratto dal nuovo album “Swim” in uscita ad Aprile, Caribou si presenta con una veste sonora quasi completamente rifatta: alcuni parlano di influenze di nomi come Erlend Oye e del grande Arthur Russell, mentre personalmente ci ho trovato anche qualcosa dei primissimi Phoenix in veste più electro/dance. Il risultato è comunque molto convincente e decisamente trascinante.