Ad agosto vi parlammo del nuovo album della band americana Built To Spill e la fiducia che proponevamo in questo disco era davvero molta. “There Is No Enemy”, questo è il nome del disco, è uscito ieri e sulla pagina myspace del gruppo di Doug Martsch si può ascoltare per intero tutto il disco.
Chiamateci nostalgici ma noi questo indie-rock chitarristico di una band solida e delicata come i Built To Spill ci piace davvero tanto.
E ci conferma che a discapito di tutto quello che si può dire oltre ad MTV e all’hype delle copertine dei magazine musicali c’è molto altro in giro. E in questo caso da molto tempo e con ancora tante cose da raccontare.

Al caldo autunno delle uscite discografiche si aggiunge un altro album di quelli “da seguire con attenzione”: il nuovo lavoro dei Built To Spill.
Probabilmente alla nuova generazione alienata da MTV il nome Built To Spill non dirà nulla, ma il gruppo americano negli anni ‘90 è stato, assieme ai vari Pavement e Neutral Milk Hotel, uno dei gruppi fondamentali dell’ indie rock mondiale, grazie ad album come “There’s Nothing Wrong With Love” (1994), “Keep It Like a Secret” (1999) e soprattutto “Perfect From Now On” (1997), per molti il loro capolavoro.
A tre anni dal buon “You in Reverse”, i Built To Spill stanno per fare il loro ritorno. Lo faranno con “There Is No Enemy” che dovrebbe uscire il 6 Ottobre (stesso giorno dell’ atteso secondo disco dei A Place to Bury Strangers). “There Is No Enemy” ospiterà, fra gli altri, musicisti del calibro di Sam Coomes (Quasi) e Paul Leary (Butthole Surfers). La copertina (molto bella) è quella che trovate in cima al post, mentre dopo il salto vi proponiamo la tracklist dell’album e “Car”, il brano simbolo dei Built To Spill.
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