
Il titolo è ironico “Scratch my back” (Grattami la schiena). Vi avevamo anticipato l’uscita del nuovo album di Peter Gabriel già lo scorso ottobre. Un album in cui l’ex cantante dei Genesis, fondatore della Real World si cimenta nelle cover di alcuni dei maggiori successi pop e rock degli ultimi anni.
Non solo colleghi altrettanto famosi ma nomi dell’indie che ormai (almeno all’estero) sono molto più che personaggi di culto. Arcade Fire, Bon Iver e Stephin Merritt aka The Magnetic Fields. Proprio scegliendo tra la vastissima discografia di quest’ultimo, Gabriel ha scelto di realizzare la cover di “The Book Of Love”, struggente canzone d’amore che è stata la colonna sonora dell’ultimo episodio dell’ottava stagione di “Scrubs”.
Ora gli stessi artisti avranno l’opportunità di ‘ricambiare il favore’. Uscirà infatti successivamente “I’ll Scratch Yours” (titolo ironico anche qui: io gratterò la tua), una raccolta in cui i nomi scelti da Peter Gabriel si cimenteranno in altrettanti brani selezionati tra quelli scritti dal musicista britannico.
Continua a leggere: Peter Gabriel: scambio di cover con "Scratch My Back" e "I'll Scratch Yours"

Dopo ben sette anni dall’ultimo lavoro, Peter Gabriel pubblicherà “Scratch My Back” un album di cover orchestrali scelte fra i brani dei più grandi artisti pop e rock. Registrato agli Air Lyndhurst studios di George Martin e prodotto da Bob Ezrin (alle ‘macchine’ già su “Berlin” di Lou Reed, “The Wall” dei Pink Floyd e il disco omonimo di Gabriel del ‘77), l’album sarà completamente acustico con il supporto di strumenti orchestrali.
Niente chitarre, batteria o gli strumenti etnici a cui l’ex leader dei Genesis ci ha ampiamente abituato. Un’anteprima è stata già offerta ai fan durante il “Womad Festival” dove Gabriel ha suonato “The Boy in the Bubble”, storico brano di Paul Simon, accompagnato solo dagli archi.
Si vocifera che questo sarà un disco ‘a doppio senso’. Così come Peter Gabriel ha realizzato le cover dei dodici artisti, altrettanto potrebbero fare gli autori coinvolti. E’ presto (il disco uscirà nei primi mesi del prossimo anno) per dire se l’album sarà un doppio, ma l’intento pare essere proprio quello. Dopo il salto, la tracklist ‘provvisoria’ e il bellissimo video di “Come Talk To Me” dal Secret World Live tour.
Continua a leggere: Radiohead e Arcade Fire nel nuovo album orchestrale di Peter Gabriel

In attesa di acquistarla e ascoltarla per intero il prossimo 20 ottobre, circolano già quattro tracce complete della colonna sonora di Twilight: New Moon il film tratto dal secondo capitolo di una delle saghe più famose al mondo.
Avevamo già avuto modo di sentire nei giorni scorsi Meet Me On The Equinox, il singolo ad opera dei Death Cab For Cutie, primo passo di questa coraggiosa operazione che unisce il mondo dell’ indie a un prodotto di successo mainstream. Ora sono ben quattro le tracce ‘disponibili’ a poche ore dall’uscita dell’album.
C’è “Hearing Damage”, il brano di Thom Yorke. Bon Iver e St. Vincent che interpretano “Rosyln”, i Grizzly Bear in “Slow Life” (con un featuring alla voce di Victoria Legrand dei Beach House) e Lykke Li, la cantautrice svedese che ha pubblicato lo splendido Youth Novels l’anno scorso, alle prese con “Possibility”.
Dopo il salto, i video dei quattro brani.
Continua a leggere: Twilight - New Moon: quattro nuovi brani dalla colonna sonora

Confermando parzialmente le voci di corridoio circolate in queste settimane circa gli artisti presenti nella colonna sonora di New Moon, a due mesi di distanza dall’uscita nelle sale del secondo capitolo cinematografico della saga di Twilight, la Atlantic Records ha tolto finalmente il velo di mistero sui cantanti e sui brani presenti nella tracklist ufficiale.
Ad aggiungersi all’apripista “Meet Me On The Equinox” dei Death Cab For Cutie ci saranno perciò interpreti del calibro dei Muse, di Thom Yorke dei Radiohead, dei The Killers e dei Black Rebel Motorcycle Club: cadono quindi le “candidature” dei Coldplay, dei Jonas Brothers, dei Paramore e dei Kings of Leon.
Dopo la pausa, la lista completa dei 15 brani della colonna sonora ufficiale di New Moon, la cui uscita nei negozi è prevista per il prossimo 13 ottobre.
Continua a leggere: New Moon: svelata la tracklist della colonna sonora ufficiale
Della fortunata compilation benefica “Dark Was The Night” vi abbiamo già parlato a suo tempo, esattamente quando uscì sul mercato, ma non fa male stimolarvi la memoria. Sostanzialmente si tratta del lavoro di Aaron e Bryce Dessner dei The National che, assieme all’organizzazione che combatte l’AIDS Red Hot Organization, hanno raccolto un mucchio di artisti in due dischi a sfondo benefico.
Dentro ci sono Antony Hegarty, Feist, Arcade Fire, Blonde Redhead, Beirut, Bon Iver, Cat Power, David Byrne e molti altri ancora. Però non si sono fermati qui: hanno messo anche in cantiere un tour in cui molti dei partecipanti alla compilazione hanno condiviso il palco.
Come per la data al Radio City Music Hall di New York dove i microfoni della NPR hanno immortalato il concerto. Lo potete sentire su NPR.org e, se fate un salto dopo il link, vi potete pure dare un’occhiata alla scaletta del live.
Continua a leggere: Ascolta Dark Was The Night in uno splendida versione live
Avvicinandoci alla fine di questo 2008, ogni giorno escono liste su liste riguardanti i migliori album dell’anno secondo varie testate più o meno importanti.
Nei giorni scorsi vi abbiamo già riportato le classifiche di Rumore, Q e quella, piuttosto discussa, di Rolling Stone. Oggi è il turno del giornale inglese “The Observer” (settimanale del quotidiano “The Guardian“) che ha stilato la propria top 10 dei migliori album del 2008.
La scelta non si discosta più di tanto da altre liste che abbiamo visto. Personalmente la condivido molto, infatti ben sette album della loro top 10 sono presenti anche nella mia top 25 di fine anno. Alla numero 1 troviamo “For Emma, Forever Ago” di Bon Iver, album veramente valido uscito in sordina già nel 2007 ma poi ristampato solo quest’anno. Dopo il salto trovate la top5, mentre la classifica intera la trovate sul sito del The Guardian
Continua a leggere: The Observer : I migliori album del 2008

Il Natale arriva inesorabilmente per tutti. Anche per la 4AD, storica etichetta indipendente londinese, che per festeggiare il Natale e un anno entusiasmante almeno dal punto di vista del valore delle produzioni.
E cosa può regalare un’etichetta musicale se non della musica? Ecco infatti The Digital Sampler, compilation che racchiude 12 brani di 12 artisti usciti con l’album nel 2008 per 4AD. Ci sono Bon Iver, Atlas Sound, Tv on the Radio, Breeders, Mountain Goats e altri ancora.
Si può ascoltare in streaming o scaricarla gratuitamente dal sito ufficiale di 4AD. Che dire, sempre meglio di un maglione con Babbo Natale…
Continua a leggere: Natale per tutti: la compilation gratuita targata 4AD

Bon Iver è il nome fittizio che nasconde Justin Vernon. Nasconde anche a dir la verità una storia un po’ particolare: lasciato dal gruppo (gli sconosciuti DeYarmond Edison) e dalla fidanzata. Così per sconfiggere la depressione sceglie la solitudine: si ritira in Wisconsin e scrive.
Scrive e canta con un lirismo magico e disperato: un po’ Antonony Hegarty, un po’ Neil Young. Pubblica da solo un gran disco intitolato For Emma, Forever Ago che nel giro di pochi mesi finisce in mano e nelle orecchie della casa discografica americana Jagjaguwar che lo ripubblica pari pari e in quelle della 4AD che lo distribuisce in Europa.
Ora anche sulle pagine di Myspace Transmission si può vedere e sentire un live targato Bon Iver, registrato appositamente per l’occasione, e scaricare gratuitamente un ep di brani estratti dall’album. Ma vi consiglio anche di fare un salto sulla sua pagina myspace e dare un’ascoltata alla magica Skinny Love.
Continua a leggere: Bon Iver live per il myspace transmission