Nonostante sia attualmente impegnato in Giappone nel suo Never Ending Tour, l’entourage di Bob Dylan e i curatori del ParmaPoesia Festival ci fanno sapere che l’eclettico musicista e cantautore statunitense tornerà qui in Italia per un concerto che si terrà nella splendida città ducale nella terza settimana di giugno.
Quello del leggendario menestrello è però soltanto uno dei tanti appuntamenti in calendario fra aprile e novembre in quello che si preannuncia come un evento culturale di caratura mondiale: è prevista infatti la presenza, tra gli altri, di due premi Nobel della letteratura come Dario Fo ed Herta Muller, del regista Mario Monicelli e dello scrittore cileno Luis Sepulveda.
Per tutte le informazioni del caso, vi lasciamo al sito del ParmaPoesia Festival, tenendovi naturalmente aggiornati sul luogo e sulla data scelta per il concerto di Bob Dylan attraverso queste pagine.
Continua a leggere: Bob Dylan torna in Italia - a Parma a fine giugno

Diciamolo chiaramente: i torti delle major sono difficilmente contestabili. L’attenzione al mercato e sempre meno alla qualità della musica dipende da precise scelte editoriali e da calcolate strategie di investimento. Chi vende continua a vendere (e a vedere promossa la sua musica nel migliore dei modi) mentre, chi fatica a stare a galla con prodotti di qualità -salvo rare eccezioni- continua ad avere vita dura.
Fa una certa impressione leggere la classifica pubblicata da Billboard dei “Top 40 Money Makers”: i quaranta artisti che hanno guadagnato più soldi durante lo scorso anno. Innanzi tutto per le ultime posizioni, dove troviamo mostri sacri del calibro di Bob Dylan superati dal nostro Andrea Bocelli o i Green Day e Paul McCartney che, nonostante tour e partecipazioni, faticano a raggiungere anche solo la metà della chart.
Intediamoci: si parla sempre di cifre astronomiche (Sir Paul ha guadagnato 12,203,170 dollari in un anno, mica male, no?), ma il distacco con le prime posizioni è da vertigini. Chi è in top five? Al primo posto ci sono gli U2 che tra vendite dei dischi, biglietti dei concerti e royalties hanno incassato 109 milioni di dollari.
Continua a leggere: Billboard: ecco chi sono i musicisti più ricchi del mondo

Ammetto di non nutrire molta simpatia per il Rolling Stone: a prescindere dalla mole immensa di pubblicità che attraversa le pagine della rivista, in passato hanno spesso stroncato album fondamentali e magari esaltato album tranquillamente definibili come “inutili”.
Ciò non toglie che Rolling Stone rimane probabilmente la rivista “musicale” più famosa al mondo e che quindi le loro liste di fine anno (o di fine decennio come in questo caso) acquistino un valore storico piuttosto importante. Ieri sul sito ufficiale del magazine è uscita la lista dei migliori album del decennio che sta terminando. Sul numero uno sono d’accordo al 100% e bisogna dire che in top10 ci sono album indubbiamente importanti (molti dei quali sono stati trattati nella nostra rubrica So 00’s in tempi non sospetti), ma a ben vedere in top 100 ci sono alcuni album trascurabili e che non meritano di stare fra i 100 album migliori di un decennio che tutto sommato ha dato molto alla musica.
Qualche nome? “Stadium Arcadium” dei Red Hot Chili Peppers (loro sono dei grandi, hanno fatto capolavori… ma non in questo decennio), “Get Rich or Die Tryin’” di 50 Cent (a livello mediatico sicuramente, ma qualitativamente è terribile) o “All That You Can’t Leave Behind” degli U2 addirittura alla 12 (piattume, il loro peggiore assieme al successivo “How to Dismantle an Atomic Bomb”). Ne approfitto per ricordarvi che abbiamo già parlato delle liste di fine decennio di Pitchfork, Paste Magazine, NME e Panopticon. Dopo il salto trovate la top20 di Rolling Stone.
Continua a leggere: I 100 migliori album del decennio per Rolling Stone

Dopo un’intera esistenza vissuta intensamente assieme ai protagonisti storici del rock, la groupie più importante del mondo, Chris O’Dell, ha deciso di raccogliere tutte le sue incredibili esperienze in un lungo memoriale che ci offre un punto di vista unico per assistere di persona ai tumultuosi anni della contestazione giovanile e della nascita del Rock & Roll come lo conosciamo adesso. Ma andiamo con ordine.
Nonostante non abbia ancora raggiunto le librerie inglesi e statunitensi, “Miss O’Dell: My Hard Days And Long Nights With The Beatles, The Stones, Bob Dylan, Eric Clapton And The Women They Loved” ha naturalmente catturato l’attenzione dei tabloid d’oltremanica che ne hanno pubblicato una serie di stralci a dir poco sconvolgenti.
Poco più che ventenne, la bionda Chris decise di scappare dalla grigia Tucson (Arizona) per partire alla volta di Londra dove, nel 1967, trovò lavoro come segretaria nella Apple Records: lavorando a stretto contatto coi Beatles, la O’Dell conobbe di persona i Fab Four ed entrò, di conseguenza, nell’esclusivissimo Olimpo del rock degli anni ‘60 e ‘70.
Tra i personaggi con i quali Chris O’Dell dice di aver avuto uno stretto legame (intimo e non) figurano Ringo Starr, George Harrison, Mick Jagger, Bob Dylan, Eric Clapton e molti altri: a questo punto non ci rimane altro da fare se non attendere che il libro della Disneyland raccontataci dall’ormai sessantenne groupie giunga anche da noi.
via | Daily Mail

Ok: siamo in estate e sentir parlare di Natale fa venir “la pelle d’oca”. Eppure c’è qualcuno che, non curante del caldo estivo, si è rinchiuso in sala di incisione (da maggio addirittura) per registrare cover di canzoni natalizie.
Ora voi vi starete chiedendo “chi è questo pazzo?”? Beh, a dir il vero un pò fuori di testa c’è sempre stato (non si possono creare delle canzoni bellissime come le sue se non si è almeno un minimo fuori di senno), quindi ci siamo abituati: il personaggio in questione è il grandissimo Bob Dylan.
A quanto pare il cantante avrebbe già registrato pezzi conosciutissimi quali ‘Must Be Santa’, ‘Here Comes Santa Claus’, ‘I’ll Be Home For Christmas’ e ‘O Little Town of Bethlehem’. Non sappiamo se il tutto avrà una sua collocazione discografica (formato cd/album) o se sarà veicolato in altro modo (internet, radio o qualcos’altro). Passate nei prossimi giorni da queste parti e vi aggiorneremo su quanto detto. Nel frattempo, se avete qualche richiesta particolare da fare a Bob, scrivete direttamente una letterina a Babbo Natale…non si sa mai!
Continua a leggere: Bob Dylan al lavoro su un album di cover natalizie

Era abbastanza (togliamo l’abbastanza va…) prevedibile che questa settimana avremmo avuto al numero 1 il nuovo album dei Green Day. “21st Century Breakdown” ha venuto 417.000 copie nella prima settimana, attenzione però, oltre al fatto che in molti paesi deve ancora debuttare, i dati di Inghilterra (80.000 copie) e USA ( 215.000 copie) fanno riferimento solo ai primi tre giorni di vendita, quindi ci si aspetta se non un miglioramento, un calo molto inferiore alla media (che è del -60%) nella classifica della prossima settimana, che dovrebbe vedere (diciamo pure vedrà) in cima alla classifica il nuovo album di Eminem con circa 1 milione di copie.
Del resto poche cose da segnalare se non la crescita dei Kings Of Leon che passano dalla 13 alla 7 arrivando ad essere il nono album più venduto fra quelli usciti nel 2008, più di Madonna e Britney Spears.
Piccola curiosità: questa è la terza settimana consecutiva in cui l’album numero uno in Inghilterra è anche il numero uno nel mondo. La prossima sarà la quarta visto che Eminem è proiettato per debuttare agevolmente in cima alla classifica inglese con circa 150.000 copie.
L’album più venduto nel mondo di questa settimana è…
Continua a leggere: Album più venduti: Mondo (agg. 22 maggio 09)

Poche novità questa settimana per quanto riguarda la classifica degli album più venduti nel mondo. Sono solo due le nuove entrate nella top 10: “Epiphany” della brava cantante neo-soul Chrisette Michele alla 6 e “Fantasy Ride” di Ciara alla 4, che in USA ha perso la sfida con Chrisette.
Risalgono “Hanna Montana : The Movie” e Lady Gaga per il semplice fatto che gli album che la settimana scorsa erano davanti, sono scesi ulteriormente, fra questi l’ultimo dei Depeche Mode, che dopo un inizio scoppiettante inizia un’ inesorabile discesa.
Exploit della settimana per Fearless di Taylor Swift (già 3.700.000 copie vendute) che ha venduto 15.000 copie più della settimana scorsa (di cui 12.000 in USA). Aspettando i vari Green Day e Eminem, questa settimana il numero uno è…
L’album più venduto nel mondo di questa settimana è…
Continua a leggere: Album più venduti: Mondo (agg. 15 maggio 09)

Li chiamano dinosauri ma, secondo me, neanche per offenderli. Li chiamano così perché vengono da un tempo lontano e si portano dietro uno stile e una classe che ormai è quasi estinta. Sono i grandi maestri del rock, i vari Neil Young, Bruce Springsteen e naturalmente Bob Dylan.
Passato ultimamente, verso metà aprile, anche nel nostro paese per presentare l’ultimo album “Together Through Life” il plurisessantenne Robert Allen Zimmerman si diverte ancora molto a fare musica. E non disdegna neppure i video.
E allora ecco quello di Beyond Here Lies Nothin’, una delle prime canzoni ad essere uscite dall’album e messa in download gratuito sul sito di Dylan, diretto da Nash Edgerton. Un video tutto violenza e amore. Rock, appunto.
Guarda il video di Beyond Here Lies Nothin’ di Bob Dylan
Continua a leggere: Bob Dylan - Beyond Here Lies Nothin' (video)
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La classifica FIMI degli album più venduti in Italia vede ancora protagonisti i reduci dei talent show: 5 posizioni della Top10 sono occupate dai ragazzi di “Amici” ed “X-Factor” in una battaglia che, dopo aver infiammato per mesi gli schermi televisivi, si è trasferita stabilmente nei negozi di dischi. La tendenza emersa settimana scorsa trova conferma: è il programma di Canale 5 a prevalere sul concorrente targato RAI. Emblematiche appaiono le sorti dei 2 vincitori: Matteo Becucci (alla seconda settimana di rilevamento) frana dalla posizione # 5 alla 11, Alessandra Amoroso (alla quarta settimana) invece scavalca i Depeche Mode e…si riprende quel che proprio il trio inglese le aveva sottratto.
[La classifica fa riferimento alla settimana dal 01 al 07 maggio per i negozi specializzati e dal 27 aprile al 03 maggio per la grande distribuzione]
L’album più venduto in Italia di questa settimana è…
Continua a leggere: Album più venduti: Italia (Agg. 11 Maggio)

Altra settimana dalle vendite decisamente deludenti: sono bastate appena 23.000 copie vendute per entrare nella top40 mondiale di Mediatraffic.
Classifica senza troppe sorprese, bene Beyonce che sale di ben cinque posizioni (dalla 12 alla 7) vendendo però “solo” 3 mila copie più che la settimana scorsa, praticamente quelle che ha venduto in più in Inghilterra dove è passata dalle 19.000 della settimana scorsa alle 22.000 di questa settimana. Scontato ma comunque deciso il calo dei Depeche Mode (meno 68%) che perdono il trono.
Quale sarà stato allora il numero uno di questa settimana?? scopritelo dopo il salto
L’album più venduto nel mondo di questa settimana è…
Continua a leggere: Album più venduti: Mondo (agg. 08 maggio 09)