
La 4AD quest’anno ha celebrato i trenta anni di attività. Nata nel 1979 in Inghilterra, si è imposta da subito come una delle etichette più importanti per la pubblicazione di artisti dell’area indipendente in ambito post-punk e new wave.
Letteralmente impossibile elencare tutti i musicisti e le band che hanno dato lustro alla 4AD negli anni. Dai Pixies ai Bauhaus, dai Birthday Party di Nick Cave ai Cocteau Twins e i Piano Magic. Nel tempo, la label britannica poi ha saputo aprire a nuovi generi, ospitando anche nomi al confine con la dance e l’elettronica come i Gus Gus e, prima ancora, i M/A/R/R/S (sì, proprio quelli di Pump Up The Volume, il primo brano composto interamente da campionamenti ad entrare nelle classifiche UK)
Per festeggiare il trentennale e cogliere l’occasione per fare insieme il punto della situazione e promuovere i propri artisti, la 4AD ci regala questo sampler in download gratuito. La qualità media dei brani proposti è altissima: un’eccellente occasione per scoprire nuove band o per riascoltare pezzi già noti del meglio della scena indipendente. Dopo il salto, una versione live acustica di “The Strangers” di St. Vincent, presente nella raccolta.
Continua a leggere: Il meglio della 4AD in download gratuito
Continua il nostro viaggio attraverso i tesori nascosti della musica. Rimaniamo in Inghilterra ma facciamo rotta verso nord, destinazione Northampton, città natale di una delle band più importanti degli anni ‘80 : i Bauhaus.
I Bauhaus furono un fulmine a ciel sereno : 4 album in studio fra il 1980 e il 1983 con i quali si inserirono nel filone più oscuro del post-punk, quello tanto caro agli immensi Joy Division. Il loro capolavoro è l’album di debutto : “In the Flat Field” (1980), per alcuni il disco simbolo di tutto il gothic rock. Anche i tre album successivi sono tutti degni di nota e contengono piccoli classici come “Passion of Lovers” o la cover di “Ziggy Stardust” di Bowie.
Noi però ci andiamo a vedere una canzone tratta da “Burning From the Inside” del 1983 : “She’s In Parties”, guidata da un giro di basso veramente memorabile e da un atmosfera piuttosto lugubre e sepolcrale. I Bauhaus sono poi tornati l’anno scorso, dopo ben 25 anni, con il trascurabile “Go Away White”.
Continua a leggere: I Tesori Nascosti : Bauhaus - She's In Parties