Pronti al ritorno. Dopo avervi segnalato la bella cover di “Strangelove” dei Depeche Mode commissionata dalla casa di moda Gucci per il lancio della nuova fragranza “Guilty”, Natasha Khan continua spedita le session per registrare il seguito di “Two Suns” che dovrebbe uscire entro l’anno (
Sembra anche che la Khan abbia registrato alcuni dei suoni e delle voci con un coro maschile tra le montagne del Nord Italia (!) per sfruttarne l’eco (!!) e lasciando tra i rumori ambientali persino il gracidare delle rane (!!!). Intanto possiamo ascoltare un brano che sarà incluso nel disco e che ha proposto qualche giorno fa durante uno show alla “Sydney Opera House”.
Nessun titolo, un breve annuncio e parte il brano. Che - fateci sbilanciare - non solo è davvero un gran pezzo e conferma lo stile e il gusto incredibili di Bat For Lashes per arrangiamenti e linee melodiche, ma ci mette addosso una certa ansia, tutta positiva, nell’attesa del terzo capitolo della sua discografia.

Mentre attendiamo ansiosamente che Natasha Khan con il suo progetto Bat For Lashes concluda le session per la registrazione del terzo album in studio, arriva un regalo dalla splendida cantante, che le è stato commissionato dalla casa di moda Gucci per il lancio della nuova fragranza “Guilty”. Si tratta della cover di “Strangelove”, il singolo dei Depeche Mode pubblicato ne 1987 in “Music for the Masses”.
Versione elegante e ‘misurata’, con una gran cura dei suoni ma - va detto - poco dell’atmosfera torbida che caratterizzava l’originale. La voce della Khan in compenso è quella che conosciamo e permette comunque di apprezzare il risultato. Il brano è in streaming subito dopo il post e disponibile in download gratuito sulla pagina YouTube di Gucci, dove trovate anche il filmato dello spot e il making-of con tanto di intervista al grandissimo Frank Miller, regista del mini-film.
Ha il padre che è un apprezzato attore comico, ha avuto la prima Hit ‘a tema’…e da ieri Lily Allen ha sulla mensola ben 3 Ivors in più che le daranno motivi per sorridere: la deliziosamente scapestrata cantante inglese ha fatto il pieno di riconoscimenti alla cerimonia di consegna degli Ivor Novello Awards, giunta alla 55esima edizione.
2 premi per The Fear (qui il secondo dei videoclip realizzati per il pezzo) più un altro in tandem con Greg Kurstin per le ‘doti’ da songwriter; Lily non poteva proprio chiedere di meglio alla vigilia della serata. La lista di artisti omaggiati con le ambìte statuette è lunga, citiamo Paolo Nutini (miglior album) e Bat for Lashes (miglior canzone), Paul Weller e Trevor Horn.
Per l’elenco completo di premiati vi basta fare il saltino; per approfondire il tutto visitate invece il sito ufficiale dell’evento.

Come Metacritic anche AcclaimedMusic è un aggregatore di opinioni di alcune delle più importanti testate (o siti web) musicali a livello mondiale. Su AcclaimedMusic sono al momento disponibili sei file Excel, continuamente aggiornati, due per quanto riguarda i migliori album/singoli di sempre, due per quanto riguarda i migliori album/singoli del decennio e due per quanto riguarda gli album/singoli del 2009.
Aprendo i file Excel ci si imbatte in una marea di numeri e posizioni nelle varie classifiche di fine anno delle altrettanto varie testate giornalistiche. A noi quello che ci interessa però è la classifica finale: ho aspettato fino ad oggi, ultimo giorno dell’anno, per avere una visione più definitiva, ma non escludo che già dai primi giorni del 2010 vengano poi aggiunti altri dati, cambiando (di poco) di conseguenza le posizioni in classifica.
Dopo il salto trovate la top50 degli album del 2009, la top30 degli album del decennio e infine tutta la lista delle classifiche di fine anno e decennio di cui vi abbiamo parlato negli ultimi mesi. Buon anno a tutti.
Continua a leggere: I migliori album del 2009 per AcclaimedMusic

Ancora una volta vi proponiamo una classifica dei migliori album del 2009, quella di RateYourMusic. Di RateYourMusic ne abbiamo parlato più volte qualche mese fa attraverso una serie di classifiche a tema. In poche parole è un sito web con un database sterminato (in ambito musicale, se non è il più grande poco ci manca) di artisti e uscite discografiche.
Le classifiche di RateYourMusic sono molto importanti perchè raccolgono le valutazioni di migliaia di utenti (non sprovveduti) e alla fine è veramente difficile che un buon album abbia una media voto bassa e un brutto album abbia una media voto alta.
Dopo il salto vi proponiamo le classifiche del 2009 sia dei migliori album sia dei peggiori album. Va precisato che essendo un database dinamico potrebbe cambiare qualcosa già dai prossimi giorni, quindi questa è la classifica aggiornata ad oggi 19 Dicembre. Per comodità ho estratto, per i migliori album, solo quelli che hanno ricevuto più di 500 voti e, per i peggiori, quelli che ne hanno ricevuti almeno 100.
Continua a leggere: I migliori (e peggiori) album del 2009 per gli utenti di Rate Your Music

Eccomi al secondo appuntamento di fine anno: dopo la classifica dei migliori album italiani del 2009, passiamo alla lista dei migliori album internazionali dell’anno (sono esclusi gli album italiani). Vicini al capolavoro i nuovi lavori di Mastodon (”Crack The Skye”) e Isis (”Wavering Radiant”), confermando ancora una volta di essere dei numeri uno in ambito metal e non solo, mentre gli Animal Collective con “Merriweather Post Pavilion” hanno finalmente realizzato l’album che vale una carriera. In ambito “pop” (se si può usare questo termine) molto belli “The Bachelor” di Patrick Wolf (non ne sbaglia una) e “Two Suns” di Bat For Lashes. I giapponesi Mono hanno proposto ancora una volta musica di una bellezza a tratti commovente in “Hymn to the Immortal Wind”.
In ambito sperimentale i Sunn O))) con “Monoliths & Dimensions” si sono spinti oltre realizzando un’ album spiazzante quanto interessante e inserirei in questo ambito anche “Embryonic” dei Flaming Lips sempre più fuori di testa. I The Horrors hanno superato a pieni voti la seconda prova con un cambio di genere più che riuscito, mentre in ambito cantaurorale va sicuramente ricordato “The Crying Light” di Antony & The Johnsons. Nel mondo rap, decisamente degni di nota i ritorni in grande stile di Mos Def e Raekwon, oltre alle ottime prove dei Dälek, CunninLynguists e DOOM.
Al contrario di quel che ho fatto con la classifica italiana, dopo il salto non trovate la lista degli album “almeno sufficienti” (perchè diventerebbe interminabile), ma una scrematura che parte da un livello più alto. In più ho preferito suddividere la classifica in più fasce, all’interno delle quali una posizione vale l’altra.
Continua a leggere: I migliori album internazionali del 2009 - la lista di Zago
Ed ecco che piano piano e zitta zitta, Natasha Khan (in arte Bat For Lashes) si sta ritagliando il suo bel posticino, sempre più spazioso, nel panorama musicale contemporaneo. Dell’ ultimo album “Two Suns”, ve ne avevo già parlato piuttosto bene all’interno della scheda dedicata e devo ammettere che è forse cresciuto ancora con gli ascolti.
Poi ci sono i video, per ora sempre azzeccati, sempre in bilico (come la sua musica) fra arte pura e “accessibilità mainstream”. Ed ecco che dopo “Pearl’s Dream” arriva il video di “Sleep Alone” ottimo pezzo sospeso fra una strofa decisamente “folktronica” e un ritornello che può ricordare la migliore Kate Bush. Se il prossimo singolo sarà “Glass“, avrà fatto poker.
Bat For Lashes - "Pearl's Dream"
Ammetto che nonostante mi possa reputare un grandissimo fan di Natasha Khan, meglio conosciuta con il nome d’arte Bat For Lashes, non avrei mai pensato che la songwriter anglo-pakistana potesse mai raggiungere il successo che ha avuto.
Merito soprattutto del primo singolo estratto dal nuovo disco “Two Suns”, quel Daniel che è stato per molte settimane una delle canzoni più suonati sulle più importanti radio nazionali.
Però “Two Suns” non è solo una canzone, anzi. Pearl’s Dream è appunto il nuovo singolo estratto dall’album che è diventato un video, decisamente onirico, anche questo marchio di fabbrica della cantante
Di Bat For Lashes (ovvero Natasha Khan) vi abbiamo già parlato in passato e da poco abbiamo anche realizzato la scheda del secondo e nuovo album “Two Suns”.
Per lanciare “Two Suns” in tutto il mondo è stato realizzato il video della canzone “Daniel”, una delle più ritmate dell’album. Video molto mainstream, adatto alle rotazioni televisive, speriamo quindi che riesca portare al grande successo questa interessantissima artista inglese. Che ne pensate?

Presentazione: Ecco “Two Suns”, l’atteso secondo album di Natasha Khan in arte Bat For Lashes, dopo il tour come spalla dei Radiohead.
Giudizio complessivo: Secondo album che non delude le aspettative. Natasha riesce ancora una volta a tirare fuori un album interessante, moderno che strizza l’occhio anche al passato: Kate Bush, Tori Amos, Bjork (di cui forse è la vera erede. Kerli? per piacere…) e in alcuni passaggi addirittura un electro-Enya. Se non cadrà in tentazioni pop avrà un grande futuro e chissà che già con questo “Two Suns” non riesca ad ottenere il meritato successo.
Lista tracce - Voto:
Glass - 8 (Miglior Traccia)
Sleep Alone - 7
Moon and Moon - 7
Daniel - 7
Piece Of Mind - 6
Siren Song - 7