Oggi Alex Britti compie 43 anni: nato a Roma il 23 agosto 1968, Britti è arrivato al successo del grande pubblico relativamente tardi, a trent’anni. Era l’estate del 1998, e le spiagge italiane erano invase da un motivetto pop destinato a scalare le classifiche: era Solo una volta (o tutta la vita).
La classifica di quell’estate mostra la concorrenza: singoli come Life di Des’ree, Truly madly deeply dei Savage Garden o andando più sull’italiano With this ring (Let me go) di Molella & Phil Jay, remix di un pezzo degli Heaven 17 del 1983. Di lì in poi per Alessandro Britti è un crescendo: nel 1998 arriva l’album It.Pop, successo clamoroso, poi nel 2000 La vasca.
Segue nel 2003, 3, e nel 2005 Festa. Nel 2008 esce Alex Britti MTV Unplugged - qui un video, condivisibile il primo commento: se fosse americano sarebbe una star planetaria - poi nel 2009 l’ambizioso .23, e quest’anno il Best Of. Strano a dirsi ma nella hit parade italiana singoli Alex Britti è riuscito a piazzare un solo numero 1, era il 1999 e il singolo era Oggi sono io, inciso anche da Mina. E Solo una volta?
Macché: si fermò al 2° posto. Era il 3 ottobre 1998, l’estate ormai finita e va detto che la concorrenza da scalzare in cima alla classifica erano gli Aerosmith, con I don’t wanna miss a thing, colonna sonora del blockbuster planetario Armageddon. Un grande artista Alex Britti, anche se spesso osteggiato dalla critica per aver scelto la strada del pop - ma avercene, di pop alla Alex Britti in Italia, avercene - “rinnegando” in parte le origini blues, mettendo in ombra una tecnica chitarristica effettivamente mostruosa.
Mettendo in ombra? Mica tanto poi, come può confermare chiunque lo abbia sentito dal vivo: date un’occhiata, aprendo bene le orecchie a questa versione acustica di Buona Fortuna che aveva caricato sul suo canale youtube un paio d’anni fa.

Alex Britti è stato intervistato su Vanity Fair e alcune delle domande poste dai lettori hanno avuto risposte interessanti. A partire dall’opinione del cantante sui talent show, spesso criticati o visti con snobismo:
“La gavetta e i talent non sono due percorsi alternativi, sono piuttosto due step successivi. La gavetta è come andare a scuola, per diventare un buon musicista devi fare buone elementari, medie e liceo, senza saltare nulla. I talent invece sono uno dei pochissimi spazi Tv riservati alla musica; direi che a parte i talent e Sanremo (perchè anche Sanremo è un talent, oppure perchè Sanremo è anche un talent, valgono entrambe le affermazioni!) non esistono altri programmi musicali, e questo è un problema e un limite della televisione e non dei musicisti. Quindi dico: lunga vita ai talent. Magari X Factor durasse cinquant’anni!”
E a chi gli chiede perchè in Italia non nasca un Eric Clapton, lui non è d’accordo con questa osservazione. Perchè ce ne sono di chitarristi bravi…
Marco Carta ha finalmente pubblicato il nuovo album… ed è già record! In un solo giorno di vendite ha battuto la concorrenza piazzandosi direttamente alla prima posizione dei dischi più acquistati su iTunes.
Insomma, “la voce sabbiata” è ritornata sulle scene discografiche raccogliendo numerosi consensi, gli stessi che forse l’hanno portata a vincere una delle edizioni più fortunate del talent-show “Amici“. In molti l’aspettavano, chi per decantarla chi per fucilarla. E qui a Soundsblog come accoglieremo il come back? Con fiori o con frutta e verdura? Scopritelo cliccando su “continua”: troverete la recensione delle 11 tracce che compongono “Il Cuore Muove”.
Continua a leggere: Marco Carta: "Il Cuore Muove", la recensione

Diciamocelo francamente: il festival di Sanremo 2010 si è ormai concluso da un paio di mesi e noi stiamo ancora qui a parlarne (classifiche, gossip e altro ancora) il che dimostra che mai come quest’anno la vecchia e cara kermesse canora ha colpito tutti noi tanto da spingerci ad invadere blog, social network e chi più ne ha più ne metta con topic, argomenti, discussioni, parodie e via dicendo che avessero come tema centrale la gara e ciò che vi è di relativo.
Adesso qui a Soundsblog cerchiamo di anticipare (ed anche di parecchio) i tempi relativi a Sanremo 2011 avanzando la proposta di una specie di gioco. E’ semplice: chi vorreste vedere sul palco dell’Ariston il prossimo anno? Quale cantante potrà creare gli stessi clamori sia musicali e non suscitati nell’ultima edizione?
Dopo il salto vi consigliamo alcuni artisti che potrebbero essere presi in considerazione. Voi nei commenti dite la vostra e, se vi va di seguire uno schema, considerate qualche categoria che potrebbe essere presa come modello da consigliare ai futuri autori ed artefici del festival. Magari qualcuno da lassù ci ascolterà o meglio dire, leggerà.
Continua a leggere: Sanremo 2011: quali cantanti vorreste in gara?
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Ci siamo: mercoledì 2 dicembre in prima serata andrà in onda la finalissima di X-Factor 3, che vedrà affrontarsi a suon di note e televoti Giuliano Rassu, Marco Mengoni e le Yavanna.
Ognuna delle categorie avrà un proprio rappresentante, ognuno dei giudici della magica triade sarà coinvolto in prima persona. E’ stata dunque scongiurata la ‘dominazione’ del pirata Morgan, che a un certo punto sembrava inevitabile; così come è stata evitata la scomparsa di Mara Maionchi dalle fasi clou del programma. Claudia Mori dal canto suo raccoglie i frutti degli ‘innesti di lusso’ effettuati strada facendo, dopo l’azzeramento della squadra originaria.
Mercoledì saranno ben 4 le esibizioni di ciascun concorrente, nell’ultimo Processo al talent show si è detto che parteciperanno grandi ospiti a sorpresa che saliranno sul palco assieme ai finalisti. Sono in scaletta una cover ancora mai eseguita, un medley di 3 pezzi già proposti durante l’edizione, un duetto con un Big e la riproposizione dell’inedito svelato in semifinale. A seguire l’elenco dei pezzi assegnati.
Aggiornamento: Ospiti musicali in studio saranno 50 Cent, Gianna Nannini, Lucio Dalla, Alex Britti, Max Pezzali. Inoltre saranno presenti Lorella Cuccarini, Antonella Clerici (che in veste di conduttrice di Sanremo 2010 consegnerà il trofeo al vincitore) ed i 4 PM de “Il Processo ad X-Factor”.
Categoria Gruppi [ Capitano: Mara Maionchi; Vocal Coach : Gaudi ]
Yavanna
1) “Zombie” dei Cranberries
2) Medley: “Alexander Platz” di F. Battiato + “Vacanze Romane” dei Matia Bazar + “Smells like a teen spirit” dei Nirvana
3) Duetto: “Come Mai” in coppia con Max Pezzali
4) Inedito: “Una Donna Migliore”
Continua a leggere: X Factor 3 : le canzoni della finale (02/12/2009) [AGGIORNATO]

Natale è alle porte (manca appena un mese) e con esso tutto ciò che di relativo c’è, in primis le manifestazioni musicali. Quella che a noi italiani interessa più da vicino è il “Concerto di Natale” che andrà in onda la sera della vigilia su Rai2 condotto da Mara Venier.
Moltissimi i cantanti che saliranno sul palco per deliziarci con le proprie versioni dei più celebri brani natalizi. I nomi più attesi sono Noemi, Dolcenera e il nuovo idolo delle ragazzine ovvero Laura Esquivel (protagonista della serie “Il Mondo Di Patty”).
Ecco la lista degli artisti che si esibiranno durante la serata: Eddie Floyd, Mario Biondi, Malika Ayane, Jarabe de Palo, Rosalia De Souza, Noemi, Stadio, Gigi D’Alessio, Alex Britti, Dolcenera, Andrea Griminelli, Vincenzo La Scola, Benedict Gospel Choir, Gerardo Di Lella Big Band, Gaudeamus Igitur Concentus, Simphiwe Dana. Appuntamento al 24 dicembre!
Ho sempre ritenuto Alex Britti l’artista delle opposti: nessuno nel panorama italiano riesce a passare facilmente (come fa lui) da testi allegri e spensierati ad altri pieni di tristezza. E proprio quest’ultimo caso è attribuibile al nuovo singolo che porta il titolo di “Piove”, canzone caratterizzata da parole molto dolci che però si riferiscono ad un amore che ormai è arrivato al capolinea.
Anche il video ufficiale (ve lo mostriamo dopo il salto), ad un’analisi più attenta e “filosofica”, può essere guardato sotto punti di vista “antitetici”: il colore bianco dominante che può dare l’idea di purezza, felicità (e perchè no, dell’estate) è in contrapposizione al mare in burrasca (quindi fine della bella stagione) circondato da un sole al tramonto il che può essere tradotto come qualcosa di “struggente” che ha finito il suo corso (nel nostro caso, appunto, l’amore con la donna amata).
Il pezzo convince anche se non a pieno: non è di facile ascolto anche per via della non musicabilità del ritornello. Questo però non significa che la canzone sia di scarso livello, anzi.
Torna in pista Ron. Esce giovedì “Quando sarò capace di amare”, il nuovo disco di Ron, cantautore raffinato e mai banale. Il nuovo lavoro vede le collaborazioni illustri di Mogol, Lucio Dalla, Alex Britti, Neffa e Renzo Zenobi.
Il tema, manco a dirlo, l’amore, in tutte le sue facce. La title track e’ una delle piu’ belle e meno conosciute canzoni di Giorgio Gaber del 1994: ”L’ho cantata al Premio Gaber nel 2004 –dichiara il cantautore - fece un’impressione straordinaria al pubblico. Aspettavo l’occasione per inciderla”.
Il nuovo album contiene tra le altre “Evviva il grande amore”, una canzone di Mogol che Ron incise nel lontano 1975: ”Usci’ in sordina, purtroppo, l’ho voluta riproporre. La registrai con un allora ancora sconosciuto Ivan Graziani che suonava la chitarra”.
Continua a leggere: "Quando sarò capace di amare": nel nuovo lavoro Ron rilancia Giorgio Gaber
Avete già ascoltato il nuovo ( nuovo si fa per dire…) pezzo di Alex Britti? Da stamattina è in rotazione alla radio “L’isola che non c’è”, la stra-popolare canzone portata al successo da Edoardo Bennato che il chitarrista romano ha voluto re-interpretare a suo modo. C’era veramente bisogno di riesumare quel pezzo coi rischi di accostamento e confronto conseguenti, ci chiediamo? Alex ha ritenuto di si…
Il brano è parte del progetto “MTV Unplugged” che Britti ha registrato, filmato e pubblicato per la Universal in collaborazione con l’emittente musicale. Da quell’esperienza son venuti fuori il disco, un concerto acustico già andato in onda e replicato e anche un dvd; da lunedì prossimo la clip del pezzo passerà in esclusiva sulle frequenze della “grande M”.
Vi lasciamo con le immagini e le note de “L’isola” tratte da un concerto di Alex, che in questi giorni è impegnato nel tour 2008 le cui date potete trovare cliccando qui.
Continua a leggere: Alex Britti rispolvera "L'isola che non c'è" di Bennato
Li abbiamo visti proprio di recente sul palco di Sanremo dare una bella spinta verso l’alto alla canzone di Mietta nella serata duetti, ora i Neri per Caso tornano alle loro produzioni autonome e con un nuovo album, trainando da una bella hit.
Dopo un periodo di buio discografico e l’insuccesso di “Amore psicologico”, il sestetto napoletano sta lanciando in questi giorni “What a fool believes”, nel quale cantano insieme alla voce soul italiana, il catanese Mario Biondi. Un bel brano nel quale le voci diversissime si fondono molto bene, anche se a dire il vero fa un certo effetto sentir cantare i “Neri per caso” in inglese. Lo stile, naturalmente, è quello “A Cappella”, al quale si adegua benissimo Biondi. A me piace molto, delicato e ben eseguito.
L’Album si intitola “Angoli diversi” ed è il decimo del gruppo: contiene 11 tracce. Una è l’inedito con Mario Biondi. Gli altri sono altrettanti duetti su canzoni famose cantate con l’artista originario: si esibiscono Samuele Bersani, Alex Britti, Luca Carboni, Mango, Raf, Lucio Dalla, Claudio Baglioni, Neffa, Gino Paoli (niente meno che con “Senza fine”) e i Pooh. Tutto l’album si può ascoltare anche in brevi frammenti sul loro myspace. Leggi il commento di Lukablog e Musicroom.
Continua a leggere: What a fool believes, il ritorno dei Neri per caso (con Mario Biondi)