Non vedo l’ora di registrare con gli Aerosmith a luglio ed agosto per finire il nostro atteso CD. Ciliegina sulla torta, lo produrrà Jack Douglas.
e ancora:
Stiamo pensando di registrare il CD degli Aerosmith al nostro studio Pandora’s Box in Massachusetts che abbiamo ideato con Jack sei anni fa per realizzare questo disco.
A parlare dal suo account su Twitter è Joe Perry, storico chitarrista degli Aerosmith che svela così la novità più attesa: la band sta per entrare in studio per registrare il loro quindicesimo album. Il successore di “Honkin’ on Bobo” del 2004 vedrà quindi in regia ancora una volta Douglas, responsabile dell’ultimo lavoro in studio, di pietre miliari come “Toys In The Attick” e “Rocks” nonché famoso anche per i suoi trascorsi con The Who e John Lennon.
Nessuna anticipazione per il momento su una possibile data di uscita o sulla tracklist, ma si sa già che i brani sono stati scritti da tutti i componenti (eccettuato Joe Perry) tra gennaio e febbraio con l’aiuto di Marti Frederiksen. Perry intanto continua a twittare imperterrito e conferma le voci di un tour mondiale subito dopo l’uscita del disco nei negozi. Bentornati.
Sono noti i dissapori che in questi ultimi anni regnano tra Steven Tyler e Joe Perry, le due rockstar e membri del gruppo degli Aerosmith.
Ora Steven Tyler, dopo le dichiarazioni di quest’estate che lo lasciavano presagire, è pronto per registrare un nuovo album con la band, dopo aver passato gli ultimi mesi a preparare la sua prima stagione come giudice di “American Idol”. E confessa in un’intervista a RollingStone: “Sto cercando di radunare i ragazzi”, dice. “Abbiamo delle difficoltà a raggiungere Joe [Perry]. Non so dove sia, ma arrivo a Los Angeles alla fine di gennaio. Sono stato abbastanza inattivo”.
Perry e Tyler l’ultima volta, qualche anno fa, avevano iniziato la registrazione del nuovo disco con il produttore Brendan O’Brien, ma erano riemerse vecchie tensioni e i due avevano abbandonato il progetto. Da allora hanno continuato a fare il tour con il gruppo, anche se Tyler e Perry ammettono che a malapena parlavano dietro le quinte.
Foto | Aeroforceone
Via | RollingStone

Dopo la reunion semi-ufficiale che li ha portati, nel 2009, a realizzare un tour corredato con CD/DVD live in Giappone (Back To Budokan), i Mr. Big paiono in procinto di dare ai fans una “lieta novella”: a gennaio del 2011 avremo il prossimo CD di inediti della band di Gilbert e soci!
Ebbene, cari amici di Soundblog, i Mr. Big sono davvero “tornati tra noi” e finalmente, dopo quasi quindici anni, i componenti della formazione originale (Eric Martin alla voce, Paul Gilbert alla chitarra, Billy Sheehan al basso e Pat Torpey alla batteria) hanno deciso di dare un seguito a Hey Man che, come ricorderete, è il quarto ed ultimo disco di inediti con la band “al completo”. Coadiuvati dalla presenza del produttore Kevin “The Caveman” Shirley (che ha lavorato con band “enormi” come Led Zeppelin, Aerosmith, Dream Theater e The Black Crowes), i quattro rocker faranno, a detta di Billy Sheehan, un album (ve lo lascio così come lo dice il bassista) con “impossible bass and guitar stuff”!
Sempre Sheehan continua dicendo che l’album “pescherà” molte delle sonorità di Lean into It che, come ricorderete, è il disco che ha reso i Mr. Big famosi al grande pubblico! La premesse ci sono davvero tutte: riusciranno Sheenan, Gilbert, Torpey e Martin a creare un nuovo, grande, capolavoro dei Mr. Big? A gennaio lo scopriremo!
via | Blabbermouth

Steven Tyler, da tempo alle prese con problemi di droga e alcolismo che l’hanno quasi definitivamente allontanato dagli Aerosmith, apre la porta alla speranza lasciando intendere che i raporti con la band si sono ricuciti e il suo impegno sarà massimo:
«Non ho parlato con loro a lungo dopo che Joe [Perry] ha minacciato di cercare un nuovo cantante. È stato un periodo molto dure per me. Non so cosa stesse pensando, ma da quella volta ci siamo chiariti e, ancora più importante, la band sta suonando meglio»
Una volta terminato l’attuale tour, gli Aerosmith potrebbero tornare in studio per la prima volta da Just Push Play (2001) e sfornare un nuovo album. Parla Joe Perry:
«Sento che non abbiamo ancora fatto il nostro miglior disco possibile. Lo dobbiamo a noi stessi, lo dobbiamo ai nostri fan, lo dobbiamo alla nostra casa dicografica. Vogliamo divertirci in studio. Ed è ora»

Joe Perry degli Aerosmith parla del suo recente incidente stradale, che l’ha visto vittima di un tamponamento mentre era a bordo della sua Ducati Monster e l’ha costretto a passare qualche ora al pronto soccorso.
«All’improvviso mi sono ritrovato sull’asfalto, con lo sguardo rivolto verso il cielo. La donna dietro di men non ha rallentato al semaforo e mi ha colpito in pieno a circa 50km/h. La moto è completamente distrutta, ma io non ho nemmeno un segno addosso. Non posso crederci, sono stato veramente fortunato»
Ma subito dopo l’incidente, quando Perry non era ancora cosciente della sua condizione, aveva temuto il peggio:
«Ho avuto visione di me che suonavo ai concerti in sedia a rotelle. Mi sono capitati abbastanza incidenti per sapere che non ti rendi conto subito di quanto possono essere gravi i danni fisici. I dottori hanno analizzato tutto e hanno detto che niente è rotto e niente sanguina. Non ho neppure avuto bisogno di fare i raggi X. Ho solo passato il weekend un po’ acciaccato, con le borse del ghiaccio»

Joe Perry, leggendario chitarrista e co-autore degli Aerosmith. è stato vittima di un incidente stradale a bordo della sua Ducati Monster. Nelle vicinanze di Duxbury, Massachusetts, l’artista è stato tamponato da una Chevy Malibu guidata da una donna sessantaduenne.
Perry è stato successivamente ricoverato al Morton Hospital & Medical Center, ma in poche ore è arrivato il via libera dei dottori per tornare a casa. Le conseguenze, fortunatamente, sono infatti limitate a qualche piccola ferita.
Questo malaugurato incidente non comprometterà in alcun modo l’imminente tour degli Aerosmith “Cocked, Locked, Ready to Rock”, che comincerà il prossimo 14 agosto.
via| Rolling Stone
L’Heineken Jammin’ Festival è iniziato ieri, sabato 3 luglio, al Parco San Giuliano di Venezia. Saranno quattro giorni, 3, 4, 5, e 6 luglio, di grande musica: il meglio del rock internazionale torna in Italia per uno dei più importanti eventi europei. L’evento è organizzato da Live Nation, promosso da Heineken Italia e si estende su un’area di circa 700.000 metri quadrati. Alcuni dati, il palco principale ha una larghezza di 70 metri, è alto 24 metri e profondo 25, sono presenti tre schermi sul palco e due schermi sulle torri di regia, è stato allestito anche un palco secondario dove si esibiscono le venti band più votate dell’Heineken Jammin’ Festival Contest. Sabato in questo palco si sono esibiti Nospeech, Loren, Garnet, Lomè e Margot.
Veniamo alla musica specifica di questa prima giornata, sul palco principale si sono esibiti Le Carte, come vincitori dell’Heineken Jammin’ Festival Contest 2010, poi i Plan De Fuga, gruppo con il nome spagnolo ma italianissimi (la loro carriera inizia nel 2005 e sfocia nel 2009 con la pubblicazione di In a minute, dove il loro stile si esprime in tutta la sua interezza con influenze pop, funk e dark). A seguire sul palco si é esibito, La Fame Di Camilla, un gruppo nato nel 2007, le loro canzoni sono in italiano e in albanese, lingua madre del cantante Ermal Meta, il grande successo l’hanno ottenuto con l’album Buio e Luce da cui viene tratto l’omonimo singolo.
Verso le 18 salgono sul palco gli Stereophonics, la band gallese che rappresenta una delle grandi band del rock alternativo mondiale. Kelly Jones, il cantante del gruppo, si presenta sul palco con camicia aperta e occhiali da sole, ottime le sonorità con brani tratti dal loro ultimo album Keep calm and carry on, nei brani in scaletta particolarmente apprezzati dal pubblico sono state Nice Day, Maybe Tomorrow e Dakota, forse le più conosciute qui in Italia.
Continua a leggere: Heineken Jammin' Festival 2010: la giornata di sabato 3 luglio
Nell’ultimo anno sono tanti i rumor che si sono succeduti sugli Aerosmith. Finalmente sembra che ci sia qualcosa di concreto sulla band rock. Il gruppo é in procinto di partire per il tour estivo. L’anno passato l’incidente sul palco di Steven Tyler in cui il frontman era caduto fratturandosi un braccio, non aveva permesso ai componenti della band di organizzare e partire per i live.
Su Tyler giravano rumor che avrebbe abbandonato definitivamente la carriera, notizia successivamente smentita dallo stesso Tyler. E Joe Perry, dal canto suo, aveva fatto sapere che avrebbero comunque sostituito l’ uomo di punta e vera propria icona dell’universo rock, e continuato senza di lui. Ma alla fine qualcosa ne é uscito fuori: il chitarrista Perry e il frontman Tyler si sono incontrati e hanno preso delle decisioni: ritornare insieme per l’estate a partire dal 23 luglio, in attesa di ascoltare il nuovo album che a quanto dice Perry é in preparazione. Seguiremo l’evolversi della vicenda. Stay tuned!
Via | UnrealityShout
Del ritorno di Heneken Jammin’ Festival ve ne avevamo parlato in anteprima. Ora ci siamo. E’ tempo di preparativi per l’ Heineken Jammin’ Festival, la manifestazione musicale più importante dell’estate caratterizzata da quattro giorni di musica live con i grandi della musica mondiale. Il Festival torna al Parco San Giuliano di Venezia il 3, 4, 5 e 6 luglio prossimi per portare ancora una volta in Italia il meglio del rock internazionale.
L’evento giunto alla dodicesima edizione proporrà una serie di concerti non solo di artisti italiani e stranieri più famosi ma anche di molti gruppi emergenti per un totale di oltre 40 ore di musica dal vivo. Inoltre, molte altre attività saranno allestite nelle aree a tema del parco, per intrattenere i fan all’insegna dello sport e del relax.
Heineken Jammin’ Festival 2010 organizzato da Live Nation, e promosso da Heineken Italia, quest’anno sarà supportata anche dalla collaborazione di Mtv, Virgin Radio e delle altre emittenti del gruppo Finelco. Tra i big internazionali confermati, vi segnaliamo la presenza, per il 3 luglio, di Cranberries e Aerosmith, per il 4 luglio, di 30 Second to Mars, Green Day e Rise Against, per il 5 luglio, di Black Eyed Peas e Massive Attack, per il 6 luglio, di Pearl Jam, Ben Harper, Skunk Anansie, The Gossip e WolfMother. Nomi da non perdere.
Nonostante si sia fatto recentemente vivo esibendosi in una ferramenta, il buon vecchio Steven Tyler continua ad avere problemi con i restanti membri degli Aerosmith, tanto da minacciare le vie legali qualora Joe Perry e compagni continuino imperterriti a cercare un suo sostituto. A riferire il tutto è lo stesso avvocato di Steven, intervenuto sulle pagine di Billboard per difendere l’onore e i diritti del suo celeberrimo assistito:
“Chiediamo l’immediata cessazione della ricerca di un suo sostituto da parte degli altri membri della band. Non vogliamo adire a vie legali, nè ci piace l’idea di intraprendere un’azione legale. La direzione in cui vogliamo andare è quella degli Aerosmith insieme con Steven Tyler in concerto in Europa, in tour in America Latina, o in uno studio a registrare un nuovo album.”
La stessa lettera è stata già inviata la scorsa settimana al manager degli Aerosmith, Howard Kaufman, a cui però non è seguita una risposta. Naturalmente vi terremo informati degli eventuali aggiornamenti.
Continua a leggere: Steven Tyler: "Se gli Aerosmith mi sostituiscono, li denuncio!"