“Need for Speed: Hot Pursuit” è un videogioco di corse automobilistiche pubblicato alla fine dell’anno scorso da Electronic Arts. Ho scoperto che il trailer del game, dove automobili sfrecciano in corse sfrenate e illegali inseguite da auto della polizia, é accompagnato da due pezzi riconoscibili portati al successo, il primo da Marilyn Manson e il secondo dalla rock band 30 Seconds of Mars.
La prima canzone è “Tainted Love” composta da Ed Cobb che è stata interpretata da una lunga lista di cantanti. La prima é Gloria Jones che la registra e la inserisce nell’album “Comin My Bad Boy’s ‘Home” nel 1965 (qui trovate il video). Questa volta é l’eccentrico Marilyn Manson ad interpretare la cover di “Tainted Love” con grande successo di vendite in Inghilterra nel 2002, per inserirla nella colonna sonora del film commedia “Not Another Teen Movie”(che tra l’altro conteneva tanti classici anni ‘80). E’ stata poi inclusa nell’album seguente dell’artista intitolato “The Golden Age of Grotesque” come bonus track.
“Edge of the Earth” è invece il brano del gruppo rock 30 Seconds to Mars estratto nel 2002 dall’album omonimo di debutto. Stranamente ai tempi non ebbe un grande successo di vendite ma ha un’energia ideale per sostenere scontri di macchine, testacoda, e attacchi dall’alto di elicotteri inferociti.
Via | Tvcfblog
All’apertura dei cancelli alle ore 10 c’erano già quasi 20 mila persone, nessuno era rimasto a casa in attesa del grande evento della sera, nonostante il caldo torrido e un’umidità molto alta. I Green Day dovevano salire sul palco alle 21.30, dovevano perché alla fine tutto è saltato. Ma andiamo con ordine.
Nel palco principale si sono esibiti per primi i Oh NO ITs POk, gruppo vincitore dell’Heineken Jammin’ Festival Contest 2010, un trio di Torino che canta in inglese, Synth Surf Post Punk. Gli animi sono rimasti caldi, il gruppo ha fatto scatenare la platea in attesa di vedere i The Bastard Sons of Dioniso. La band trentina ha suonato per circa 40 minuti, la scaletta ufficiale comprendeva Se t’annoi, War is over, la cover di Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band, L’Amor Carnale, già sentita a X-Factor. Curiosità sui TBSOD, la notte prima del concerto, quindi sabato, hanno dormito in tenda in campeggio, avevano prenotato per degli amici e alla fine sono rimasti li tutta la notte, anche questo è rock.
Sul palco dopo il gruppo italiano sono saliti, come da programma, i Rise Against, band hardcore punk di Chicago, Tim McIlrath, la voce del gruppo, riesce a far divertire il pubblico proponendo brani come Give It All, Savior e Blood Red. Buona la risposta degli oltre 23mila che fino alle 17.45 hanno ballato in attesa del grande evento della serata.
Alle 18.10 precise entrano in scena gli Editors band inglese con un genere musicale che spazia dall’Indie rock per arrivare ad un Post-punk revival. L’atmosfera è dark, la musica riecheggia e sembra che il tempo segua l’evolversi delle sonorità. Aprono il concerto con Bones per poi suonare An End Has A Start, il concerto si conclude con la bellissima Papillon. Il loro è un suono sempre più cupo, l’utilizzo di strumenti elettronici non fa altro che amplificare l’atmosfera dark e nel mentre loro continuano a suonare da dietro la collina, fronte palco, delle nubi nere e cariche di pioggia iniziano a farsi notare.
Continua a leggere: Heineken Jammin' Festival 2010: la giornata di domenica 4 luglio
Ma quant’è dark questo remake di “Bad Romance” di Lady Gaga riproposto dai 3o Second To Mars (ve lo facciamo ascoltare nel player qui in alto)? Tantissimo tanto da snaturare la canzone e renderla così poco piacevole. Personalmente ho sempre visto di buon occhio sia la rock band in questione che gli stravolgimenti delle canzoni originali ma in questo caso ci si è spinti un pò troppo oltre causando un vero e proprio scempio musicale.
Decisamente migliore è la cover che ci presenta la leader dei Paramore Hayley Williams la quale dimostra tutto il proprio talento in una performance in cui lei stessa si accompagna al pianoforte. Ho apprezzato in questo caso la sua capacità di avvicinarsi vocalmente al pop mostrando anche un pizzico di influenza r&b il che non dispiace mai. Ciò è sinonimo di eclettismo visto che non dobbiamo dimenticare che la cantante appartiene al panorama rock. Dopo il salto il video in cui è possibile ammirare la sua versione del brano.

Ecco la lista dei principali concerti a cui potrete assistere durante il mese di marzo. Tra i più importanti citiamo l’unica tappa milanese (ed anche italiana) dei 30 Seconds To Mars il prossimo 22 marzo al Palasharp. Cliccate su continua.
Cosa avranno ascoltato in questa prima settimana di dicembre i naviganti del web italiano sul Dada Music Store? SoundsBlog è qui apposta per dirvelo, of course! L’ondata di nazionalismo musicale si abbatte nuovamente sulla nostra chart, il risultato del match Italiani vs Stranieri vede ancora una volta vincere i nostri 8 a 2. Va però detto che quegli unici due (30 Seconds to Mars & Robbie) si accomodano entrambi sul podio…mica male.
La Top-10 si apre con Tiziano Ferro e il suo ultimo,struggente singolo Scivoli di Nuovo, un gradino più in alto c’è la sua pupilla Giusy Ferreri con la cover di Rino Gaetano. Precipitano Vasco (2>8) e la Pausini (1>6), prendono quota invece la Amoroso alla #5 ed il suo ex insegnante Luca Jurman alla #4.
Irrompe direttamente in vetta l’ultimo fenomeno musical/televisivo della stagione, cliccate sul link in basso per vedere e ascoltare chi è.
La canzone più ascoltata questa settimana su Dada.it è…
Continua a leggere: Dada.it - Canzoni più ascoltate online questa settimana (Agg. 09 Dicembre 2009)

Strana storia quella dei 30 Seconds to Mars: la loro musica, pur non essendo “memorabile”, è sempre stata diversa e superiore rispetto a quella degli altri gruppi con i quali condividono la maggior parte dei fan. In poche parole, il fan “medio” dei 30 Seconds to Mars rischia di far perdere credibilità ad un gruppo tutto sommato decente.
Ma dopo tutto, i 30 Seconds to Mars hanno fatto qualcosa per evitarlo? Ovviamente no (mica scemi) e quindi giù di trucco e look “apparentemente emo”, giusto per sfruttare la moda del momento. Ma nel primo e omonimo album tutto ciò era assente e in un periodo di dominio nu metal (era il 2002), il suono dei 30 Seconds to Mars, nonostante tutto, rappresentava una valida alternativa (da segnalere “Echelon“, forse il loro miglior brano).
Tornando ai giorni nostri, sarà interessante vedere l’evoluzione della band dato che il (nuovo) “movimento emo” sembra perdere colpi (non si può certo dire che la notizia ci faccia disperare). Un primo assaggio di quel che sarà il nuovo album “This Is War” (la cui data di uscita è stata rimandata più volte) è dato dal singolo “Kings and Queens”, che potete ascoltare dopo il salto. Vi piace?
Continua a leggere: 30 Seconds To Mars: ascolta "Kings and Queens", il nuovo singolo
Nella copertina del nuovo album “Reality Killed The Video Stars” (la potete vedere qui accanto), il grande Robbie Williams tende a proporre un immagine tendente all’ “on the road”: motocicletta, t-shirt e strada immersa in quello che pare essere un deserto riescono a rendere l’idea di qualcosa di “sporco”, aggettivo che, forse, potremmo associare alla nuova musica che il cantante ci proporrà col nuovo disco la quale, a detta dell’artista, sarà molto variegata. Ecco cosa dice a riguardo:
“Ho una vasta gamma di gusti. Non sapevo che non si potesse fare o che si potesse non esserne capaci. E con ogni caso c’è un’eccezione alla regola e io mi sento di essere stato questo per un pò. Mi piace essere un’eccezione alla regola, qualsiasi regola”.
Passando dal pop al rock (o meglio “emo”) parliamo del nuovo progetto discografico dei 30 Seconds To Mars. Il loro nuovo album (potete vedere la copertina ufficiale - molto strana- qui in alto) si chiamerà “This Is War” ed uscirà il prossimo 20 ottobre. Il singolo apripista del nuovo lavoro sarà “Kings & Queens”. A seguire la tracklist del disco.
Continua a leggere: Robbie Williams & 30 Seconds To Mars: dettagli sui nuovi album
Ecco praticamente in anteprima (è stato presentato solo ieri sul loro Myspace), il nuovo video dei 30 Second To Mars. Si tratta di A Beautiful Lie ed è il quarto singolo estratto dall’album omonimo.
Il video è inserito in un vero e proprio mini-documentario girato in Groenlandia a poca distanza dal polo nord, e riprende non solo l’attualissimo tema del cambiamento climatico legato all’inquinamento, ma anche il dramma delle popolazioni indigene inuit del nord.
Per evitare di fare altri danni, durante le riprese la band si è fatta assistere dalla Bonneville Environmental Foundation, un’associazione che aiuta a ridurre a zero l’impatto ambientale delle attività umane, in modo molto simile alla nostra Lifegate.

Procediamo in questi ultimi giorni prima dell’arrivo del nuovo anno con le nostre piccole e grandi classifiche, che possono essere considerata anche un personale (e ottimo) bilancio annuale per il nostro blog. Dopo gli artisti più amati del 2007, ieri ci siamo occupati degli artisti più odiati.
Ora invece, giusto per non farci mancare la parte più interessante per chi fa blogging e per chi lo segue, è un bilancio dei commenti annuali. Tanti, tantissimi in quest’anno giusto alla conclusione e concentrati in maniera più o meno varia sui nostri post.
Vi proponiamo i 24 post più commentati dell’anno. 20 posizioni effettive e 7 pari merito. Anche questa volta, manco a dirlo, ci sono tantissime sorprese e qualche ovvia riconferma. Nell’impegno di poter convincere i nostri tantissimi lettori ad uscire un po’ di più allo scoperto (qualora ne sentiate la voglia e la necessità, per confrontarci e migliorare), a voi la classifica!
Continua a leggere: I post più commentati del 2007 su Soundsblog
Il nuovo rock per alcuni è tutto da buttare via. Virgin Radio ci ha costruito una compilation che è stata lanciata da poche settimane sul mercato con un discreto successo. Gli artisti ai quali fa riferimento sono quasi tutti i soliti noti (qualche sorpresa c’è, non generalizziamo), d’altronde di una compilation commerciale si tratta e quello rimane.
Ma so che alcuni degli artisti che andrò a citarvi li amate non poco. Mi appresto ad elencarvi i brani. Chissà se davvero meritano di poter essere annoverati sotto una selezione di una radio che si sta dimostrando di ottima qualità. Andiamo ora con i primi nove brani.
Dei 30 seconds to Mars ne abbiamo parlato tantissimo questa estate, avendo tra l’altro un fortissimo tra voi lettori per il brano principe della scorsa estate “From Yesterday“. Colpevolmente in queste pagine poco si è parlato dei Rooney, ormai celeberrima band pop rock statunitense attiva dal 1999, del quale gruppo è stato proposto “Stayaway“, un bel brano a onor del vero molto poco distinguibile dal mare magnum, ma non dispiace.
Continua a leggere: Virgin Radio Style Rock Compilation - I brani /1