Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag 2004

So 00’s albums: Mastodon - Leviathan

pubblicato da Riccardo "Zago" Zagaglia

so00mastodon

Eccoci all’ultima puntata dedicata al 2004 in compagnia dei Mastodon, probabilmente il più grande gruppo metal uscito in questa decade.

Se per altri artisti è stato piuttosto semplice, ammetto che per i Mastodon è stato piuttosto complicato scegliere quale album inserire all’interno della nostra rubrica “So 00’s albums“: tutti e quattro i dischi che hanno realizzato dal 2002 ad oggi sono mezzi capolavori. Ho subito escluso “Remission” (2002), il debutto troppo sconosciuto per la rubrica e “Blood Mountain”, così mi son ritrovato a dover scegliere fra “Leviathan” e “Crack the Skye” (che abbiamo recensito). Alla fine ho optato per “Leviathan” perchè, nonostante “Crack the Skye” sia sicuramente fra le migliori cose di questo 2009, è forse ancora presto per capirne l’importanza.

“Leviathan” prosegue il discorso “sludge metal” (e quindi dei grandissimi Neurosis), aggiungendoci elementi progressive e un grande tocco personale. Menzione speciale per la bellissima copertina dell’album che ritrae le vicende di Moby Dick (tra l’altro il romanzo di Herman Melville è alla base del concept di “Leviathan”).

Continua a leggere: So 00’s albums: Mastodon - Leviathan

....
condividi 1 Commenti

So 00’s albums: Green Day - American Idiot

pubblicato da Riccardo "Zago" Zagaglia

so00greenday

Rimaniamo nel 2004, passando dall’ambito indie all’ambito mainstream con i Green Day e il loro “American Idiot”.

Fra tutti gli album proposti in questa rubrica, “American Idiot” è probabilmente quello meno innovativo e quello meno interessante, ma è un’ album che va comunque inserito ad occhi chiusi in questa lista di fine decennio anche solo per l’impatto commerciale/sociale che ha avuto. “American Idiot” musicalmente non brillava di originalità ma era una raccolta perfetta di ottimi brani e di possibili singoli. In più ha sicuramente avuto la fortuna di uscire nel momento giusto, grazie a testi impegnati quanto furbi.

Quella dei Green Day (come quella dei Red Hot Chili Peppers) è stata una carriera a due apici: prima il capolavoro con cui hanno fatto il grande salto nel mainstream, “Dookie”, (”Blood Sugar Sex Magik” per i RHCP) e poi, dopo qualche anno difficile, la rinascita (con un sound più orecchiabile) e la definitiva esplosione a livello internazionale con “American Idiot” (”Californication” per Flea e compagni).

Continua a leggere: So 00’s albums: Green Day - American Idiot

So 00’s albums: Franz Ferdinand - Franz Ferdinand

pubblicato da Riccardo "Zago" Zagaglia

so00franz

Questa settimana rimaniamo in ambito indie-rock e dopo gli Arcade Fire parliamo dei Franz Ferdinand. Un accostamento che fa capire quanto sia stato vasto e vario il genere-ombrello “indie rock” in questo decennio.

Nel 2004 i Franz Ferdinand pubblicarono il loro omonimo album di debutto, un debutto di quelli che lasciano il segno. Continuando il discorso intrapreso da altre band, i Franz Ferdinand aggiunsero un personale tocco ironico ad un tessuto sonoro che è il punto d’incontro fra l’indie-rock classico, il post-punk/new wave e certi ritmi del dance-punk, naturalmente senza dimenticare le lezioni di Talking Heads e David Bowie.

L’album fu un grande successo, spinto da singoli del calibro di “Darts of Pleasure”, “The Dark of the Matinée”, “This Fire” e soprattutto “Take Me Out”, ancora oggi il loro brano più famoso. “Franz Ferdinand” non fece altro che portare ancora più in alto il nuovo indie rock e influì sicuramente sulla formazione di decine di nuovi gruppi tentati dal successo e dalle molte attenzioni dei media verso il genere.

Continua a leggere: So 00’s albums: Franz Ferdinand - Franz Ferdinand

....
condividi 4 Commenti