Ecco il nuovo video di “L’Uomo Che Amava Le Donne”, pezzo presentato da Nina Zilli durante l’ultimo Festival di Sanremo.
La canzone dalle atmosfere retrò, ascolto dopo ascolto, prende sempre di più ed infatti non è un caso se è una delle più trasmesse dalle radio nell’ultimo periodo. Eppure il rischio che la giovane ragazza possa essere cristallizzata in questa forma musicale “vecchio stampo” è alto. Speriamo che riesca a svincolarsi da determinate categorie in cui si sta insediando.
La clip dal canto suo non aggiunge nulla di particolarmente interessante e quindi va a posizionarsi tranquillamente nel filone dei video senza arte nè parte che i concorrenti di Sanremo 2010 hanno fino ad ora proposto.
fasti5
25 feb 2010 - 14:07 - #1Come può cristallizzarsi un’artista la cui identità è proprio quella musica? Nina non ha mai detto di essere arrivata alla musica come cantante, al contrario si è affacciata alla musica mainstream come artista con una sua identità derivata da anni di gavetta, di studio e quindi con un gusto proprio, che la identifica, che è questo “vecchio stampo” di cui parlare. Probabilmente il “vecchio stampo” ad un certo punto non “sarà di moda” ma Nina non lo fa per moda, lei lo faceva quando nessuno aveva interesse verso il genere. Tant’è che la presentazione della sua demo alla casa discografica è quello che possiamo sentire oggi: lei disse “o questo oppure non fa niente”. E’ una donna che ha un’idea molto ben precisa e “alta” di musica, non certo una che è alla caccia della continua novità per rimanere sulla cresta dell’onda per vendere.
fasti5
25 feb 2010 - 14:11 - #2Ascoltate questa intervista: http://www.youtube.com/watch?v=83LHN6KzT_Q&feature=player_embedded
france
25 feb 2010 - 14:48 - #3beh come ha detto fasti la sua identità è questa…e comunque il disco ha anche altre sfacciettature, non c’è solo retrò, c’è un po’ di reggea, un po’ di soul…è un disco molto interessante…sicuramente molto più interessante di quello del vincitore!!!
carter
25 feb 2010 - 14:53 - #4Concordo con Fasti e mi sembra che Amy Winehouse e Duffy siano retrò nel loro stile, ma nulla ha impedito loro di diventare strafamose! Se poi l’idea di moderno è Rihanna allora viva il retò!
izuwa
27 mar 2011 - 22:09 - #5In concerto il 16 aprile a Zoomarine