“Grazie a lei potrei ritirarmi già adesso, la montagna di soldi che m’ha fatto guadagnare è l’assicurazione perfetta per un pensionamento più che sereno. Scherzi a parte, sono davvero felice d’aver intuito all’inizio qual era il suo potenziale. È la dimostrazione vivente che quando credi profondamente in qualcosa, vieni sempre ripagato. È arrivata nel giusto momento della mia vita, è stata una benedizione.”
Dichiarazioni davvero inequivocabili, quelle rilasciate recentemente da Akon a margine della sua partecipazione ai Brit Awards, subito dopo i quali ha così dedicato i tre premi vinti alla ragazza newyorkese che, è bene ricordarlo, da quando è stata scritturata dal produttore e cantante senegalese ha venduto, fino ad ora, qualcosa come otto milioni di dischi e quaranta milioni di singoli.
Naturalmente, il carattere istrionico e l’impulso creativo di Akon non hanno certo subito più di tanto il peso (fisico e psicologico) delle banconote piovutegli addosso da quando ha scoperto Lady Gaga, tanto che il suo ultimo lavoro in studio, “Stadium Music”, è atteso in uscita entro l’anno da tutti gli amanti dell’R'n’B.
utentepsycotica
24 feb 2010 - 09:20 - #1questa si che è passione per la musica!!!
che schifo…
skin89
24 feb 2010 - 10:22 - #2Ovvio che è contento, se dovesse vivere grazie ai suoi album, morirebbe di fame.
knives
24 feb 2010 - 15:15 - #3Che odio.. Mamma mia,che roba disgustosa parlare di soldi ai media. Mi viene da vomitare..