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Bungaro escluso a Sanremo, in gara su Facebook

Pubblicato: 17 feb 2010 da Francesca Camerino

Bungaro su facebook Anche quando non si partecipa al Festival c’è sempre modo di parlarne. Bungaro, cantautore e autore tra i più apprezzati nel panorama italiano e internazionale, escluso dal Festival con il brano “Dal destino infortunato” non si dà per vinto e utilizza Facebook per gareggiare ugualmente e giocare con i suoi sostenitori. E non solo.

Saranno i fan di Facebook ad ascoltare e giudicare alcuni brani del suo nuovo album, tra cui il brano inedito di Sergio Endrigo musicato dal cantautore brindisino che non potremo ascoltare sul palco della manifestazione canora. E’ infatti già disponibile in streaming sul suo profilo e sulla pagina fan proprio quella canzone.

Il cantautore avrebbe portato Ivan Lins, uno tra i più prestigiosi cantautori contemporanei brasiliani già collaboratore di Sting, Barbra Streisand, George Benson, e il violoncellista di Caetano Veloso, Jacques Morelenbaum, mentre nella serata del venerdì, avrebbe duettato con uno dei più importanti musicisti internazionali, Gilberto Gill. Non potendo far ascoltare la sua canzone dal palco della kermesse musicale più importante in Italia, ogni giorno fino a sabato 20 febbraio, il cantautore caricherà sulla sua pagina di Facebook un brano del suo nuovo album “Arte”. Oggi è stata la volta di “Arte”, brano che dà il nome al cd uscito il 15 gennaio scorso.

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3 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di paer

    paer

    17 feb 2010 - 21:20 - #1
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    Questo sanremo mette la depressione. E non parlo dello spettacolo, sono contento che, per mancanze degli organizzatori e della conduttrice (la Clerici crede che siamo tutti sc*mi a credere che la puntata di ieri era il frutto di una scelta stilistica e non dell’inadeguatezza della presentatrice…), si puntino i riflettori sulle canzoni. Ma il problema è che la maggiora parte dei cantantucoli in gara (chiamare la categoria “artisti” fa ridere per non piangere) hanno portato canzoni squallide, monotone e ripetitive. È vero ruota tutto intorno alle canzoni, ma che spessore hanno queste canzoni? Se uno a 18 anni canta una canzone più vecchia di quella di Toto Cutugno (che a suo tempo ha avuto i suoi guizzi), l’altra continua a fare la scema del villaggio, un altro è come le iene sulle carcasse e l’altra è casualmente la figlia di Zucchero, mi viene da dire: non era forse meglio puntare su uno spettacolo coinvolgente piuttosto che su queste oscenità? Nel passaggio tra Irene Grandi e Valerio Scanu, mi è sembrato di assistere al passaggio tra i Led Zeppelin e Britney Spears (e pensare che in uno qualunque dei festival fino al 2005, anno nefasto dell’arrivo di Bonolis e della corsa agli ascolti a discapito della musica) sarebbe stata una brava e bella outsider. Mi sono preso la briga di cercare i nomi di alcuni partecipanti al festival di sanremo dal 1995 al 2005, eccoli:

    Giorgia, Gianni Morandi, Ivana Spagna, Andrea Bocelli, Fiorello, Mango, Patty Pravo, Loredana Bertè, Ron, Elio e le Storie tese, Paola Turci, Riccardo Fogli, Umberto Bindi, Anna Oxa, Marina Rei, Nek, Tosca, Fausto Leali, Antonella Ruggiero, Niccolò Fabi, Alex Baroni, Paola e Chiara, Mariella Nava, Ornella Vanoni, Daniele Silvestri, Nada, Gianluca Grignani, Max Gazzè, Samuele Bersani, Gerardina Trovato, Carmen Consoli, Matia Bazar, Alice, Subsonica, Elisa, Matia Bazar, Michele Zarrillo, Alex Britti, Fabio Concato, Syria, Quintorigo, Bluvertigo, Alexia, GIno Paoli, Francesco Renga, TImoria, Sergio Cammariere, Lisa, Giuni Russo, Negrita, Marco Masini, Neffa, Mario Venuti, Daniele Groff, Pacifico.

    Ecco provate a confrontare uno qualunque di questi nomi con tutti quelli che partecipano quest’anno (a parte Irene Grandi, Ruggieri e Nino d’angelo) e il confronto sarà impietoso. Sinceramente (e criticatemi quanto volete) mi mette tristezza sacrificare la qualità per gli ascolti. E non venitemi a dire che i tempi sono cambiati… sinceramente mi mette tristezza anche vedere una gara dove gli artisti (come Irene grandi e Ruggiero) vengono messi a confronto con bamboccioni amati dalle bimbeminkia. E non credo che, siccome i bimbominkia stanno diventando la maggioranza, bisogna cercare di appiattire il livello di tutto. Ecco perchè spero che la gente si svegli e ritorni a pretendere la qualità piuttosto che “l’artista di passaggio”.

  • Profilo di francescodig

    francescodig

    18 feb 2010 - 00:54 - #2
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    Bungaro è bravissimo e tristemente sottovalutato!

  • Billkie

    04 mag 2010 - 11:53 - #3
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    Il miglior disco italiano di quest’anno, senza dubbio.
    Spero che per il prossimo non sia necessario aspettare tanti anni.

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