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Enrico Ruggeri elogia i rapper: "Sono gli artisti che scrivono le cose migliori"

Pubblicato: 11 feb 2010 da Michele

Enrico Ruggeri elogia i rapper: "Sono gli artisti che scrivono le cose migliori"

Manca davvero poco alla sua esibizione dal palco del sessantaduesimo Festival di Sanremo, così il buon vecchio Enrico Ruggeri, in una lunga e fruttuosa intervista concessa al settimanale “Gioia”, si è lasciato andare in una serie di considerazioni sull’universo musicale dei giorni nostri in rapporto ai tempi in cui il glorioso cantautore milanese rappresentava, assieme ai Decibel, una delle avanguardie del proto punk italiano:

“I rapper di oggi sono quello che noi punk eravamo all’inizio degli anni Ottanta in Italia: l’unica forma di sovversione musicale. Mio figlio è un rapper e mi ha iniziato a questo genere. Per questo conosco bene la scena italiana e posso dire con onestà che tra i rapper ci sono gli artisti che scrivono le cose migliori. Hanno una gran cura per testi, ma sono più egoriferiti di quanto fossimo noi punk.”

Ruggeri pubblicherà tra una settimana il suo nuovo album in studio,“La Ruota”, e sta per ritornare a Sanremo con il brano “La notte delle fate”: un po’ di agitazione?

“L’Ariston più che agitarmi mi distrae perché sei vicinissimo al pubblico e, senza volere, ti metti a guardare chi c’è in platea. Un casino. Sono emozionato per il mio nuovo disco ‘La Ruota’ e per il tour dopo l’uscita. Lì sarò solo con il mio pubblico: non agitarsi non sarebbe lecito.”

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6 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di hiei89

    hiei89

    11 feb 2010 - 11:45 - #1
    0 punti
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    …noi punk ? eeeeeeeeeeh?

  • Raging bull

    11 feb 2010 - 13:10 - #2
    3 punti
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    #1
    Ruggeri da giovanissimo con i Decibel faceva musica punk..

  • Vikk

    11 feb 2010 - 15:29 - #3
    1 punto
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    oddio… Ruggeri era un punk (all’italiana), ma idecibel i Decibel del primo disco non erano “punk”, ne’ nell’immagine (vedasi un giovanissimo Roberto “italo disco mastermind” Turatti alla batteria con tanto di baffoni) ne’ nella musica, più che altro un rock metropolitano piuttosto confuso, in realt`’ nemmeno loro si condieravano punk finchè certa stampa non li etichettò così a causa di un concerto (mai tenutosi) finito in rissa. In realtà i punk veri i Decibel li schifavano.

    Altre info qui::

    http://www.orrorea33giri.com/2009/03/decibel-punk-1978.html

    Tutt’altra cosa i Decibel di “Vivo daRe” ottima new wave con quanche influenza punk nel DNA.

  • Profilo di isackino

    isackino

    11 feb 2010 - 17:08 - #4
    0 punti
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    che bella peter pan…………………………………………… !!! :)

  • Raging bull

    11 feb 2010 - 18:33 - #5
    0 punti
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    #3
    Grazie delle info. Ho sempre sentito parlare del “periodo punk” di Ruggeri (senza indagare) e quindi ho risposto al primo messaggio.

  • duc87@live.it

    11 feb 2010 - 20:43 - #6
    0 punti
    Up Down

    Ha ragione…..io prediligo il punk, ma la scena italiana punk (parlo di commerciale) fa pena davvero, i rapper sono più cazzuti per quel ke riguarda i testi.

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