Piero Pelù canta Paranoid: dai Litfiba ai Black Sabbath...


E' un evento passato un po' sotto silenzio, ma a metà Gennaio, nel corso della trasmissione Jack On Tour (in onda su Deejay Television) è andata in onda una vera e propria chicca che avrà fatto balzare sul divano gli amanti del rock italiano e del metal britannico: Piero Pelù, cantante dei Litfiba, ha eseguito una cover di Paranoid dei Black Sabbath, nel corso di una jam con la Jack Daniels No.7 band, costituita da Sergio Carnevale (Bluvertigo), Roberto Dellera (Afterhours) e Federico Poggipollini (Ligabue).


Per chi rimanesse stupito da questo connubio (la cover è stata eseguita fra Eroi Nel Vento e Toro Loco, cavalli di battaglia dei Litfiba), basta ascoltare quel che dice proprio Piero nella trasmissione:

"Paranoid è stato il primo album di hard rock che ho comprato, avevo 10 anni. L'hard rock era già esploso da anni, ma per noi era una novità assoluta."

La storia è nota ed è stata raccontata più volte: nel 1972 Piero aveva 10 anni e si trovava a Parigi insieme a suo fratello. Ad un certo punto i due si imbattono in una vetrina di un negozio di dischi, e il futuro cantante dei Litfiba si ferma a guardare un disco che in copertina raffigura un misterioso guerriero con una spada tra le mani: l'album in questione è "Paranoid", e Piero resta letteralmente ipnotizzato dalla musica dei Black Sabbath.
Giusto omaggio, quindi, alla band di Ozzy Osbourne anche nel 2013, grazie alla jam esclusiva tenutasi all'Auditorium Flog di Firenze, posto 'storico' per i Litfiba. La trasmissione Jack On The Road, dopotutto, nasce proprio con questo obiettivo: trovare un cantante per ogni tappa, e fargli raccontare la storia che lo lega ad una città, e una parte della propria storia personale. E la storia di Pelù parte dei Black Sabbath...

Foto | YouTube

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