Non accenna minimamente a placarsi il caso mediatico scatenato da Morgan e dall’ormai famosa intervista rilasciata dall’ex Bluvertigo alla rivista Max: ospitato da Giletti a “L’Arena”, il direttore artistico del sessantaduesimo Festival di Sanremo, Gianmarco Mazzi, ha confermato ufficialmente l’esclusione del “poeta maledetto” dalla competizione canora.
Nel corso del programma televisivo d’approfondimento domenicale di RaiUno, inoltre, sono emersi degli ulteriori particolari sulle motivazioni dell’esclusione dell’artista da Sanremo: nonostante Mazzi comprenda i tristi motivi che hanno portato Morgan a fare uso di sostanze stupefacenti per combattere la depressione (???), una sua riammissione avrebbe falsato il giudizio del pubblico votante nei confronti della canzone che avrebbe portato in gara (con ovvie rimostranze dei restanti cantanti).
A questo punto, perciò, rimangono solo due questioni aperte: la prima riguarda ovviamente l’eventualità di “riempire” o meno il vuoto lasciato da questa esclusione con un altro brano “scartato” in passato dagli organizzatori, mentre la seconda ha a che fare con la possibilità di rivedere Morgan sul palco ma nelle vesti di ospite. Entrambe le ipotesi verranno valutate in questi giorni.
isackino
08 feb 2010 - 17:32 - #1venga riempito il posto da mietta, gerardina o ferreri … o qualcun’ altro ma che venga data la possibilità ad un altro cantante di salire sul palco !!! secondo me sarebbe giusto !!!
st-alex
08 feb 2010 - 22:38 - #2Secondo me non è giusto. Premettendo che non faccio nessun uso di droghe né provo alcuna simpatia per Morgan, mi sembra una forma di razzismo escludere da un concorso una persona se ha le qualità canore adatte. Non va escluso, semmai aiutato. Che danno potrebbe recare? È come escludere un cieco o un invalido, o un malato qualsiasi.