
I meno giovani avranno già fatto l’inevitabile associazione di idee, pensando alle Sorelle Bandiera. Un trio comico-musicale che tra gli anni ‘70 e ‘80 ottenne un discreto successo partecipando alla trasmissione “L’altra domenica”, condotta da Renzo Arbore. Le Sorelle Bandiera erano tre uomini travestiti da donna e destarono molto scandalo nell’Italia dell’epoca: per la prima volta infatti, comparivano dei ‘travestiti’ sul piccolo schermo.
Forse per fare leva sui fasti di “Fatti più in là” (la hit delle Sorelle Bandiera) o per rendere più interessante l’esibizione, Arisa ha deciso di portare sul palco dell’Ariston le “Sorelle Marinetti”: un trio di teatro musicale dedicato al recupero della musica jazz, swing e da ballo italiana degli anni ‘30 e ‘40.
Con gli improbabili nomi di Turbina Marinetti (Nicola Olivieri, 44 anni, attore e corista lirico), Mercuria Marinetti (Andrea Allione, attore, cantante e coreografo) e Scintilla Marinetti (Marco Lugli, cantante e attore), accompagneranno Arisa su “Malamorenò”: la sua seconda prova sanremese.
Chiaramente ispirati al fondatore del Futurismo, i tre cercheranno di restituire al brano un’atmosfera ancora più nostalgica e -almeno nelle intenzioni- ironica. La cosa suona un po’ forzata e a rischio baracconata. Vedremo il 16 febbraio se sapranno smentirci. Di seguito, il video di “Fatti più in là” delle Sorelle Bandiera.
gio25
02 feb 2010 - 13:13 - #1oddio sparate a sta ugly betty de noatri
fasti5
02 feb 2010 - 15:17 - #2Secondo me sarà bello come duetto (a prescindere dalla qualità della canzone), perchè le Sorelle Marinetti sono proprio bravissime, il loro album è veramente un album ben cantato e anche ben arrangiato. Secondo me non può che uscirne una cosa buona. E poi l’idea di portare delle drag sul palco di Sanremo è per lo meno ironica.
carmila
02 feb 2010 - 16:27 - #3Mabbasta con ste trovatine, Arisa, Povia ecc che esistono solo a Sanremo, personaggini-ini-ini studiati x far parlare di se’ x 3 mesi…ma sti 3 mesi, però, cheppalle!!!!
Perry Zoma
02 feb 2010 - 19:35 - #4Naturalmente bisogna sentire il pezzo,tuttavia il recupero delle sonorità anni 40 è interessante e visto che di spettacolo si tratta,meglio le drag Marinetti che qualche cantautore triste o vecchia gloria appassita
Websurfer
02 feb 2010 - 19:39 - #5I meno giovani ricordano che le Sorelle Bandiera non cantavano.
Le Marinetti le ho viste a teatro e quello che ho sentito è un bellissimo lavoro di studio della vocalità. Forse è il caso che buttiate un occhio a Youtube per capire che la loro proposta di teatro musicale con recupero degli anni dell’Eiar è tutto tranne che una baracconata.
Spero solo per loro che la discografia non prepari trappole a tre splendidi professionisti.
stefania auteri
02 feb 2010 - 21:23 - #6Questo Natale mi hanno regalato l’album delle marinetti e devo dire che e’ stata una piacevole conferma del loro talento. Ho visto spezzoni delle loro esibizioni live e devo dire che mi piacciono proprio. Non vedo l’ora di ascoltarle a sanremo. Il giusto tocco di classe, recupero filologico della tradizione musicale italiana, ironia e stile. forza sorelle marinetti e brava arisa che le ha volute con se’.
barbarage1969
03 feb 2010 - 01:28 - #7Ovviamente chi ha scritto l’articolo non conosce assolutamento il grandissimo talento delle Sorelle Marinetti che non hanno nulla a che fare con le sorelle bandiera e da quello che si deduce la sua conoscenza della musica è pressochè a ZERO!
dz
03 feb 2010 - 10:26 - #8Credo davvero che la persona che ha scritto l’articolo non si sia affatto documentata prima, le Sorelle Marinetti non assomigliano per niente alle simpaticissime Sorelle Bandiera, nè per la performance nè per le doti canore che le Sorelle Marinetti posseggono in modo strabiliante. Le ho viste a teatro e ascolto con piacere i loro dischi che sono un tuffo nel passato realizzato con le tecnologie e i mezzi del presente. Notevole lavoro discografico. poi, che siano uomini, drag, en travestì o altro, poco importa. Se a Sanremo da anni ci becchiamo gli inutili scandali di Povia, ben vengano Le Marinetti che non sono scandalose per niente. Giusto per sapere: Arisa le ha volute perchè è loro fan ed il brano si presta benissimo allo swing delle Marinetti.
intweetion
03 feb 2010 - 10:37 - #9Caro dz. Nell’articolo non c’è affatto scritto che le Marinetti somigliano alle Bandiera. C’è scritto che il nome le ricorda (anzi, provoca una “associazione di idee”). Così come il fatto che siano en travestì. Specificando anche che sono “un trio di teatro musicale dedicato al recupero della musica jazz, swing e da ballo italiana degli anni ‘30 e ‘40.”. Quanto all’effetto ’scandalo’, ci sarà, vista la manifestazione e il paese in cui viviamo. Chi lo ‘cavalcherà’ o come, questo è da vedere.
dz
04 feb 2010 - 10:47 - #10Caro intweetion, giusta precisazione, diciamo allora che ho trovato fastidiosa la facile “associazione di idee…” provocata dal nome Sorelle o dal fenomeno en travestì, trattandosi di musica avrei preferito un’associazione basata sul repertorio musicale (vedi Puppini Sisters o The Andrews Sisters ) e mi sarebbe anche piaciuto che il link proposto non fosse solo quello delle Sorelle Bandiera ma magari con l’aggiunta di quello dell’Orchestra Maniscalchi, con cui suonano le Marinetti, o delle Marinetti stesse. Senza offesa, ovviamente.