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MusicDNA contro mp3: ne rimarra solo uno (?)

Pubblicato: venerdì 29 gennaio 2010 da intweetion

MusicDNA

Conta già importanti adesioni tra gli artisti e le rispettive etichette la Rough Trade con gli The Strokes e i Mystery Jets, la 4AD con i The Big Pink e i TV On The Radio, la Matador Records con i Sonic Youth e la XL Recordings con Vampire Weekend e MIA. Eppure il MusicDNA è un formato destinato da subito a far discutere.

Capace di immagazzinare musica, video, testo, immagini e feed, tutti in un unico file fino a 32Gb di dimensioni, MusicDNA è il formato che promette di rivoluzionare il mercato dell’industria musicale. Come una sorta di widget, potrà essere aggiornato ogni qualvolta l’utente lo desideri con tutte le novità dell’artista prescelto.

Nato dall’esperienza di Dagfinn Bach, padre putativo del primo lettore Mp3, MusicDNA annovera tra gli investitori anche Karlheinz Brandeburg, uno degli inventori del formato Mp3, insieme all’ingegnere italiano Leonardo Chiariglione. Questo gli garantisce una buona qualità audio e, contemporaneamente, un flusso di informazioni che vengono ‘linkate’ al semplice file musicale.

MusicDNA dovrebbe, nelle intenzioni dei creatori, scoraggiare anche la pirateria, nota dolente del formato Mp3. Il file audio è infatti DRM-free, ma le copie pirata non dovrebbero poter avere accesso al flusso di dati ‘bonus’ che sono legati alla canzone (o all’album).

La risposta del mercato finora è stata buona eppure i dubbi sono ancora molti. Il nuovo standard pare troppo legato alla velocità di connessione e ai tempi di download (il limite fino a 30Gb è notevole) che potrebbe scoraggiare chi cerca una fruizione più immediata e scarna. Voi cosa ne pensate? Riuscirà il MusicDNA a scavalcare e soppiantare l’Mp3? Votate e spiegateci il perché nei commenti.

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5 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di skin89

    skin89

    29 gen 2010 - 11:51 - #1
    0 punti
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    Ayo, I’m tired of using technology

  • Profilo di thenameless

    thenameless

    29 gen 2010 - 11:55 - #2
    1 punto
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    non ci ho capito una mazza

  • Profilo di miky182

    miky182

    29 gen 2010 - 13:29 - #3
    0 punti
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    Abbassare il prezzo dei CD (e dei download) no? Troppo semplice?

    E poi, al di là del tempo che ci vuole a scaricare 32GB di materiale (considerando poi la velocità media della connessione in Italia), dove li tieni?
    Con una decina di artisti hai già occupato tutto l’hard disk!

  • legghiunonloggato

    29 gen 2010 - 13:56 - #4
    0 punti
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    ma se uno sente un pezzo già ora, tramite last.fm può accedere a più informazioni di quante ne può memorizzare

  • Profilo di carter

    carter

    29 gen 2010 - 14:10 - #5
    0 punti
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    32 gb sono davvero troppi. Io credo che una soluzione come Itunes Lp potrebbe essere buona, anche se, personalmente, credo che nessun tipo di file potrà mai restuitirmi la sensazione “reale” e “fisica” di un cd.

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