
I Lali Puna li ho ascoltati parecchio anni fa, mi piacevano ed ero convinto che avrei continuato ad ascoltarli con una certa frequenza. Invece no, erano almeno cinque anni che non sentivo più nulla di questo gruppo tedesco (Markus Acher è anche un membro dei The Notwist… e si sente). Un mix praticamente perfetto fra elettronica e indie pop (con grosse influenze “dream”).
Colpa mia ma non solo, infatti i Lali Puna non si facevano vivi dal 2004, quando uscì l’ottimo “Faking the Books”. Notizia di questi giorni è che la band sta per tornare con un nuovo disco.
Si chiama “Our Inventions” ed uscirà ad Aprile per la Morr Music. Mancano ancora dei mesi ma siamo già in grado di mostrarvi quella che dovrebbe essere la copertina dell’album (in cima al post) e di farvi ascoltare il brano “Remember”, che trovate su Stereogum. Consiglio a chi non li ha mai sentiti di andare dopo il salto e ascoltare qualcosa dei vecchi lavori… potrebbe essere un colpo di fulmine.
Scary World Theory
Faking the Books
Micronomic
france
28 gen 2010 - 14:12 - #1bene non vedo l’ora di sentire questo nuovo lavoro…mi era piaciuto un sacco “Faking the book”…e sono già passati 5 anni?!?non me ne sono neanche accorto :)
trigun86
28 gen 2010 - 14:31 - #2Ho Tridecoder in vinile ed ogni volta che lo metto su mi stupisco quanto suoni ancora “nuovo” a distanza di 12 anni! Sono stra curioso di cosa abbiano combinato
Segnalo la cover Together in Electric Dreams di Moroder!
soigne ta droit
31 gen 2010 - 14:42 - #3Faking the books mi piacque parecchio,gli altri lavori invece non mi hanno mai convinto.
Vedremo come si comportano col nuovo decennio!
fasti5
14 feb 2010 - 20:27 - #4Io personalmente amo questo gruppo. Penso che Faking The Books sia un disco fondamentale della musica, come possa esserlo un OK COMPUTER dei Radiohead.
Ho avuto modo di ascoltare questo nuovo lavoro e non mi hanno deluso anzi è bellissimo. Personalmente credo che sia uno degli album di quest’anno, insieme a quello di Marina & The Diamonds (che ho anche già ascoltato).
ps: non sapevo che uno dei Notwist ne facesse parte. Ecco perchè amo molto anche loro, anche se l’ultimo album mi ha un po’ annoiato.