La tappa della tourneè (l’ultima della sua carriera) che Paul McCartney avrebbe dovuto tenere allo stadio San Siro il prossimo giugno è stata annullata: ad annunciarlo è lo stesso “Macca” all’agenzia di stampa ANSA e ai giornalisti della redazione milanese di Repubblica.
L’ex Fab Four ha infatti rifiutato l’offerta di esibirsi al Meazza ritenendo “inaccettabile” il limite dei 78 decibel imposto dai regolamenti dell’Asl ai concerti nel tempio del calcio di Milano: sarebbe stata la prima (nonchè ultima) esibizione di McCartney in uno stadio italiano, nonostante abbia già avuto occasione di suonare qui da noi in velodromi (come quello milanese di Vigorelli nel ‘65 con i Beatles), piazze (come quella di San Marco a Venezia nel ‘76 assieme ai Wings) e luoghi d’arte (con l’indimenticabile appuntamento romano del 2003 ai Fori Imperiali).
Non tutte le speranze sono però perdute: stando all’entourage dello storico musicista di Liverpool, infatti, accantonato il progetto del concerto al San Siro per “insopportabili vincoli acustici” sarebbero allo studio soluzioni “alternative” di assoluto prestigio, tra le quali figurano il San Paolo di Napoli e l’Arena di Verona.
via | Repubblica
babyshambles
17 gen 2010 - 12:16 - #1persa un’occasione per l’Italia…
_jamez_
17 gen 2010 - 12:33 - #2siamo il terzo mondo della musica,in questo caso per colpa di politicanti ottusi che non capiscono nemmeno quanto siano limitati.
carter
17 gen 2010 - 12:39 - #3Ha assolutamente ragione ed è un grandissimo per aver deciso di non suonare! Da notare che la colpa è in origine di quelli che abitano a San Siro e si lamentano del rumore; sveglia, abiti accanto ad uno stadio, cosa ti aspetti?
Comunque noto sempre di più questa tolleranza zero per il cosiddetto “rumore”, quando mi sembra ovvio che in città di rumore ce ne sarà sempre! Se si vuole il silenzio è molto facile, ci si sposta e si va a vivere in campagna!
carmila
17 gen 2010 - 12:49 - #4Imparino majors e organizzatori a far stoppare tutti i tour internazionali a Milano: MILANO NON E’ NON E’ NON E’ L’ITALIA!!!! Anzi, Milano è l’anticultura x eccellenza! Ricordo a tutti che McCartney si esibì con successo al Colosseo, vergogna!
E vergogna operatori del settore, che solo x una mera questione di soldi pochi, maledetti e subito lasciano un intero paese a digiuno di musica live! Bravo Macca, tifo x NAPOLI!
MErCuRy_SmOkE
17 gen 2010 - 13:30 - #5…Welcome to Italy Mr. McCartney!
fasti5
17 gen 2010 - 14:53 - #6Finalmente! Finalmente qualcuno che si ribella a questa cosa inutile.
Purtroppo questo ragionamento non ce lo si poteva aspettare da chi è da anni che ambisce a quel palco, ed è anche comprensibile (mi dicono “ti faccio esibire a San Siro, di certo non faccio storia per i decibel), però da uno come lui avrei voluto una “polemica” su questo argomento e sono contento che sia uscito.
gigabyte79
18 gen 2010 - 15:05 - #7Jamez…informati meglio, please!
Il limite dei 78 decibel è stato imposto dal TAR a seguito di un reclamo presentato da una sedicente associazione degli abitanti di San Siro, a seguito del concerto di Springsteen, lamentandosi del fatto che non potevano tenere le finestre aperte. In questo caso i politicanti ottusi, paroloni di cui ti riempi la bocca, non c’entrano un fico secco, difatti l’assessore ai grandi eventi di Milano, Giovanni Terzi, si sta battendo per far eliminare quel divieto assurdo…
gigabyte79
18 gen 2010 - 15:06 - #8@Carmila,
se Milano è l’anticultura per eccellenza, Roma, Napoli che cosa sono?