Che l’industria musicale sia, per un artista emergente, come una minuscola vasca piena zeppa di squali senza il benchè minimo senso critico, è cosa tristemente nota: che però un navigato professionista discografico non riesca a cogliere la sottile differenza che corre tra un brano mediocre ed una potenziale hit mondiale, beh, qui le scuse servono a ben poco. Ne sa qualcosa Beyoncé che, durante un’intervista chock in un programma a lei dedicato della ABC, ha raccontato i tumultuosi eventi che hanno portato alla commercializzazione del suo album di debutto da cantante solista (dopo l’esperienza con le Destiny’s Child):
“Quando ho fatto ascoltare per intero il CD Dangerously in Love ai dirigenti della Columbia Records, alcuni di essi mi dissero chiaro e tondo che nessuno, ripeto, nessuno dei brani in esso presenti avrebbe avuto le potenzialità per diventare un singolo di successo! Mi chiesero di ritornare in studio di registrazione per rifare tutto daccapo, ma in cuor mio sapevo che sarebbe stata una scelta avventata. Però avevano ragione, non c’era un pezzo da alta classifica: ce n’erano cinque! ‘Dangerously in love’, ‘Naughty girl’, ‘Me, myself and I’, ‘Baby boy’ e ‘Crazy in love’…”
Chissà cosa penseranno adesso quegli stessi “professionisti della musica”, ripensando al successo internazionale di Beyoncé e del suo “Dangerously in Love”, consacrato sia dal pubblico (undici milioni di copie vendute) che dalla critica (con “Crazy in love” considerata la miglior canzone del decennio).
via | ABC.com
shinichi93
06 dic 2009 - 10:17 - #1ma come fa a parlare lei che è la più raccomandata di tutte XD?
b3rlin
06 dic 2009 - 10:55 - #2Ciò che dice Beyonce è tristemente vero. Pur non essendo un suo fan, mi rendo conto che i signori della discografia più che intendersi di musica si intendono di quattrini. Anche nella piccolissima realtà musicale italiana questo è vero: pensate ai bravi cantanti sfornati quest’anno da x factor e ai brani che sono stati assegnati loro dai discografici. A me ogni tanto fa sorridere Rudy Zerbi quando si fregia del fatto che un discografico sceglie un pezzo in base ad altri criteri. Quello del denaro per quanto mi riguarda. Più che discografici sono tanti ragionieri
fasti5
06 dic 2009 - 11:54 - #3Capisco il suo discorso però è irritante che venga a raccontarlo dopo che alla fine il cd l’ha pubblicato così com’è. Questo fa capire ancora di più come Papino abbia un potere esorbitante tanto da far cambiare idea ad una major!
nick84
06 dic 2009 - 13:40 - #4Pensavo non le volessero farle fare il cd invece non lo volevano come l’aveva fatto lei.
Cose di ordinaria amministrazione .
Viareggino
06 dic 2009 - 14:45 - #5Piucchealtro vorrei dire che l’album ha venduto poco più di 7,5 milioni di copie.Non 11 !!!
rikstyle
06 dic 2009 - 15:31 - #6Dangerously In Love non è un abum con delle hit? Crazy In Love basta ascoltarla una volta per coglierne la qualità del basso trascinante!
Knick
06 dic 2009 - 23:44 - #7Allora, Beyonce non é né Lauryn Hill né Alicia Keys. E’ una ragazza che non ha un talento particolarmente spiccato, bensi un aspetto molto sexy e nel business della musica questo - a livello di pop - conta molto. Come contano le produzione cucitele addosso, Jay z e le sue conoscenze, le canzoni che le scrivono. Qundi sapere che all’inizio della sua cariera ha avuto difficoltà in un certo senso mi fa piacere. Non poteva essere tutto cosi facile, come facile é ora la sua carriera.
Sideways
07 dic 2009 - 16:26 - #8E pensare che non era neanche una sconosciuta, considerata la carriera con le destiny’s child!
Non concordo sul fatto che non sia una donna tanto talentuosa (secondo me lo è molto), la musica pop/rnb può non piacere, però è innegabile che la stangona nera cui sopra CANTA dal vivo ai suoi concerti, cosa oramai non più scontata in questo genere musicale, dove ci si concentra più sui fuochi d’artificio dietro, i balletti e altre cose belle futili (non che lei non lo faccia, quantomeno oltre il balletto, la sexyness etc c’è anche la dote principale richiesta).
Insomma, niente da dare per scontato visto l’andazzo della musica pop e delle sue/suoi protagoniste/i :)