
Ok, forse sto esagerando con i post su Susan Boyle, però l’impressione è quella di essere davanti ad uno di quei “fenomeni mediatici” che non si vedevano da tempo (numeri alla mano) ed è quindi giusto seguire con attenzione le fasi più importanti, almeno inizialmente.
Susab Boyle infatti, dopo aver infranto il record inglese di copie vendute nella prima settimana per un’ album di debutto (quasi 412.000) ha fatto registrare numeri enormi anche in USA, diventando l’album più venduto dell’anno nella prima settimana (battendo Eminem di quasi 100.000 copie). Le prime proiezioni la davano oltre le 500.000 copie, poi si è passato a circa 650.000, ma alla fine (complice probabilmente il boom maggiore del previsto del “Black Friday”) si è superata la soglia delle 700.000 copie vendute. In pratica contando esclusivamente i dati USA e UK si arriva già a 1.1 milioni di copie vendute nella prima settimana a livello mondiale.
Già che ci siamo vi diamo altre notizie riguardanti la classifica USA: Il nostro Andrea Bocelli come previsto aumenta le vendite (circa 218.000), mentre Rihanna, non riesce a migliorare di molto le sorti negative che le previsioni facevano intravvedere, solo 181.000 copie per lei. Ancora peggio invece Shakira che debutta alla 15 con 89.000 copie… per il momento uno dei flop dell’anno, poco da dire.
enry086
02 dic 2009 - 16:22 - #1Impressionante, non c’è che dire.
E Lady Gaga quanto ha venduto invece?
zago_soundsblog
02 dic 2009 - 16:30 - #25 FAME MONSTER (8 TRK) 174.000
6 FAME 151.000
shinichi93
02 dic 2009 - 17:04 - #3vabbè però bocelli ha la maledizione del secondo posto, diamine! ma un italiano al n1 come album c’è mai stato?
enry086
02 dic 2009 - 17:22 - #4Per me con l’avvicinarsi del Natale alla 1 ci arriva Bocelli.
Ottimo risultato per Lady G…
MatteoFano
02 dic 2009 - 18:50 - #5Adam Lambert..200,000 copie!! felicissimo per lui. spero che ora si concentri più sulle performance vocali piuttosto che le bizzarie perchè merita davvero..debutta alla 8# in Nuova Zelanda tra l’altro.segnale positivo.
white
02 dic 2009 - 20:00 - #6caspita…
MatteoFano
02 dic 2009 - 20:45 - #7comunque il debutto ri rihanna in USA dal punto di vista dei numeri è il migliore della sua carriera..quindi per i suoi standard non è male! anche se ovviamente dopo un best seller del genere e hit su hit ci si aspettava di più. Penso che al posto di hard sarebbe dovuto sucire wait your turn che trovo veramente molto bella melodicamente.
lapo09
02 dic 2009 - 23:45 - #8sinceramente susan boyle è solo un fenomeno mediatico.. il cd secondo me è noioso, e la voce di susan bella ma non così particolare, e canta anche in maniera molto scolastica..poi va beh ovviamente ha un bel timbro ma secondo me il disco non merita.
fasti5
03 dic 2009 - 10:23 - #9Esatto, Susan è solo un fenomeno mediatico. Per carità è brava, ha una bella voce per avere quell’età, però obiettivamente se non ci fosse stato tutto quel tram tram del “brutto anatroccolo con la voce eccelsa” non sarebbe arrivata così in alto. L’album infatti è di un certo tipo, non adatto a tutte le fasce d’età che hanno comprato il cd!