“Oggi è un importante giorno nella storia di Mininova.”
Con questa frase ad effetto, i gestori di uno dei più famosi portali di condivisione illegale di musica, film e videogiochi protetti dal copyright hanno annunciato, sul loro blog ufficiale, che Mininova d’ora in avanti continuerà ad operare solo attraverso un servizio limitato di distribuzione di materiale regolarmente licenziato dai detentori dei diritti.
La Corte di Utrecht, infatti, lo scorso agosto ha condannato i cinque ideatori olandesi a trovare una soluzione definitiva affinchè i loro server non ospitino più dei torrent con opere dell’ingegno protette da copyright: a tre mesi esatti dalla sentenza, quindi, senza essere raggiunti ad un accordo i gestori di Mininova hanno dovuto inserire nel sistema un filtro che, come una mannaia, ha tagliato all’istante centinaia di migliaia di torrent illegali.
Nonostante il grave colpo inferto quest’oggi alla pirateria (musicale e non), finchè il dibattito sul come e sul cosa fare per regolamentare a dovere la pratica del download di contenuti protetti rimarrà acceso come lo è oramai da un decennio a questa parte, ad ogni provvedimento preso contro siti come Mininova ci sarà sempre qualche nave che salperà in loro soccorso dalla baia dei pirati.
via | Mininova, blog ufficiale
poldo
28 nov 2009 - 10:48 - #1Pf..mininova e la pirateria musicale erano ko già da una vita.
Ora si usa google!
Provate a cercare il titolo di un album seguito da “rapidshare”.
gio24
28 nov 2009 - 10:48 - #2chi se ne frega…..grazie a dio ce ne sono altri mille programmi
W la pirateria
ila93
28 nov 2009 - 11:21 - #3ahahahahah mi fanno ridere… apparte che la musica si puo scaricare sia da youtube con tanto di link o da siti di hosting ad esempio rapidshare e album interi da megaup…e poi ci sn cosi tnt siti..mininova mi trovavo bene era il mio rpeferito pero ahah
alex-182
28 nov 2009 - 12:19 - #4e nn dimenticate il mulo… ma io uso The Pirate Bay già da tempo
bzz
28 nov 2009 - 13:08 - #5mininova era bello perché ti evidenziava le parole chiave con colori diversi =) quindi potevo vedere a colpo d’occhio i file che mi interessavano!
carter
28 nov 2009 - 14:39 - #6Come hanno detto altri chiuso un sito ce ne sono altri 20.000. Detto ciò chi dice w la pirateria per me è solo un poveretto!
robertarock
28 nov 2009 - 16:02 - #7per fortuna ci sono ancora megaupload, rapidshare e tanti altri
sum-41
28 nov 2009 - 18:26 - #8Bastardì non chiudetelo!ma secondo voi un album oun gioco a 30-40 50 euro non è pirateria nei confronti delle persone che lavorano per 800 euro al mese,facendosi un sedere così?
knives
28 nov 2009 - 19:39 - #9Scusate,ma io sono un pò contrario a dire W La pirateria!
Io dico che grazie a internet,anche chi non se lo può permettere,possa ascoltare musica,guardare film ecc..
Però se si vuole veramente che la musica italiana e non continui ad esistere almeno qualche album(se siete fan di quel determinato artista e volete che continui a fare il proprio lavoro) bisognerà comprarselo o no?? Non basta dire,ma chi se ne frega,tanto ci sarà qualcuno che gli o le comprerà l album!!..E non scrivete come Sum-41,che se proprio vuoi comprarlo ci sono gli album su Itunes a 10 euro.Smettiamola di sparare c a z z a t e.Io non dico comprarsi tutta la musica ma almeno quella del proprio artista
Se a voi piace per esempio Giorgia,se tutti i fan di giorgia scaricassero la musica dal mulo,lei dopo 1 o 2 flop discografici andrebbe a casa di corsa e voi perdereste la possibilità di ascoltare suoi progetti futuri…Ma si finchè c è lo stronz o che si compra la musica a me che me frega..-.-”
R.M.
28 nov 2009 - 23:32 - #10E ce lo devi venire a spiegare tu? Vai tranquillo che con i tour di soldi a palate ne fanno. Inutile dire che a molti, come me, piace avere il cd dei propri artisti preferiti come oggetto da collezione. Se non ci fosse stata la pirateria col cavolo che avrei conosciuto nuovi gruppi che altrimenti non avrei mai sentito alla radio. Parere personale, ma gli mp3 rimangono sempre dei dati virtuali, e io non compro qualcosa che in teoria..non esiste!
Andonio2
29 dic 2009 - 20:46 - #11secondo me è un poveretto chi si oppone alla c.d. “pirateria”,alla libera circolazione della conoscenza. Il download di contenuti multimediali per uso strettamente personale seve essere legalizzato, al massimo compensato da una tassa sulle connessioni casalinghe veloci. La vera pirateria, quella da strada gestita da balordi ambulanti e guidata dalle mafie è quella da combattere, quella che ingrassa la malavita,mentre col filesharing non beccano un cent. I prezzi degli originali poi sono mostruosi, 15-20 uero per un’ora di musica…generi particolari introvabili o a prezzi da forca… non parliamo poi di film e software per computer. Depenalizzare il p2p per uso privato, questa è la soluzione. I veri ladri sono SIAE e simili, che ingrassano il prezzo finale oltre ogni limite, quando all’artista va magari 1euro o meno sul singolo pezzo venduto. Non parliamo poi della piaga dei videonoleggini…per loro si dovrebbe chiudere internet,roba da ridere a crepapelle. W il file sharing NON a scopo di lucro.
Paracul
20 feb 2010 - 22:22 - #12carter, l’unico poveraccio mi.chio.e quì sei te! ognuno fa come vuole come si è sempre fatto.