
Tornando parzialmente sui suoi passi, Graham Coxon auspica apertamente un futuro con i Blur. Il chitarrista aveva detto definitivamente basta dopo la breve reunion degli scorsi mesi (che inizialmente vedeva come un tentativo inutile di rianimare un morto), ma ora è proprio lui che pare incitare i compagni a tornare insieme nel 2010.
«Dopo la serie di concerti dei mesi scorsi ognuno è tornato alle proprie attività. Damon è molto impegnato con i Gorillaz, e ovviamente ciò gli porta via molto tempo ed energia. Ma per il prossimo anno io sono aperto a qualsiasi ipotesi. E’ stato veramente bello suonare e stare vicino ai ragazzi, nei concerti dei mesi scorsi. Quello che è accaduto con i Blur è stato senza dubbio straordinario. Voglio dire, non puoi trovare un lavoro migliore di quello. Ci siamo divertiti moltissimo, e ci siamo sentiti uniti da un sentimento di fratellanza. E il pubblico è stato grandioso con noi»
La speranza è l’ultima a morire. Di certo queste parole del buon Graham - che ha indubbio talento ma forse dai tempi nei quali la sua foto campeggiava sul cartone del latte si è montato un po’ troppo la testa - sono in netto contrasto con alcune sue dichiarazioni passate: ricordiamo un “quasi tutte le mie canzoni da solista sono meglio di quelle dei Blur” o le tante sparate a zero sul nemico/amico Damon Albarn. Forse tirarsela un po’ di meno aiuterebbe i rapporti con gli altri membri della band…
via | Spinner
go
27 nov 2009 - 12:40 - #1Spero proprio chi si riuniscono!! Sono stati una band unica i Blur, capaci di spaziare in modo ottimo in tutti i generi, dal rock duro di Song 2 alle ballate sentimentali di Universal, al pop scanzonato, insomma ogni canzone è completamente un genero diverso, cosa non facile.
go
27 nov 2009 - 12:41 - #2ops che si riuniscano volevo scrivere
trigun86
27 nov 2009 - 22:55 - #3le reunion sono il cancro della musica
govinda
28 nov 2009 - 13:48 - #4Non è detto, a volte riescono alla grande e dipende dagli artisti se lo fanno con intenti reali o solo commerciali. Si vedrà. Inutile giudicare a scatola chiusa.