
Curiosamente a ridosso dell’annuncio della mela-usb in arrivo per il prossimo 7 dicembre, la EMI sferra il primo attacco alla Bluebeat. Cosa è accaduto? Cerchiamo di capirlo.
I diritti dell’intero catalogo dei Beatles sono di proprietà della Apple Corps (non quella di Cupertino). La EMI detiene un accordo esclusivo. Tanto che, persino le trattative con la Apple (quella di Cupertino) per digitalizzare i brani e venderli su iTunes sono ancora -al momento- in alto mare.
Spunta allora Bluebeat che appartiene alla fantomatica Media Rights Technologies: un sito che fornisce download a pagamento. A questo indirizzo è disponibile tutta la discografia dei Fab Four sia in streaming (basta registrarsi) che in vendita a 25 cent per ogni brano. La EMI ha reso noto di non aver in nessun modo autorizzato Bluebeat a vendere i file in formato digitale. Staremo a vedere come si concluderà la sfida (a colpi di avvocati, probabilmente).
Foto | Last.fm
clauderouges
05 nov 2009 - 14:23 - #1Alla Bluebeat penso che siano stati un po’ ingenui o senza scrupoli. Però credo che fatti come questo servano a far capire alle major che i vecchi tempi sono finiti e che si dovranno adeguare in fretta. Anche iTunes. Che senso ha vendere un file ad 1 euro quando posso trovare un disco in formato fisico a 12 euro in internet? Davvero ci stanno vendendo aria fritta.