Dalle colonne di TMZ (il sito che per primo ha dato la notizia del decesso di Michael Jackson), Paul Anka ha deciso di sciogliere ogni dubbio riguardante This Is It, il singolo postumo di Jacko che ha fatto gridare immediatamente al plagio chi, giustamente, ha ravvisato una somiglianza davvero marcata con I Never Heard, un vecchio brano scritto a quattro mani dal Re del Pop e Paul Anka stesso:
“Si è trattato semplicemente di uno sbaglio commesso in buona fede. Cerchiamo di fare un pò di chiarezza. Ho parlato con gli amministratori del patrimonio di Michael ed hanno capito di aver commesso, senza volerlo, un errore abbastanza grave ma facilmente rimediabile. Ho sentito il pezzo e mi piace, hanno apposto soltanto delle correzioni alla produzione che avevo iniziato nel mio studio nel 1983, assieme a Michael.”
La diatriba tra Paul Anka e la famiglia Jackson si avvia perciò ad una veloce conclusione, grazie anche alla celere cessione del 50% dei diritti di This Is It al cantante statunitense.
via | TMZ
xxxmaxx
26 ott 2009 - 17:37 - #1Anka è stato pagato per tacere e non far cascare il “castello di carte” sulla promozioni di This Is It. Qualcuno può dire alle Sony che il pubblico non è così stupido!!!
Osservatorio Antiplagio
26 ott 2009 - 23:21 - #2Dopo la conferma che “This is it”, canzone che dava il titolo al tour e che ora dà il titolo al film, non è nuova, né inedita, e dopo che Paul Anka ha preteso i diritti perché MJ, che ovviamente non può replicare, l’avrebbe composta insieme a lui nel 1983, Osservatorio Antiplagio (www.antiplagio.org) è entrato in possesso del documento che dimostra che Paul Anka non afferma il vero. Il documento in questione è il certificato di copyright di “This is it” – pubblicato qui www.antiplagio.org/1980.htm – che riporta i seguenti estremi: numero di registrazione e data, PAu000668598/1984-11-16; titolo, This is it/Michael Jackson; descrizione, audiocassetta; copyright, Mijac Music (casa discografica privata di MJ); data di composizione, 1980; su richiesta dell’autore, parole e musica, Michael Jackson. E’ evidente, quindi, che Paul Anka non ha nulla a che spartire con “This is it”, a meno che le lettere PA del numero di registrazione non siano le sue iniziali. In questo caso però Paul Anka dovrebbe esserne informato e quindi, quando ha rivelato di aver scritto il brano con MJ nel 1983, era a conoscenza della data di iscrizione, 16/11/1984, e del fatto che la canzone in realtà era stata composta interamente da MJ nel 1980. Se la Sony dovesse riconoscere il certificato di copyright, sarebbe giusto che non riconoscesse i diritti di “This is it” a Paul Anka, ma ai figli di MJ, perché tra l’altro il brano fa parte del catalogo della casa discografica personale del padre.