
Presentazione: Con “Raditude” i Weezer arrivano al settimo album in studio ad un solo anno di distanza dal “Red Album”.
Giudizio complessivo: Che dire dei Weezer, negli anni ‘90 hanno fatto grandi cose, ovvero due album (”Weezer/Blue Album” e “Pinkerton”) che hanno (ri)definito il concetto stesso del power-pop e hanno influenzato evoluzioni future del punk-pop. Poi un lento declino fino al “Red Album” dell’anno scorso che almeno conteneva un gioiellino a nome di “The Greatest Man That Ever Lived“. Oggi siamo nuovamente qui a parlare di loro dopo solo un anno dall’ultima uscita discografica. Troppo poco evidentemente, perchè all’interno di “Raditude” c’è veramente poco (oserei dire nulla) di degno di nota ed è evidente una forte mancanza di idee. Cosa sono oggi i Weezer? Il solito gruppo che dopo anni di carriera cerca di tirare avanti la baracca realizzando album mediocri solo per andare in concerto e far quadrare i conti. Si segnala la collaborazione con i “figliastri” All-American Rejects in “Put Me Back Together” e quella ancora più evitabile con Lil Wayne in “Can’t Stop Partying”. Ok, non è brutto e non è traumatico (dato che sono anni che i Weezer deludono) come l’ultimo di Cornell, ma con “Raditude” abbiamo perso definitivamente anche i Weezer.
Lista tracce - Voto:
(If You’re Wondering If I Want You To) I Want You To - 6
I’m Your Daddy - 6 (Miglior Traccia)
The Girl Got Hot - 5
Can’t Stop Partying - 4 (Peggior Traccia)
Put Me Back Together - 6
Tripping Down the Freeway - 5
Love Is The Answer - 5
Let It All Hang Out - 5
In the Mall - 5
I Don’t Want to Let You Go - 6
Voto complessivo: 5,3
Rickysws
05 nov 2009 - 13:03 - #1Non capisco perché la gente si ostini a volere che un gruppo ripeta sempre le stesse cose. Gli Weezer sono cambiati, non sono più quelli del blue album, c’è poco da fare. Ormai son 3 dischi che fanno cose spensierate e non capisco proprio perché chi li ascolta non se ne faccia una ragione.
Il disco l’ho trovato divertente, pop e fresco, con la classica verve e ironia loro. Molte tracce bruttine ma anche dei bei pezzi. Poi la produzione di Butch Walker è davvero azzeccata, il singolo è frizzante e il video divertente.
Questi sono gli Weezer di ora, prendere o lasciare; ma per favore non facciamo confronti.
zago_soundsblog
05 nov 2009 - 13:38 - #2Viva il cambiamento, ma si può cambiare in meglio o in peggio, questo è il fatto. Che poi i Weezer sono sempre stati orecchiabili, semplici e pop, due accordi e melodia, quindi non è lì il problema.
carter
05 nov 2009 - 15:52 - #3Il maggior problema per me è aver condiviso il songwriting con gente che con la scrittura di Cuomo ha poco a che fare, ma al di là di questo trovo che sia un album schifosamente orecchiabile. La maggiore carenza è la classica ironia, certi testi fanno quasi ribrezzo se comparati ad alcune chicche degli album precedenti. Detto ciò per me If You’re Wondering è spettacolare! :D
vaz
17 nov 2009 - 10:00 - #4Seguo i Weezer dall’inizio e pensavo che peggio del Red Album non potessero fare. Ho sentito solo il singolo, che mi è bastato per farmi storcere il naso, e ho PAURA di ascoltare questo nuovo album. Rivers Cuomo non si è mai distinto per l’impegno sociale nei suoi testi, ma leggendo i titoli delle canzoni sembra un album di Sean Paul… Mamma mia, e io che speravo in un ritorno a materiale del periodo Green Album/Maladroit! :(