Il primo singolo abbiamo già avuto modo di ascoltarlo qualche giorno fa, e in larga maggioranza abbiamo gradito. Per l’intera opera dovremo attendere ancora pochi giorni, oggi però possiamo farci un’idea di quello che ci aspetta con le anteprime dei 10 pezzi che compongono la tracklist: la rete ci regala l’ennesima primizia targata Carmen Consoli, noi felici e contenti ringraziamo. Almeno finchè dura!
Fate il salto per ascoltare le pillole audio (pochi secondi per brano) di “Elettra”, ultima fatica di studio della cantantessa in vendita dal 30 ottobre su etichetta Universal. Luca Valtorta del Venerdì di Repubblica lo ha ascoltato e recensito per primo, attribuendogli 5 stelline su 5 e definendolo senza girarci troppo attorno “un disco che resterà nella storia della musica italiana”. Se queste sono le premesse…
Alla presentazione negli spazi FNAC di Milano il giorno della release ne seguiranno altre in diverse città del Paese, trovate date e location subito sotto l’anteprima.
Carmen Consoli | Anteprime audio “Elettra” + tracklist
1. Mandaci una cartolina
2. Perturbazione atlantica
3. Non molto lontano da qui
4. Mio zio
5. Sud Est
6. Marie ti amiamo (con Franco Battiato)
7. ‘A finestra
8. Col nome giusto
9. Elettra
10. Ventunodieciduemilatrenta
Carmen Consoli | Incontri coi fans @ FNAC
30/10 Milano - ore 18.00
01/11 Verona - ore 17.00
06/11 Torino Le Gru - ore 19.00
07/11 Genova - ore 17.00
08/11 Roma -ore 18.30
09/11 Napoli - (orario in via di definizione)
roger78
20 ott 2009 - 12:33 - #1Questa la bellissima recensione del nuovo cd di Carmen Consoli.
Fonte “il Venerdì di Repubblica”
Intensa e triste ma leggera: Carmen Consoli ora è”storica”
“Tra tutti i giorni in cui potevi partire/perché hai pensato proprio al lunedì?”: inizia così il nuovo album di Carmen Consoli. Con una canzone-dedica al padre, venuto di recente a mancare, fatta di straordinaria leggiadria, priva di fronzoli e di retorica. Si intitola Mandaci una cartolina e riesce al tempo stesso a essere un quadro vivido dell’Italia triste di questi tempi, con l’accenno all’insostenibile volgarità degli”inciuci e le buttane in preda all’ormone” e i “cafoni sui veicoli osceni”.
La tristezza e la bellezza, come l’avrebbe declinata Kawabata, con un invito finale di accettazione senza rinunciare all’ironia: “Mandaci una cartolina e una ridente foto di te/ mentre stai sul bagnasciuga/e accogli con stupore il nuovo giorno”. Chiude una lunga coda strumentale con gli archi.
Garbo, compostezza, introspezione, musica:quanto c’è di bello e delicato nella vita, oggi quotidianamente massacrato. In un altro pezzo si dice:”La gente ostenta oscure stravaganze in preda all’ansia di stupire/e indossa le sue maschere ma dimentica da qualche parte quelle del coraggio”. Qui non c’è la canzone con il ritornello semplice, ma preziosi arrangiamenti e capacità di leggere il sociale senza fare proclami. Il nuovo album di Carmen, forse il più bello e intenso, è anche quello più facile e lieve: non c’è il ritorno al rock che molti auspicavano,ma qualcosa di più. Un disco che resterà nella storia della musica italiana.
Luca Valtorta
scam
20 ott 2009 - 13:33 - #2non discuto i gusti..può piacere o non può piacere ma dire che fa sempre le stesse canzone vuol dire essersi limitati a d asocltare qualche canzone..penso che questio sia il sesto o settimo album e carmen consoli si è sempre rinnovata con suoni diversi..ultimo album è la testimonianza pura di questo.
E poi so che è difficile accettare dei testi cosi particolari e profondi per un Itlia che è abituata aLaura Pausini, D’alessio e vasco rossi
luca05
20 ott 2009 - 13:38 - #3MA CHI HA CANCELLATO IL MIO COMMENTO SU CARMEN CONSOLI?? qui ogni volta che si fa una critica ARTISTICA a Carmen Consoli o a Dolcenera si fanno sparire i commenti critici (avevo solo detto che fa la stessa canzone da 20 anni…capirai che oltraggio!!!)…mentre di tutti questi ragazzi usciti dai talent (Marco, Alessandra, Giusy , Valerio per non parlare dei dari, Tokio hotel, Lost etc etc etc) si può fare tranquillamente carne di porco, e insultarli persino sul personale senza che nessun moderatore intervenga a cancellare neppure una virgola dei tanti insulti
madkid
20 ott 2009 - 13:49 - #4@ Luca05:
il tuo commento è stato moderato non per la critica artistica su Carmen Consoli, che quando si limita ad essere soltanto “artistica” va più che bene.
Hai quotato il commento precedente, inutilmente offensivo e violento. Il moderatore non può far altro che intervenire se non riuscite ad auto-gestirvi civilmente.
luca05
20 ott 2009 - 14:01 - #5e certo non per la crtitica artistica ma solo perchè avevo detto di essere daccordo (senza ripetere) con quanto scritto sopra….
allora caro moderatore ti segnalo che nel topic appena sopra dove si parla di Giusy qualcuno la definisce “cerebrolesa” eppure nessuno interviene a moderare…
mentre se si parla di Dolcenera, di Paola Turci, di Carmen Consoli e di queste cantanti di retroguardia state tutti qui anche a correggere le virgole….
nikyblunotte
20 ott 2009 - 19:08 - #6Dire che la Consoli è una cantante da retroguardia è davvero disonesto… e oltretutto non ha senso, in quanto i cantanti non si distinguono per visibilità.
Io conosco solo la buona musica (quella studiata, sudata, creata, composta, interpretata, ispirata) e la cattiva musica (istantanea, commerciale, retorica, bruciata, urlata).
La prima è destinata a durare nel tempo, la seconda è un fuoco di paglia.
Nella prima annoveriamo i cantautori, i musicisti e gli interpreti di grande classe, nella seconda i fenomeni da mercato dei talent con la loro merce sguaiata e inelegante.
La prima: Carmen Consoli, Paola Turci, Battiato, Bersani, Donà, Nada, Baustelle, Subsonica, Afterhours ecc ecc ecc
La seconda: Marco Carta, Valerio Scanu, Alessandra Amoroso, Noemi, ecc ecc ecc.
nikyblunotte
20 ott 2009 - 19:09 - #7Oltretutto dire che la Consoli scrive la stessa canzone da vent’anni vuol dire che si parla senza cognizione di causa :) Ti lascio nel tuo fangoso pantano di ignoranza luca05!!
fasti5
21 ott 2009 - 13:22 - #8Da quest’anteprima sembra che il cd abbia un unico suono. Sembra tutto una grande canzone. L’unica che ho potuto veramente apprezzare è Mio Zio, che mi sembra un pò rockeggiante. Non speravo che tornasse a fare rock però proporre 9 versioni di L’Eccezione è un pò come fermarsi in punto, per quanto bello.
Venere Asciutta
22 ott 2009 - 16:38 - #9Io ho abbandonato la carmen da L’Eccezione dopo aver collezionato l’intera sua discografia fino a quel momento. Sinceramente dal breve ascolto quest’album non mi sembra granchè, sembra che Carmen abbia ripiegato su un folk acustico piuttosto blando. Son d’accordo con Fasti5, sembra di ascoltare un’unica canzone diluita su tutte le 10 tracce. I brani che sembrano più interessanti sembrano Mio Zio e Marie ti amiamo. L’influenza di Battiato si sente soprattutti in (parte) dei testi, come nell’ultimo brano. Non sembra niente di eccezionale.
barabbamillo
27 ott 2009 - 23:25 - #10Amo Carmen, l’ho amata.
Ma già da Eva contro Eva si percepiva una tendenza verso una composizione “mentale” tralasciando la forza comunicativa degli aulbum precedenti. Si indubbiamente, i testi sono sublimi..si ok, sembramo delle buone canzoni, anche il singolo alla fine riesce a piacere. Purtroppo muovere una critica per chi la ama è difficile, ma sebmra essersi impatanata in una atmosfera teatrale,mentale e spesso firigida. L’uso della voce addirittura risulta artefatto, costretto, finto. Si ha la sensazione che Carmen si trovi su un palcoscenico teatrale e stai raccontando delle storie ad un pubblico impellicciato. La trovo imborghesita e lontana. Incapace di toccare, se non a sprazzi, quella dimensione a cui la musica deve mirare. Non si riescono a vivere. Non danno nessuna possibilità a chi ascolta di immaginare. Rimangono in una dimensione mentale che non ti porta che a dire “uhm..interessante” mentre per i precedenti album si poteva dire “madonna…” o ” c****” non c’erano parole..non si trovavano, ci si doveva lasciare andare ad esclamazioni del genere. O a sguardi persi nel vuoto con sorrisi estatici ascoltando Mediamente Isterica. Mi spiace carmen, ok..i testi sono meravigliosi, ma non basta carmen…non basta.
zia_Stef
29 ott 2009 - 21:59 - #11Seguo Carmen da prima che diventasse famosa. Ribadisco anche qui il messaggio che sono solita scrivere per chi si “lamenta” dei suoi nuovi brani, con l’aggiunta di una piccola, doverosa,premessa: è IMPOSSIBILE giudicare un brano ascoltandolo per pochi secondi.
Come ogni cantautrice e/o Artista degna d’esser definita tale, con la A maiuscola, Carmen Consoli affronta il SUO percorso artistico, che riflette le SUE esperienze di vita. Se a qualcuno la Carmen di oggi, quella più sofisticata di Elettra, non piace…non siete obbiligati ad acquistare i suoi dischi nè a venire ai suoi concerti. Ma nemmeno potete desiderare che lei rimanga, per citarla, uguale a ieri: Carmen oggi è una donna, è cresciuta, la sua vita è stata segnata da tanti avvenimenti dolorosi. Inutile pretendere che torni a scrivere come quando aveva vent’anni: cresciamo tutti, non vedo perché i suoi cambiamenti non debbano avere lo stesso valore dei nostri. Personalmente, se un cantante non mi piace, nemmeno spreco tempo a scriverci sopra: semplicemente, mi occupo di chi mi dona sempre emozioni forti. Tutto il resto non mi interessa e non giudico ciò che non amo.
DoubleMike
18 nov 2009 - 08:13 - #12“Fuori dal coro” (se di coro si può parlare), considero ELETTRA il disco migliore tra quelli finora fatti uscire da Carmen Consoli; è vero, lo stile formale è molto cambiato rispetto ai dischi d’esordio: il livello raggiunto, comunque, si confà maggiormente al mio gusto.
A chi le recrimina di far uscire da anni e anni la stessa canzone, ricordo che stiamo parlando di un cantautore, quindi di qualcuno che scrive personalmente ciò che canta - e in genere noialtri siamo sempre gli stessi, a meno di sviluppare seri disturbi dissociativi della personalità. Anche De Gregori, Guccini, Fossati, De Gregori hanno uno stile inconfondibile, e le canzoni si somigliano tutte; anche la pittura di Leonardo è sempre uguale a se stessa.