Sanremo 2013, Antonio Maggio contro Chiara Galiazzo: "Non so come possa essere considerata Big"

Prime scintille (e fuoco di polemiche) per i prossimi partecipanti al Festival di Sanremo 2013. Il 'Giovane' Antonio Maggio (in gara con Mi servirebbe sapere) non ha digerito la convocazione di Chiara Galiazzo tra le fila dei Big come riferito a La Gazzetta del Mezzogiorno:

La scelta di Chiara Galiazzo mi sembra quanto meno discutibile. Non so come possa essere considerata Big subito dopo la vittoria all'ultimo X Factor. Che fine hanno fatto Ornella Vanoni, Gino Paoli e Fiorella Mannoia (che ha escluso categoricamente una propria partecipazione su Facebook, ndb). Ho visto l'elenco dei 14 Big e mi domando dov'è tutta la fascia dei grandi della canzone. Sì, mi riferisco anche ad Al Bano. Il Festival è lo specchio dell'Italia intera e deve soddisfare i palati di tutti. Io, che sono un addetto ai lavori, conosco quei nomi ma mia madre non sa chi siano gli Almamegretta o Marta sui Tubi, che apprezzo moltissimo.

L'interprete ha, inoltre, confessato di non guardare più il talent show di Sky Uno (dopo aver vinto la prima edizione con gli Aram Quartet):


Non lo vedo perché non ho l'abbonamento a Sky. Non so quasi nulla. Ho dovuto chiedere ai miei produttori chi fosse Chiara. E così penso sia per la maggior parte degli italiani. Di quella esperienza, e del percorso fatto con gli Aram, mi rimane tutto quello che sono oggi. Il nostro tutor era Morgan. Grazie a lui abbiamo raggiunto una considerevole credibilità artistica che con altri giudici non avremmo avuto. Lo ringrazio, non lo sento da quasi un anno e spero di vederlo presto.

Guardare nel proprio orticello e ringraziare umilmente chi l'ha preferito a tanti altri possibili candidati, no?

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