
Aggiornamento: i ben informati affermano che Whitney Houston dovrebbe venire in concerto a Milano il 3 maggio 2010.
Il successo che il comeback di Whitney Houston sta ottenendo con l’album ” I Look To You” ha superato ogni nostra aspettativa. E’ stata in grado di ritornare sulla cresta dell’onda e di ottenere molti più risultati di quanti ne avessimo previsti.
L’ultimo in ordine cronologico? Beh: è riuscita ad accaparrarsi un tour europeo, segno che la diva è richiestissima da molti paesi del vecchio continente e che è in gran forma per intraprendere un’esperienza del genere nonostante la sua età (vabbè: non è che sia così vecchia).
Purtroppo tra le tappe annunciate, per il momento, non figura l’Italia. Magari i buoni risultati riscontrati nel nostro paese e la folta schiera di fans che la cantante ha potrebbero essere elementi da considerare per alimentare la nostra speranza di una sua capatina nello stivale.
Ad ogni modo…la serie di concerti prenderà il via in territorio britannico l’8 aprile del 2010: London, Glasgow, Manchester, Newcastle e Birmingham sono le location selezionate.
Dopo si partirà per la volta dell’Austria, Belgio, Svizzera e Germania. Per conoscere nuovi sviluppi passate nel nostro blog perchè non mancheremo di aggiornarvi.
Gringe
13 ott 2009 - 09:20 - #1Cavolo… se non viene in Italia una capatina in Svizzera la farò molto volentieri :)
Grande Whitney!!!!
micius
13 ott 2009 - 11:44 - #2L’Italia viene snobbata da tutti i + grandi artisti stranieri, chissà perchè…
Carmila
13 ott 2009 - 16:11 - #3Non esattamente, micius. Sull’Italia vige il veto “Milano o niente”, non avete notato come i tour internazionali si fermino inesorabilmente lì? Solo ed esclusivamente in Italia si fanno tour di una data sola! Si dice che l’amministrazione locale abbia stipulato accordi più o meno limpidi con case discografiche, promoter e gestori di spazi. Si spartirebbero una torta piuttosto redditizia: la città fruirebbe di introiti cospicui grazie al grande afflusso di gente da tutto il paese, mentre promoters e gestori si garantirebbero i sold out col minimo sforzo (cioè spostando lo stretto necessario le attrezzature). La condizione sine qua non sarebbe che Milano sia la sola città ad ospitare concerti internazionali che le farebbero pervenire introiti impensabili per una città che non ha altri richiami a livello turistico e culturale.
Italia anomalia mondiale anche in questo settore. Vergognamoci tutti un po’, prima di correre a Milano tutti contenti pensando di essere pure fortunati.
Non si pensa minimamente alla discriminazione tra un pubblico di serie A e uno di serie B, costretto sempre e comunque ad aggiungere al prezzo del biglietto il costo del viaggio e del pernottamento, per poi finire in una calca da mattatoio stipati come animali. SVEGLIA!
Gringe
13 ott 2009 - 16:15 - #4Wow se viene a Milano… ho già il biglietto in mano :)
yuyu
13 ott 2009 - 17:29 - #5se viene qui a milano nn me la posso perdere… :)
lapo09
13 ott 2009 - 22:54 - #6se viene a milano andrò sicuro, la voce non è quella di un tempo ma è sempre whitney…sogno di vederla da quando avevo 6 anni