
Quando non è impegnato ad esibirsi, scrivere canzoni o coprire di ridicolo Simona Ventura, il leader dei Muse Matt Bellamy trova anche il tempo di dare la propria opinione su argomenti scottanti quali la pirateria musicale e i download illegali. In risposta alle recenti dichiarazioni della cantante inglese Lily Allen, secondo cui la pirateria musicale è da condannare in toto, Bellamy spiega:
«La mia opinione attuale è che il filesharing sia ormai la norma. Ciò non può essere cambiato senza attaccare libertà civili a cui nessuno rinuncerà facilmente. Il problema è che i provider di internet stanno facendo estremi profitti (grazie ai milioni di abbonati a servizi broadband) e non stanno venendo correttamente tassati dai proprietari dei copyright, e questo è un problema di livello legale»
«Le stazioni radio e TV pagano ai proprietari dei diritti d’autore (sia case discografiche che publisher) una tassa per utilizzare materiale che non è loro. I provider di internet dovrebbero fare lo stesso, e dovrebbero essere controllati da un’agenzia come la PRS che faccia calcoli basati su dati codificati (ma scaricati liberamente). Questo è il punto che sta sfuggendo alla gente»
«Inoltre, l’utilizzazione dovrebbe avere un valore. Qualcuno che controlla l’email usa pochissima banda, ma chi scarica 1GB al giorno ne usa molta di più, ma al momento pagano lo stesso [è quella che viene chiamata “flat rate” e che ha fatto la fortuna di ADSL, caro Matt, NdR]. E’ chiaro quale sia l’utente che sta colpendo le industrie creative ed è chiaro quale utente non lo stia facendo, dunque per questa ragione il prezzo andrebbe adeguato all’utilizzo»
«Il risultato finale sarebbe un provider tassato e controllato in base all’utilizzo, e ciò assicurerebbe sia libertà per il consumatore che diritti per gli artisti - a perderci sarebbe il provider che probabilmente aumenterebbe il costo dell’abbonamento per compensare, ma l’utente avrebbe la liberta di scegliere se controllare qualche email (che costerebbe molto meno dell’attuale sottoscrizione mensile) e scaricare tonnellate di musica e film (che probabilmente costerebbe un po’ più dell’attuale sottoscrizione mensile, ma non così tanto)»
Che ne pensate della proposta di Matt?
francescodig
22 set 2009 - 10:18 - #1Se ne parla da tempo ed è l’unica soluzione sensata!
GIO2444444
22 set 2009 - 10:32 - #2l’importante e’ incentivare la pirateria
fasti5
22 set 2009 - 10:48 - #3Finalmente qualcuno di intelligente che non da risposte basate su luoghi comuni ma con una minima conoscenza in campo informatico. Trovo che Matt abbia detto una delle soluzioni che ormai tutti diffondono ma che nessuno vuole ascoltare
Bambino Calvo
22 set 2009 - 10:50 - #4è una boiata totale, come la tassa SIAE sui supporti vergini, che finiscono per pagare anche tutti quelli che NON scaricano e masterizzano materiale pirata
se io mi fo un adsl per scaricare le varie serie trasmesse tv o qualsiasi altro materiale NON protetto dal diritto d’autore, perchè mai dovrei pagare più soldi? perchè i miei soldi dovrebbero finire alla EMI, alla Warner Bros. o chi per loro, se io non scarico materiale che appartiene a loro?
E’ una boiata che, proprio come dice Bellamy riferendosi ad altre soluzioni, lede le libertà dei navigatori e li costringe a pagare un PIZZO anche quando non dovrebbero farlo.
Walter Sobchak
22 set 2009 - 10:55 - #5Ma vattene allegramente a quel paese. Strasborato di soldi e ne vuole ancora? fate pagare di meno quei pezzi di plastica che vi hanno reso ricchi e vedi che la pirateria cala.
Bambino Calvo
22 set 2009 - 10:56 - #6Faccio un esempio concreto: seguendo la proposta di Bellamy se io ogni giorno mi guardo su Youtube una decina di filmati in HD che registra con la sua telecamera un mio amico che fa alpinismo (primo esempio che mi è venuto in mente), genero un traffico di dati sicuramente superiore a 1GB (anzi molto di più), e dovrei quindi PAGARE LA TASSA PER LE CASE DISCOGRAFICHE O LE MAJOR CINEMATOGRAFICHE.
Ma siamo impazziti? Mi guardo i filmati di un mio amico e devo pagare Sony Music o Columbia Pictures? Aoh, sveglia!
eras3r
22 set 2009 - 11:04 - #7L’idea non sarebbe male, ma andrebbe fatto un abbonamento a parte. Questa cosa era già stata proposta in passato (una flat rate per scaricare musica legalmente) ma poi non se n’è più parlato. Fare un ADSL su byte trasferiti costerebbe moltissimo per chi usa il VoIP, streaming e connessioni remote. Non è che tutti usano internet solo per scaricare musica…
fasti5
22 set 2009 - 11:15 - #8la proposta di per sè è ottima ma come faceva notare BambinoCalvo andrebbe poi affinata vedendo tutti i casi particolari e la soluzione di eras3r mi sembra buona (abbonamento a parte)
Carter
22 set 2009 - 12:42 - #9La soluzione è improponibile, proprio perchè è impossibile capire se uno occupa 1gb di banda usando servizi come il voip o youtube o se lo fa scaricando musica. Il problema comunque secondo me è sempre alla radice; la musica è il risultato del lavoro di molte persone, perciò andrebbe pagato. In Italia bisognerebbe battersi strenuamente per l’abbassamento dell’Iva, che al momento è al 20% e non ha senso. In più bisogna abbassare i prezzi, dato che in paesi come l’Inghilterra spesso i cd nuovi costano meno di 10 sterline!
Embeh?
22 set 2009 - 13:33 - #10Qualcuno che esce un po’ dal coro. Bella proposta, anche se totalmente irrealizzabile. Così facendo scaricare una distro Linux farebbe più ricchi i cantanti, senza parlare di chi ha server che processano dati e rinviano risultati…
Io continuo ad essere del parere che i cantanti dovrebbero capire che l’epoca del “lavoro per 5 minuti e poi vivo di copia ed incolla” sta giungendo al termine. Nella nuova epoca che sta arrivando sarà necessario lavorare sodo per guadagnarsi la pagnotta. Il nuovo sistema per fare soldi esiste già, sono le tournée, i concerti, o come volete chiamarlo voi. Gli mp3 ed i cd dovranno essere gratuiti e serviranno solo allo scopo di invogliare la gente ad andare ad un concerto. L’epoca dei cd sta giungendo al termine, ma quella di iTunes non durerà molto.
e.e
22 set 2009 - 15:07 - #11Difficile da fare, alla fine tutti ci farebbero pagare una infinità.
Io sare anche disposto a pagare una tassa annuale di 30 o 50 euro per scaricare legalmente, varrebbe per ogni utente, alcuni l’hanno proposta e molti CIOVANI si sono dichiarati favorevoli.
Vedo realizzabile solo questa opportunità, almeno saremmo direttamente noi a pagare senza che altri ci facciano pagare di piu.
Ma fino a quando ci sarà internet continuerà ad esistere la pirateria.
Lunga vita ai Muse.
Giulio10
22 set 2009 - 15:22 - #12La proposta è difficile da realizzare, ma la situazione va affrontata. Non è possibile eliminare il filesharing ma il fenomeno va controllato, le major devono capirlo una buona volta. D’altro canto un compromesso è necessario, se tutti scaricassero illegalmente e nessuno comprasse, la musica finirebbe. Questo dev’essere chiaro
Carter
22 set 2009 - 15:24 - #13Comunque onestamente mi fa ridere vedere che c’è gente che pensa che fare il musicista sia tutta una passeggiata. E’ vero, in alcuni casi guadagnano davvero troppo, ma gruppi come i Muse o i Coldplay sono in tour in eterno e non credo sia subito una gran vita. Non pagare i cd perchè non si vogliono dare soldi a gente che si crede “ricca ma nullafacente” secondo me è quantomeno infantile.
Carmila
22 set 2009 - 15:40 - #14La proposta la faccio io a Matt e a tutti i musicisti che non saranno esattamente dei “nullafacenti” ma sicuramente ci marciano parecchio: opponete alla musica scaricata la musica “vera” fatta DAL VIVO! Si dovrebbero mettere nella zucca che sta a loro muovere le chiappe, non è più il pubblico a dovere andare in tournèes x inseguire ad esempio i Muse che chiamano “tour” una stitica data in quel di Milano.
Va realizzato che i bei tempi di un video, una datarella e via son finiti, è finita la pacchia.
e.e
22 set 2009 - 17:15 - #15Carmila, una stitica data a milano?
Ma stai dando i numeri?
Ti do un consiglio, informati prima di scrivere fesserie.
Basta che vai a vedere la lista di concerti, sono centiniaia, in europa, stati uniti, e l’anno scorso addirittura in sud america suonando in diverse città.
Se poi te ti credi superiore al resto del mondo e pretendi che suonino ogni sera nel cortile di casa tua o nel parcheggio del tuo condominio, beh, apri gli occhi, ci sono migliaia di città nel mondo, e loro cercano di fare il possibile per fare tour ovunque.
Informati! E’ finita la pacchia per gli ignoranti.
Carter
22 set 2009 - 18:23 - #16Onestamente Carmilla credo che tu non sappia di cosa stia parlando; una data in Italia sicuramente non è tanto, ma ringrazia che vengano perchè c’è chi non ne fa neanche una di data!
David Gilmour
22 set 2009 - 18:46 - #17@14 Nel mondo (e i Muse sono un gruppo internazionale) ci sono migliaia di città importanti, in un anno abbiamo solamente 365 giorni, mi spieghi come potrebbero fare a suonare in tutte le città del mondo?? Hanno anche una vita da vivere.
Detto questo, sono daccordo con molti altri commenti, e più che altro mi da fastidio vedere gente come Britney Spears che spende 2500 euro in carta igienica
(chi non ci crede legga un pò per la rete oppure qui http://magazine.ciaopeople.com/Gossip_showbiz-8/Gossip_Musica-1000005/Britney_Spears_spendacciona,_ecco_tutte_le_sue_spese_folli-13610 )
max9898
23 set 2009 - 01:09 - #1821 euro un cd … UHAHUAHA idioti
GovindA
23 set 2009 - 19:06 - #19Ottima soluzione, da applicare insieme a un calo considerevole del costo di un CD.
e.e
23 set 2009 - 19:47 - #20Max9898, hai scritto su un blog un martedì alle 2.09 del mattino.
UHAHUAHUA penoso.
Fatti una vita imbecille.
miky-
23 set 2009 - 23:52 - #21“embè”, ben detto, bisogna lavorare sodo per guadagnarsi la pagnotta. finalmente una bella ridimensionata (e comunque chi se lo merita, come bellamy, continuerà a guadagnare molto). Ci manca solo un bel taglio ai calciatori, ma questa è un utopia…
@e.e: sono le 00:49 devo farmi una vita anch’io? mi piacerebbe comunque di avere come te del tempo per scrivere alle 20 e 30…
e.e
24 set 2009 - 18:02 - #22Miky: mi piacerebbe DI avere anche a me un italiano como il tuo. Complimenti.
miky-
24 set 2009 - 21:17 - #23e.e ma ti aggrappi a ste s.tronzate? a questo punto devi farti tu una vita… normale!! ciao
e.e
24 set 2009 - 21:41 - #24Fai pena :)
violet91
28 dic 2009 - 23:25 - #25Trovare una soluzione a qst problema è a dir poco difficile… Matt ha fatto la sua parte certo non sarà lui da solo a cambiare le cose,ma perlomeno sfrutta la sua immagine di importante rockstar per dire qualcosa di sensato (e non solo nelle sue canzoni).Sono assolutamente d’accordo con chi dice che lui (come altri artisti…)non è uno stravagante…e il tour che ha fatto nel corso di qst 2009 con il resto della band non è sicuramente cosa da niente!!!Ci sarà pure una sola data in Italia nel tour dei Muse nel 2010 ma è qnt basta per rendere felici i suoi fans…ne sono certa!!!
ornitorinco
04 feb 2010 - 12:39 - #26ma nn scherziamo!! matt lo sai ti adoro ma stavolta hai sbarellato!!!