Di recente ha collaborato al rilancio della collega Whitney Houston, firmando per lei una canzone sbarazzina e accattivante. Ora torna a proporre materiale per sé, mette a disposizione del suo pubblico il nuovo singolo e si prepara a (re)invadere le classifiche mondiali con un intero album. Proprio non si può dire che Alicia Keys nell’ultimo periodo si sia adagiata sugli allori trascurando gli affari !
Arriva con qualche giorno d’anticipo rispetto ai piani iniziali Doesn’t Mean Anything, traccia inedita che sarà inclusa nella tracklist del disco (ancora senza titolo) in uscita a novembre ’09. Ritroviamo il tanto amato pianoforte, c’è il tocco delicato e raffinato che una regina del pop/soul come Alicia sa regalare. E c’è la sua voce, calda e potente. Non potrà che essere l’ennesima hit di una carriera praticamente senza passi falsi.
Fate il salto ed ascoltate il pezzo, poi scriveteci se è quello che speravate e aspettavate.
Alicia Keys | “Doesn’t Mean Anything”
[ Grazie a Simone85 per la segnalazione]
fasti5
16 set 2009 - 00:04 - #1La trovo veramente bella. Ha questa furbata di avere un suono di batteria molto simile a No One (con quel cembalo imperante) ma per il resto è totalmente diversa, soprattutto la melodia, molto meno serrata e “strascicata”. Lo trovo un bel pezzo
Bixobix
16 set 2009 - 00:32 - #2Gran bel Pezzo, lontano dal pop soul classico, in fondo è una canzone molto rock, vorrei azzardare un po alla U2, in alcuni punti ricorda with or without you….Grande Alicia
mattejo
16 set 2009 - 00:54 - #3Pezzo meraviglioso…è davvero la regia di questo genere e,a mio avviso,la voce femminile più bella del periodo musicale attuale.
kaaarma
16 set 2009 - 02:00 - #4Ma sono l’unico che trova questa release veramente fuori luogo? Boh… Tutti la osannano, ma a me questo pezzo non dice niente. Come non diceva niente a suo tempo No One. Ormai si è persa nei meandri del mainstream, siamo lontani anni luce dai capolavori di the diary che tanto me l’hanno fatta amare. Mi sembra tanto che tutte queste lusinghe siano solo da accreditare al nome che si è fatta, ma di passi falsi ne ha fatti francamente, non è più l’artista di fallin’, you don’t know my name, diary, if i ain’t got you. siamo lontani anni luce. che gran peccato.
Simone85
16 set 2009 - 03:24 - #5Felice di avervela segnalata… questa canzone è meravigliosa!
Manno
16 set 2009 - 09:40 - #6ricorda vagamente no one, comunque è un brano piacevole. Per quanto riguarda i primi singoli riesce sempre ad azzeccarli.
Pepp1
16 set 2009 - 09:58 - #7Con quella voce può cantare quello che vuole!
ttttooop
16 set 2009 - 10:32 - #8che commenti strani…uno dice che è un pezzo molto rock (ma le hai le orecchie?) e la compara a with ot without you che è tutt’altro che molto rock e comunque poco somiglia a questa, un altro dice che con quella voce può cantare ciò che vuole…amplia un po gli orizzonti, punk può cantarlo? no, il metal? no, il rock? no, l’hip hop? no, dream pop? no
ISHA
16 set 2009 - 10:58 - #9quoto fasti :) bella davvero
pamela85
16 set 2009 - 11:08 - #10d’accordo con fasti. adoro la sua voce e quello che fa
JoyE
16 set 2009 - 11:32 - #11Per me risulta un po’ troppo ripetitiva.
Montanaro87
16 set 2009 - 11:41 - #12La canzone non è male, ma niente di eccezionale…in alcune parti somiglia trp a “No one”
strummerjoe
16 set 2009 - 11:54 - #13futile, inutile
GIO2444444
16 set 2009 - 12:06 - #14ROCK AHHAHAHAAH MI VIENE DA RIDERE ma l sai cos’e'????questo e’ pop
micius
16 set 2009 - 12:34 - #15sarò una voce fuori dal coro ma la sua voce nn mi ha mai emozionato, nonostante sia davvero brava…
loopsitini
16 set 2009 - 13:37 - #16Anche per me sarà l’ennesima Hit! Statene certi che tra meno di un mese le radio la trasmetteranno a gogo
LaMonia
16 set 2009 - 14:05 - #17Io adoro Alicia e quindi sono un pò di parte, comunque: il pezzo è bello però quella batteria in sottofondo sempre uguale un pò da ai nervi!
morac
16 set 2009 - 14:38 - #18canzone carina ma un po’ ricorda no one…sono in parte d’accordo con kaarma perchè anche io prefrivo la Alicia di The Diary…
gago
16 set 2009 - 14:38 - #19Empire State Of Mind è ancora più bella ma anche questa mi piace nonostante la batteria di sottofondo continua sia un pò stressante. A me la sua voce piace ma non in tutti i pezzi, per esempio in questa non mi dice gran che mentre in Empire State Of Mind è magnifica, splendida, insuperabile! Grande artista e lo sarebbe anche di più se cambiasse stile ogni tanto. Il suo prossimo album è già nel mio carrello! Ora la lotta è tra Christina e Alicia: quale apprezzerò di più?
Morfeo17
16 set 2009 - 15:09 - #20la trovo banale mi aspettavo di piu
e poi all’inzio e uguale a whir or whitout degli u2
fasti5
16 set 2009 - 16:31 - #21Non penso che l’album di Christina uscirà nel periodo di quello di Alicia.
Rikstyle
16 set 2009 - 17:20 - #22Questa canzone non mi piace. Non trasmette niente ed è di una banalità assurda.
robbies86
16 set 2009 - 17:39 - #23invece è molto bella…sia la canzone che la sua voce….molto raffinata da sempre… dato che avete tirato in ballo christina..qualcuno sa quando + o - uscirà l’album?!!?
fedor20
16 set 2009 - 17:53 - #24alicia mi piace ma questa canzone non mi dice molto…mi sembra una di quelle melodie che in genere si sentono alla fine di un episodio di un telefilm americano quando i due innamorati di turno si lasciano…spero tanto in qualcosa di meglio per l’album!!
kaarma
16 set 2009 - 18:19 - #25@ loopsitini: ma che significa che sarà un’ennesima hit e le radio la trasmetteranno? tu valuti la musica così? le radio trasmettono pure i lunapop e i gazosa… che vuol dire? E comunque certo che la trasmetteranno, è un pezzo comune e scontato. La maggior parte delle persone che da un annetto a questa parte osannano il nome di alicia keys (ovvero dal tormentone-cazzata no one) manco la conoscevano quando cantava i pezzi di aretha franklin, hathaway e ray charles! Le radio se la pisciavano, gli unici pezzi passati di piu sono stati fallin e if i ain’t got you. Karma poco e niente, diary peggio, how come you don’t call me peggio ancora. Ma a quel tempo si che si poteva apprezzare l’arte di questa donna. Ora secondo me si sta facendo troppo guidare da kerry krucial jr, dovrebbe ritornare alle glorie di lellow e gli altri co-autori di the diary secondo me.
Concordo con l’idea di empire state of mind. Per una che riesce a spazziare con agio fra l’hip hop e il jazz di frank sinatra, questo è stato veramente un passo falsissimo.
Andryx
16 set 2009 - 19:19 - #26No one2 di minor impatto…la Keys si affida all’usato per ripetere il successo del precedente lavoro…bocciato!
Rikstyle
16 set 2009 - 22:51 - #27Rivogliamo la Keys dei primi due album!!!!!!!!!!!!!!
fasti5
17 set 2009 - 13:48 - #28Oh lasciatemi stare i Gazosa che il chitarrista si mangiava a colazione, e alla sua età d’allora già, qualsiasi altro chitarrista in circolazione nel pop italiano!
Morfeo17
17 set 2009 - 19:11 - #29fasti5 dopo sta dichiarazione te do una corda sai che ci devi fare vero?
aahahahhaahhaahhahahahahahahahaahahah
fasti5
20 set 2009 - 10:32 - #30Morfeo, sei un ignorante che parla per luoghi comuni. E la corda usala tu, che a quanto pare nonostante la tua età GIA’ ti serve.
Vediti questo video e poi parli dicendo cazzate: http://www.youtube.com/watch?v=LI3zvp9K_-M
Morfeo17
20 set 2009 - 17:36 - #31fasti5 ovviamente con te non si puo avere un confronto educato
mi sembravi piu maturo
ma te vai sul personale e le cose che scrivi le trovo volgari e offensive
quando diventerai una persona mgliore magari te rispondo hahahahahahaah
cmq ti ci vedo come 5 gazosa hahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahhaahahahahahhahahahahahahahahhaahhahahahahaahhahaahhahahaahahahahahahahahahhahahhahaahhahahaahahahaa
ele VR
21 set 2009 - 10:08 - #32grande!!!E’ un’artista fenomenale :) Non vedo l’ora che esca il cd!!!
ele VR
21 set 2009 - 10:11 - #33ps: si è adeguata ad una logica di mercato, ma io che ho avuto la fortuna di conoscerla quando cantava a NY nei locali e in chiesa…mi sento di dire che è grande..dal vivo mangia i gnocchi in testa a tutte le “commercialone” che sguazzano agli Awards.
kaaarma
22 set 2009 - 01:17 - #34@ ele VR. Ti invidio per averla ascoltata nelle chiese e nei locali di NY. Ma senza andare troppo a ritroso negli anni di gavetta, penso che tutti quelli che abbiano appreso di lei agli albori possano dire che è una grande artista che s’è persa. Francamente, non parlo nemmeno tanto di Songs in A Minor. L’influenza del background musicale in quell’album è troppo evidente, al di là delle cover, ci sono pezzi smaccatamente “BrianMcKnightiani” tipo Goodbye che è un simil-Anytime, oppure Fallin’ - che per qnt capolavoro - è un rifacimento evidentissimo di A Man’s World. Come anche A Woman’s Worth, sfacciatamente ispirato a If Loving You Is Wrong, oppure Loving U, che è praticamente la base di Natural Woman.
Io piuttosto parlo della sua gloria intoccata di TheDiary. Lì ha dato il meglio, e secondo me, in quell’ambito doveva restare. Magari poteva rivolgersi piu verso il genere di john mayer, fare qualche innesto nel jazz (mi è piaciuta molto in Learning The Blues di frank sinatra) e rinnovarlo nel commerciale. Ma ora si è data al pop piu banale ed è un vero peccato.
ele VR
23 set 2009 - 10:24 - #35@Kaaarma: in parte condivido il tuo pensiero e mi sento di dire che in effetti, anche per me, The Diary è un capolavoro. avvicinarsi più a John Mayer le avrebbe tolto (e le toglierebbe) una buona fetta di pubblico…(logica del mercato). Però vedi, se fa un concerto può sempre fare pezzi con innesti di jazz, a differenza di altre che fanno solo “banale hip hop”.E’ un po’ come quando si dice “per un intelligente fare lo stupido è sempre possibile, mentre per uno stupido il contrario è del tutto impossibile” (per ovvie ragioni e per “limiti naturali”).
Ciò non toglie che, personalmente, la preferivo in Diary :)
Grazie per il gentile confronto, ciao Kaaaarma :)
kaaarma
24 set 2009 - 10:53 - #36Il punto infatti è proprio quello , si è voluta adeguare alle logiche di mercato. Tutto sommato, non è che fino a The Diary Of guadagnasse proprio spiccioli; con il pop commerciale ha fatto economicamente centro, ma penso sia stata più una decisione della major che l’ha spinta a pubblicare As I Am più velocemente possibile, visto che non pubblicava niente dal 2003 (se escludiamo l’unplugged). Infatti , secondo me, con un pò di lavoro in più As I Am poteva uscire - se non all’altezza - almeno poco meno memorabile di The Diary, per alcuni pezzi che ci sono (Lesson Learned, Wreckless Love, Teenage Love Affair, I Need You, Where Do We Go From Here). Gli altri sono evidentemente nati già con l’idea di essere dati in pasto al pubblico. Secondo me, da quest’ultimo album, ci dobbiamo aspettare proprio il capitombolo commerciale, la deriva pop ultra-sentita.