
Presentazione: Ecco “The Resistance”, l’atteso quanto ambizioso quinto album dei Muse, una delle band più importanti dei nostri giorni.
Giudizio complessivo: Si parte con “Uprising” di cui si è già detto tutto (comprese le somiglianze con “Call Me“/”Doctor Who“/”Strict Machine“), poi si passa alla title-track che ha un’intro di piano che non avrebbe sfigurato in qualche pezzo eurodance anni ‘90 e un ritornello immediato (quanto banale), per arrivare alla successiva “Undisclosed Desires”, dove pare di sentire il Timbaland di turno in collaborazione con i Depeche Mode. Bastano queste prime tre canzoni per capire che siamo di fronte ad un ulteriore cambiamento sonoro (evoluzione?) dei Muse, il che è sulla carta è apprezzabile, ma il fatto che un talento chitarristico come quello che ha Matt venga totalmente messo in secondo piano, fa un po’ storcere il naso.
La palla passa poi attraverso i Queen e il Bolero di Ravel (e qui siamo veramente ai limiti del kitsch) di “United States of Eurasia” (in cui c’è spazio anche per il Notturno di Chopin nella coda) e prosegue nelle paludi AOR di “Guiding Light” (dalla melodia quasi natalizia…). “Unnatural Selection” non lascia nessun segno (è un po’ una somma di quel che i Muse hanno fatto fino ad oggi e c’è aria di già sentito) mentre “MK Ultra” ha un nervosismo di fondo che non è affatto male, peccato per un ritornello completamente insignificante. “I Belong to You” anche se abbastanza particolare, scivola via senza impressionare, aprendo il sipario al trittico/suite finale “Exogenesis” (Overture, Cross Pollination e Redemption) dove i Muse dimostrano davvero di essere un grande gruppo.
In definitiva in “The Resistance” c’è di tutto e di più, è l’esagerazione fatta in musica, il problema è che questa volta i Muse sono veramente andati oltre, hanno valicato la pericolosa linea del “troppo”, come è capitato in passato ad alcuni gruppi prog anni ‘70 finiti poi nel ridicolo. “The Resistance” è un album tecnicamente ineccepibile, curato nei minimi particolari e difficile da valutare: da un lato non si può negare l’ evidente impegno compositivo ma dall’altro fa venire molta nostalgia di quando erano un gruppo meno pretenzioso ma comunque in grado di regalare grande musica. Interessante sarà vedere in che direzione si muoveranno per il prossimo capitolo discografico, perchè dai “nuovi Radiohead” degli esordi sembra che si stiano trasformando nei “nuovi Queen”… decidete voi se è un bene o un male, io non mi pronuncio.
Lista tracce - Voto:
Uprising - 7
Resistance - 6
Undisclosed Desires - 7
United States of Eurasia - 6
Guiding Light - 5 (Peggior Traccia)
Unnatural Selection - 6
MK ULTRA - 7
I Belong to You (+Mon Cœur S’ouvre à ta Voix) - 6
Exogenesis : Symphony Part I (Overture) - 8 (Miglior Traccia)
Exogenesis : Symphony Part II (Cross Pollination) - 7
Exogenesis : Symphony Part III (Redemption) - 8
Voto complessivo: 6,64
ClaudioBG
14 set 2009 - 12:02 - #51E’ cosa nota che Matt è prima di tutto un pianista e poi un chitarrista… ;-)
Veronica89
14 set 2009 - 14:23 - #52Vabbè, non sono d’accordo e pace.
Comunque io non li ho MAI considerati mainstream (e non è questione di offesa o no…), perchè mainstream significa che appena dici il loro nome tutti sanno chi sono, e invece non è così. Sono diventati più conosciuti sicuramente dopo Supermassive Black Hole, questo sì.
Per il resto, tenetevi le vostre idee, niente in contrario. Questo album ha ottenuto lo scopo: ha diviso completamente le acque in chi lo ama alla follia e chi lo odia e ne è disgustato. Credo fosse preventivato (come sempre d’altronde, a meno che un gruppo non vada sul sicuro riproponendo sempre le stesse cose).
Detto questo, continuiamo pure a trincerarci dietro presunzioni stupide, ma i Muse restano uno dei gruppi più artisti ed interessanti del decennio.
Amen
zago_soundsblog
14 set 2009 - 14:31 - #53già agli esordi lo erano… non hanno mai fatto musica sperimentale/di nicchia e ricordo che prima il video di Unintended e poi quello di Muscle Museum erano in high rotation su MTV già 10 anni fa…li passavano molto spesso. Ora sono più universali.
Io non lo amo ne lo odio, è un buon disco e basta, come quest’anno ne abbiamo avuti tanti.
P.S. ho passato anni (ormai 6 anni fa..) sul forum italiano dei muse (musemuseum) e posso dire di essere stato un “fan” se così si può dire.
federico domenico lemma
14 set 2009 - 15:17 - #54per me non hanno esagerato, hanno semplicemente fatto capire quanto siano avanti! Hanno fatto i muse, cioé hanno stupito! E’ ridicolo pensare che vi siano più di altre tre quattro band al mondo capaci di arrivare al 5° cd e ancora non cadere in un filone o un genere o un movimento musicale. Ciò è impressionante! Metà delle canzoni non ha passato rintracciabile nei precedenti quattro album. Per me è un capolavoro! un “singolo” in più e “absolution” sarebbe superato! In ogni caso la recensione mi pare bella, a parte appunto il giudizio negativo sul “troppo”: per me non sono assolutamente caduti nel ridicolo, anzi!
Ultima cosa: sul giudizio singolo sei stato cattivo! La mia personale opinione:
Uprising - 8
Resistance - 6
Undisclosed Desires - 7
United States of Eurasia - 7-
Guiding Light - 5 (peggior traccia, qui il cd va sotto “absolution”)
Unnatural Selection - 7
MK ULTRA - 7
I Belong to You (+Mon Cœur S’ouvre à ta Voix) - 7
Exogenesis : Symphony Part I (Overture) - 8
Exogenesis : Symphony Part II (Cross Pollination) - 8
Exogenesis : Symphony Part III (Redemption) - 8
per la miglior traccia dovrò sentirlo un’altra volta!
in ogni caso il migliori cd dell’anno!
zago_soundsblog
14 set 2009 - 15:21 - #55frecciatina: siano avanti o indietro? visto tutte le citazioni dal passato presenti in questo disco.
Carter
14 set 2009 - 16:15 - #56Veronica, all’epoca di New Born io ancora non li ascoltavo ma erano dovunque e fidati che tutti li conoscevano ed era solo il secondo album; i Muse sono tutto fuorchè musica alternativa, ma questo non è assolutamente un punto a loro sfavore!
Tuttiinicksonogiàregistrati
14 set 2009 - 17:31 - #57Ok, avete trucidato anche un ottimo album come the resistance… non vi resta che ascoltare a lunghe dosi Gigi d’Alessio.
T. Yorke
14 set 2009 - 18:04 - #58Ho visto tre concerti dei muse dal vivo ed ogni volta sono rimasto letteralmente a bocca aperta…nessuno dice che “The Resistance” non sia un buon album.
Federico: dai 8 ad uprising e 8 alle exogenesis…..be se uprising é da 8, allora le exogenesis sono minimo da 20!!!! e dai, qui ci vuole un minimo di obiettività però…
BloodyEyes87
14 set 2009 - 19:03 - #59In effetti trovare Uprising meglio di Resistance è una nota molto personale.
Gianluigi Filippelli
14 set 2009 - 22:59 - #60Ehm… Vorrei infilarmi tra cotanti illustri pareri…
A ben vedere, senza commentare traccia per traccia, i voti proposti da Zago sono abbastanza corretti (forse un paio di 6 potevano essere 6,5 o 7, ma anche viceversa). Tecnicamente l’album è ineccepibile, per certi versi è anche il più raffinato dal punto di vista musicale in tutta la loro produzione (e per questo meriterebbe un 8 complessivo, ma…), anche se aggiunge ben poco alla loro storia. Non dimentichiamo, poi, che si sente tutta la bravura di Bellamy al piano. In ogni caso un difetto per cui un voto da 6,5 o poco più The Resistance se lo merita è che questo album condensa in un unico lavoro i 4 precedenti. Senza contare che probabilmente un disco così per un altro gruppo, magari esordiente, sarebbe bellissimo. Qui però stiamo parlando di Muse, che sicuramente possono fare di meglio. Diciamo che è il discorso che facevamo sul forum del Papersera per il mensile Zio Paperone: un numero appena sufficiente per quella rivista era invece ottimo se proposto per una rivista con meno pretese.
Per il prossimo (o uno dei prossimi) spero che decidano di spingere veramente verso un concept album, anche se Absolution gli si è avvicinato abbastanza. E non mi dispiacerebbe un album tutto sinfonico con il logo Muse sopra.
P.S.: avete notato che Unnatural selection, che personalmente trovo un buon pezzo, presenta anche alcune influenze comuni con System of Down e Judas Priest? Alcuni passaggi mi hanno richiamato alla memoria quei gruppi, anch’essi molto bravi. Qualcuno sa se prima di SoD e JP c’erano altre band o artisti (Queen a parte) che avevano adottato quelle soluzioni tecniche?
Gianluigi Filippelli
14 set 2009 - 23:20 - #61Mi stavo scordando: avete notato che Exogenesis musicalmente è figlia della colonna sonora di Shine (le parti inedite, però, quelle composte da Hirschfelder, se non erro)?
77Davide77
25 set 2009 - 22:01 - #62I Muse sono i Muse. Non sono nè i Queen, nè tantomeno i Radiohead. Ormai hanno raggiunto un livello tale da poter affermare con certezza che diventeranno una delle band leggendarie del pianeta. Fanno musica ad altissimo livello, e nonostante la loro giovane età, Matthew Bellamy in primis, sono dei Musicisti (con la M maiuscola!) eccezionali! Tutto quel che fanno se lo possono permettere, solo loro sono in grado di farlo perchè solo loro hanno questo estro creativo. The Resistance è il loro miglior album, e uno dei più grandi album che la musica (non la musica rock, ma tutta la Musica) abbia mai visto. Purtroppo non possono essere compresi da tutti. Ma questo non è importante.
AlessioRock
25 set 2009 - 22:49 - #63Ho avuto la STESSA sensazione.. ovvero quella di ascoltare un pezzo di piano adattabile alle canzoni dance anni ‘90 nel sentire l’intro della title track The Resistance… :D Alla Robert Miles per dirla tutta…
Ma questa canzone ha delle dinamiche di forza meravigliose.. atmosferica prima, quindi “cheesy” e senza reverberi nel pre-chorus, per sfociare in un ritornello pieno, forte, crescente, orecchiabile e con una voce melodica da paura!!
Personalmente, adoro le variazioni di dinamica nelle canzoni.
Uprising è una bella uptempo da ballare ed è molto Radiofonica (avete considerato che forse è l’unico pezzo davvero “radiofonico”?!?).
Undisclosed Desires.. che dire.. quando ho messo il cd in macchina pensavo ci fosse un errore.. pensavo si fosse inserita la radio automaticamente.. ed invece era una traccia dei Muse.. I MUSE.. ma cmq.. ottimi vocoder sulle voci, synth, beats e basso carico.. ma non avrei mai pensato di dover giudicare QUESTI ELEMENTI nelle canzoni dei Muse..
Guiding Light.. non vi sà un pò del nuovo stile dei Green Day?? (anche vicino a qualcuna di American Idiot) :D
Unnatural Selection è evocativa.. più nello stile Muse.. ma non resta dentro..
MK Ultra è un grande esperimento di prog moderno.. mi piace.. la ascolterò meglio in questi giorni..
Delle restanti, faccio un commento unico.. United States of Eurasia e le tre parti di Exogenesis.. F-A-N-T-A-S-T-I-C-H-E… ERA LA RIVOLUZIONE MUSICALE CHE CI VOLEVA!! Rivoluzione.. un pò verso il classico.. un pò verso la coralità.. (MICA L’HANNO INVENTATA I QUEEN!!) un pò con novità “orientali” con il pezzo di USOE che sembra far capire che i Muse vogliano conquistare i mercati arab-asiatici!!
Dio mio quanto uso del pianoforte.. per chi si aspettava un disco di schitarrate c’è delusione.. per chi si aspettava una piccola/grande rivoluzione musicale.. PUò GODERSELA IN PIENO.
Questo disco raggiunge quasi “Viva la Vida + Prospekt’s March” dei Coldplay nella mia classifica dei migliori dischi dell’ultimo periodo.
wowC
23 ott 2009 - 18:01 - #64zago, tu non hai mai dato nemmeno una velocissima lettura a 1984, vero?
rispetto la tua opinione sull’album, ma lasciati dire che da quello che hai scritto si vede chiaramente come il sole che di Orwell sai poco o niente.
per favore, non ditemi che non si stava parlando di letteratura ma di musica, perchè -solo per chi è in grado di capirlo ovviamente- le due cose sono strettamente collegate.
cla85
26 gen 2010 - 13:57 - #65bellamy non è impazzito ,the resistance è un album destinato a far storia….ne sono sicura!
miss_bellamy
27 apr 2010 - 16:01 - #66io concordo x metà… insomma.. undisclosed desires l ascolto molto e mi piace.. ma… insomma… è dei muse!!!!!! cioè.. ma come è possibile k una canzone scritta da matthew bellamy abbia un testo così banale e una melodia così tanto amata dai truzzi??? united states poi non la sopporto proprio come anche unnatural selection.. exogenesis l adoro.. e se non prendo le canzoni singolarmente il cd mi piace tanto..
solo k.. dove sono finiti i falsetti di matt??? e dom k impazzisce alla batteria???? tutto quello schitarrare k non ti lascia stare seduto mentre li ascolti??? bo.. a me sembra quasi che siano “invecchiati”.. questo cd non ha l energia che avevano i precedenti… MUSE dove siete???
muzic
08 ott 2010 - 20:26 - #67E’ STUPENDO, MA CHE VOTI SONO??????