
Fra le uscite più attese di questo autunno c’è sicuramente quella degli Editors, che tornano il 12 Ottobre, dopo due album decisamente riusciti, con “In This Light and on This Evening”.
Il primo singolo estratto dall’album dovrebbe essere “Papillon”. Il brano, che vi avevamo già presentato nella versione live, conferma le prime impressioni: siamo di fronte ad un deciso cambiamento sonoro, via le chitarre e dentro tonnellate di synth. Il risultato è qualcosa che può ricordare i Depeche Mode o i primi New Order, il che potrebbe far storcere un po’ il naso ai vecchi fan ma che in realtà si rivela una mossa piuttosto coraggiosa (e quindi da lodare), per una band che avrebbe sulla carta avrebbe le capacità per sfornare best-seller tanto quanto i Coldplay.
Però gli Editors sono questi (per fortuna) e evidentemente preferiscono evolvere sperimentando nuove soluzioni piuttosto che tentare di rendere più radiofonico il sound proposto in passato. “Papillon” presenta comunque un giro di synth tanto orecchiabile quanto trascinante e quindi non è da escludere un certo successo radiofonico. Dopo il salto trovate la versione “radio-edit” del brano, opportunamente tagliata rispetto alla versione che hanno proposto nei live. Che ne pensate?
Tracklist
1. “In This Light and On This Evening”
2. “Bricks and Mortar”
3. “Papillon”
4. “You Don’t Know Love”
5. “The Big Exit”
6. “The Boxer”
7. “Like Treasure”
8. “Eat Raw Meat = Blood Drool”
9. “Walk the Fleet Road”
madmarat
27 ago 2009 - 13:59 - #1L’elettronica non mi fa impazzire e questo sembra essere il periodo in cui le band indie-rock virano verso l’uso del synth…
Io adoro gli Editors, ho amato i due album precendenti…non so ancora giudicare questo, sembrerebbe interessante, però non so…
viserba81
27 ago 2009 - 14:11 - #2@madmarat: il pezzo ha meno forza rispetto alle canzoni dei primi due album, speriamo che il disco ci sorprenda in positivo perchè secondo me gli Editors sono destinati a diventare una grande band - tipo grandi palazzetti e stadi - se portano a casa anche questo album
lostg
27 ago 2009 - 14:19 - #3Aspetto con ansia il nuovo album…..I 2 precedenti li ho amati abbastanza…… Meglio il secondo del primo….. E se sperimentano nuove strade sn solo contento…..perchè tra il primo e il secondo album non c’è stato molto cambiamento in termini di sperimentazione sonora…..Li ho visti dal vivo a Rimini e li ho apprezzati molto…..Quindi aspetto questo loro terzo lavoro….;-)
lostg
27 ago 2009 - 14:21 - #4Cmq PAPILLON me gusta abbastanza! ;-))
Masamune
27 ago 2009 - 14:40 - #5…aspetto l’album per giudicare
però se una band è capace a fare qualcosa di buono (mettere pathos nei pezzi con l’analogico, nello specifico caso degli editors) perchè cambiare?
booooooooh
@go
27 ago 2009 - 14:53 - #6Io amo i Depeche Mode, e anche i New Order, e questa canzone mi sembra abbastanza orecchiabile ma troppo semplice, stuferà dopo pochi ascolti temo.
fasti5
27 ago 2009 - 15:06 - #7Il synth sta avendo la meglio. E Tom ha la voce giusta per poter riprendere e riproporre la formula dei Japan.
lesto82
27 ago 2009 - 15:25 - #8Bello questo pezzo!A me non sembra molto sperimentale rispetto ai precedenti lavori.C’è l’uso dell’elettronica ma se confrontato col loro sound abituale le differenze sono minime,li ho trovati subito riconoscibili anche con queste sonorità.Li ammiro perchè potevano fare un singolo commerciale(vedi Killers) e invece hanno scelto la strada più difficile per il successo,ammesso che gliene importi qualcosa.
Vogelfrei
28 ago 2009 - 18:05 - #99 canzoni, bravi… si son proprio sprecati.
Andrea2t
05 set 2009 - 12:32 - #10Non vedo l’ora che esca questo disco, gli Editors mi hanno fatto scoprire una nuova musica, speravo non fosse più possibile, mi hanno fatto quasi dimenticare i Depeche Mode dei quali sono stato fan per decenni che non c’entrano nulla musicalmente con loro. Il cantante ha una voce immensa.