Presentazione: Dopo 7 anni di assenza, la diva Whitney Houston torna sulle scene musicali con il progetto discografico “I Look To You“. Vediamo se il nuovo lavoro merita il successo riscosso nella prima settimana di vendita.
Giudizio complessivo: Una regina non poteva non essere elegante, e questo è proprio il caso della nostra beniamina. L’r&b che propone in questo album, quello delle “uptempo”, non è per nulla “volgare”: è un tipo di rhythm and blues più “classico” ma non per questo datato e infatti “Like I Never Left“, cantata con Akon (il produttore del momento), è un esempio di come si voglia evitare di cadere nel “mobile antico” (concedetemi questa espressione) cercando di chiedere l’aiuto di qualcuno che ultimamente va molto di moda.
Ovviamente uno sguardo più attento va alle ballads, vero cavallo di battaglia dell’artista, ed è qui che cadiamo nella delusione: innanzitutto ce ne sono solo due; inoltre quello di cui si sente maggiormente la mancanza sono, purtroppo, le belle melodie e gli acuti alla “I Will Always Love You” o alla “I Have Nothing“…ok: gli anni sono passati anche per Whitney e quindi è normale che la sua voce non riesca più a prestarsi a quegli “esercizi di ginnastica” di un tempo (ce ne sono pochi), ma non possiamo esimerci dal dire che la nostalgia per le care e vecchie ballate si fa sentire.
E poi…rovinare una così bella canzone come “A Song For You“, riproposta in una versione pseudo-dance, è uno “scempio”. Una vera e propria caduta di stile. Menomale che le altre canzoni dell’album (i pezzi “svelti” di cui parlavamo sopra) riescono a migliorare di molto la situazione.
In molti casi si chiede “soddisfatti o rimborsati”: io, se avessi avuto uno sconto del 30% sul disco, avrei di sicuro risposto “soddisfattuccio”!
Lista tracce - Voto:
Million Dollar Bill - 8 (miglior traccia)
Nothin’ But Love - 7
Call You Tonight - 7
I Look To You - 7
Like I Never Left (feat. Akon) - 6
A Song For You - 4 (peggior traccia)
I Didn’t Know My Own Strength - 6
Worth It - 7
For The Lovers - 8
I Got You - 7
Salute - 6
Voto complessivo: 6,6
kamo85
11 set 2009 - 12:07 - #1Ovviamente i gusti sono sempre personali.
Come si fa a dare un sei a “Salute”? Che è pur sempre una ballad, ma con una base più moderna, r&B, scritta da R.Kelly….ed è strepitosa, la miglior traccia dell’album che sono sicuro verrà realizzata come singolo e potrà far molto bene.
soulsista
11 set 2009 - 13:31 - #2Concordo con kamo85, salute è semplice ma veramente stupenda, Robert ha dato il meglio di sè per Whitney!
E poi A song for you 4?? La sua voce qui da una carica impressionante.
E I didn’t know my own strenght 6?? Come ha detto Clive Davis sarà l’apice del ritorno di Whitney!! E’ una delle migliori traccie, proprio da Classic Whitney, e quando all’inizio dice “….soul” da proprio l’idea di cos’è il soul!
Ok, i gusti sono gusti e per fortuna!!
Ecco i miei voti:
Million Dollar Bill- 8
Nuthin But Love- 6,5
Call You Tonight- 7
I Look To You- 9
Like I Never Left- 6
A Song For You- 8
I Didn’t Know My Own Strenght- 10
Worth It- 7
For The Lovers- 6
I Got You- 7
Salute- 10
robbies86
11 set 2009 - 14:09 - #3tommy ma che diciii dai… è vero lo abbiamo capito non ha la voce di prima ma non è solo una conseguenza del suo ultimo trascorso non bello… è dovuto secondo me anche all’età….giorgia stessa in italia ha dichiarato di non avere più la voce di prima e ha molti anni in meno…. io trovo l’album straordinario…raffinato come solo lei sa fare o realizzare…l’ho ascoltato tutto di un fiato dall’inizio alla fine senza essermi annoiato nel durante cosa che mi succede con molti album ultimamente….con gli artisti che ci sono in giro io non darei un 6,6 all’album..ma un buon 8 o 9….di c****e bestiali ce ne sono a bizzeffe in giro….
ps. a me la voce piace tantissimo anche ora….mi emoziona come sempre
eperts
11 set 2009 - 14:15 - #4Leggo cose senza senso fra i commenti! ma sapete dare il giusto valore ad un voto?? 10 ad alcune canzoni? allora Bohemian Rapsody quanto deve avere 10000?
co gli artisti che ci sono in giro non darei 6,6, ma 8/9??? e allora ad un album dei Radiohead quanto dai? 20?
suvvia!
b3rlin
11 set 2009 - 14:17 - #5considerando che lei è un’ artista mainstream e che non le si chiede nulla di particolarmente innovativo o di sperimentale se non una serie di melodie altamente orecchiabili, trovo questo disco mediocre nel suo complesso perchè le canzoni nella maggior parte dei casi sanno di “già sentito” e la sua voce è davvero fin troppo nasale. Ok, ok anche io sono contento che lei sia ritornata dopo tanto tempo ma devo comunque ammettere che ciò che l’ha resa celebre ossia la sua abilità vocale purtroppo è solo un lontanissimo ricordo. Quando la mancanza di voce,per tutti i motivi che conosciamo abbondatemente, purtroppo si unisce a pezzi non particolarmente memorabili da come risultato un album sottotono nel complesso e nonostante non ci siano picchi particolarmente negativi purtroppo devo registrare anche la mancanza di canzoni particolarmente coinvolgenti che non mi fanno venire voglia di ascoltare questo disco più di tanto.
spiritolibero85
11 set 2009 - 14:32 - #6Io ho invece molto apprezzato “A song for you” in questa chiave. Tutti, lei compresa, l’hanno rifatta nella medesima salsa col pianoforte. E’ un esperimento invece maturo, segno che le belle melodie si prestano a tutto. La voce di Whitney è cambiata, un pò mancano anche a me i suoi acuti, e forse è solo qui che manca. Per “acuti” non intendo andare in assoluto a prendere note alte, ma buttare ogni tanto un cambio di ottava, o una nota bella tesa all’improvviso… tutte cose da brividi. Giorgia dice che ha cambiato voce, è vero. Ma non ha perso estensioni, note o acuti, ha maturato la sua voce, che è diverso. Ha preferito essere meno tecnica e più umana. Whitney oltre che ad essere maturata probabilmente ha proprio sofferto nella voce a causa della droga. Comunque alla fine l’album è un buon lavoro :)
robbies86
11 set 2009 - 14:36 - #7eperts che c***o c’entrano i radiohead con ehitney houston….non credi di essere un po fuori luogo tu…. suvvia un cavolo…. io ho spaziato dicendo in generale di artisti che ci sono in giro ma cmq rimanendo nello stesso genere cui entra la houston… cè come puoi fare un paragone del genere i radiohead con la houston… stai fuori luogo un casino….mah… a leggere il tuo di commento mi vien da ridere mah
robbies86
11 set 2009 - 14:39 - #8@ spiritolibero85
ok la droga ha avuto la sua parte nel rovinare la voce…però si apprezza la forza di volontà e la voglia di ricominciare e alla grande soprattutto accettando di non avere più la voce di una volta… se proprio devo scegliere tra la spears e lei che entrambe hanno avuto problemi del genere (credo) io preferisco di gran lunga la houston o la winehouse…. di cantanti come la spears ce ne sn parecchie senza problemi di droga ;)
eperts
11 set 2009 - 14:45 - #9Robbies, allora bisogna ragionare all’interno di generi? allora ad esempio l’album dei Tokio Hotel è da 8/9 perchè all’interno del suo genere di m.e.r.d.a è fatto bene?? che discorsi sono??
robbies86
11 set 2009 - 15:16 - #10guarda che tu stai esprimendo un parere in base ai tuoi gusti musicali…secondo me a te la houston non piace neanche…che c’entrano i tokio hotel….può darsi che nel genere dei suddetti cantanti ci sia qualcuno di migliore….ma secondo me non bisogna minimamente escludere la UNICITà della houston… non si discute… nella testa della gente è rimasta I Will Always Love You no altre canzoni….che poi io sti radiohead non li conosco nemmeno se non solo per il nome familiare…oh io la penso così..per me è il tuo di discorso che non regge
fasti5
11 set 2009 - 16:00 - #11Io avrei dato molto di più alla canzone scritta dalla Warren, perchè non è solo sufficiente, e soprattutto avrei dato molto meno a For The Lovers, che non mi sembra questo grande momento della musica internazionale, addirittura a pari livello con Million Dollar Bill (che comunque non credo sia la traccia migliore del cd)
sasal
11 set 2009 - 16:27 - #12se non conosci i Radiohead che ci fai su un blog di musica?
robbies86
11 set 2009 - 18:14 - #13eeeuh esagerata….non mi interessano musicalmente e quindi per me è come se fossero sconosciuti…. cos’è adesso non si possono avere preferenze su cantanti o generi!?!?! come se sti radiohead avessero fatto SOLO loro la storia della musica….
Sander
11 set 2009 - 18:44 - #14Disco stupendo… mi piace molto…
p.s. robbie86 la storia della musica no… ma i Radiohead sono eccezionali… questo è poco ma sicuro!
robbies86
11 set 2009 - 20:01 - #15oh raga ma nessuno lo ha messo in dubbio la loro bravura a me non piacciono eppoi se io ho espresso il mio parere 8 o 9 come voto per l’album della houston l’ho fatto nel post giusto suo e non dei radiohead….quindi non vedo cosa possano c’entrare ora loro….qua si parla del talento e della qualità di un’altra cantante e io ho espresso il voto su di lei!
Vincentc
12 set 2009 - 03:12 - #16non sono daccordo con la recensione, non ha la voce di prima ok, ma ha pur sempre 46 anni, e dopo tutto quello che ha passato è già un bene che sia viva e che si ritrovi quella voce!a me sia lei che l’album fanno impazzire!mi emoziona, trasmette tanto..è una grande!la numero uno…go whitney!
un bel 10 pieno all’album! tiè…alla faccia degli invidiosi!:)))
Cri$
12 set 2009 - 03:15 - #17Pensate che per me è uno dei migliori dischi usciti quest’anno…probabilmente è un bel 9 e mezzo…il 10 non se lo merita perchè ci sono solo 11 canzoni…ahahahahah