Tempo fa il nostro Madkid vi informava sul ritorno del gruppo degli Arctic Monkeys: allora conoscevamo solo la tracklist del nuovo album senza sapere il titolo.
Ora quest’ultimo è stato svelato: “Humbug”, di cui potete vedere la copertina ufficiale qui accanto, è il nome del nuovo disco che uscirà nel nostro paese il 28 agosto.
Come singolo apripista è stato scelto “Crying Lightning”, brano di cui già parlammo intorno il mese di gennaio (vedi qui): dopo il salto vi mostriamo un live della band in cui ci presentano la canzone che a dir la verità non prende particolarmente molto. In passato i ragazzi hanno proposto pezzi migliori: chissà quali saranno le sorti di questo primo singolo il quale, ricordiamo, uscirà il prossimo 17 agosto.
r4dioj
07 lug 2009 - 16:56 - #1Ragazzi , la versione che verrà rilasciata come singolo di Crying Lightning è già dappertutto.. è stata ri-arrangiata , ed è diversa dal live..
Ecco uno dei tanti link:
Arctic Monkeys - Crying Lightning (Studio Version)
http://www.youtube.com/watch?v=qYPfesNVHuQ&feature=related
legghiu
07 lug 2009 - 17:47 - #2non male, ma un po’ lenta rispetto al solito…la nuova dei cribs (we were aborted) invece merita davvero
babyshambles
07 lug 2009 - 17:50 - #3non male… certo niente di eccezionale…
accademia della crusca
07 lug 2009 - 19:49 - #4cito: “non prende PARTICOLARMENTE MOLTO”…? scegli una parola delle due, una soltanto. Insieme proprio non vanno. almeno in italiano, poi non so nella tua lingua!!!! E’ tornato il campione di grammatica di soundblog, sempre lui è
Vic Vegaaaa
07 lug 2009 - 21:44 - #5mi piace,il fatto che sia meno immediata dei soliti AM non è per forza un male,anzi.
lo stile mi sembra comunque un po’ più simile a quanto fatto con i last shadow puppets
Billgd
27 lug 2009 - 11:20 - #621st Century Breakdown è circa a 76.000 copie in Italia.
pat bateman
06 ago 2009 - 16:18 - #7Ottima canzone…malgrado quello che se ne dice tra gli emergenti è il gruppo meno “costruito” dal marketing, se questo terzo disco suona tutto come il singolo si vede che c’è un “percorso” artistico che dietro, dall’immediatezza del primo cd ai toni un pò più cupi del secondo fino a questo…bene, non vedo l’ora di ascoltare tutto