
Gli Editors sono uno dei gruppi recenti che apprezzo maggiormente perchè riescono, anche senza sperimentazioni (che amo… sia chiaro), a fare canzoni veramente belle.
Il gruppo di Birmingham ha all’attivo due ottimi album, ” The Back Room” (2005) e “An End Has a Start” (2007), con i quali sono riusciti a riscuotere un buon successo, comunque inferiore a quello che avrebbero meritato. Chissà se il terzo album riuscirà a farli esplodere definitivamente a livello internazionale. Si chiamerà “In This Light And On This Evening” ed uscirà il 21 settembre, in un periodo in cui usciranno alcuni degli album più attesi dell’anno, come il nuovo dei Muse (14 settembre) e dei Pearl Jam (22 settembre).
La concorrenza di livello quindi non mancherà, inciderà molto la scelta del singolo di lancio. Singolo di lancio che potrebbe essere presentato già questa sera a Ferrara (suoneranno anche gli italiani Klimt 1918). Sarà “Papillon”, uno dei primi brani inediti che la band ha presentato live, in cui accentuano ancora maggiormente le influenze eighties fra synth e ritmi martellanti? Vedremo… noi intanto ve la proponiamo dopo il salto.
miky182
24 giu 2009 - 10:55 - #1Caspita che cambiamento. Non mi dispiace, ma spero non abbiano abbandonato del tutto le loro tipiche sonorità indie che li hanno contraddistinti (e portati al successo) fino ad ora.
Ho letto da qualche parte che hanno dichiarato di non aver usato chitarre in questo disco e la cosa mi preoccupa non poco.
Insomma, se voglio un disco con synth ed elettronica mi rivolgo altrove, dagli Editors mi aspetto altro.
madmarat
24 giu 2009 - 12:54 - #2Fa un pò strano vederli all’opera con queste sonorità, ma non è necessariamente un male. Spero però che ci siano anche delle canzoni “old style”…