
Presentazione: Ecco “The Bachelor (Battle One)”, il quarto album del giovane e poliedrico cantautore inglese
Giudizio complessivo: Probabilmente siamo di fronte all’album definitivo di Patrick Wolf: dentro c’è quasi tutto quello che Patrizio Lupo ha fatto fino ad oggi, gli anni ‘80, le melodie pop, l’elettronica, il folk, il glam, il romanticismo, gli arrangiamenti da urlo, l’enfasi e il cyberpunk, il tutto portato ad un nuovo livello qualitativo. Con “The Bachelor” Patrick Wolf fa quattro su quattro, un’ impresa difficilmente riscontrabile al giorno d’oggi e, come Bat For Lashes, dimostra che si può fare musica “pop” interessante anche in un’ epoca in cui il termine “pop” è spesso sinonimo di bassezza musicale. Potrebbe tranquillamente diventare il nuovo David Bowie e al momento manca solo la “Space Oddity” del caso, ovvero la prima hit…chissà se sarà “Hard Times”. Piccolo rammarico per la copertina: un disco di questo spessore avrebbe meritato una copertina diversa.
Lista tracce - Voto:
Kriegspeil - s.v.
Hard Times - 8 (Miglior Traccia)
Oblivion - 7
The Bachelor - 7
Damaris - 8
Thickets - 7
Count the Casualty - 8
Who Will - 7
Vulture - 8
Blackdown - 7 (Peggior Traccia)
The Sun Is Often Out - 7
Theseus - 7
Battle - 8
Messenger - 8
Voto complessivo: 7,46
Ciscoteque
28 mag 2009 - 11:41 - #1Io sarei per un 8 pieno (almeno) e sinceramente non condivido nemmeno i voti alle singole tracce.
“Hard times” non è sicuramente la migliore del disco, così come “Blackdown” la peggiore. Per non parlare del 7 a “Thickets” per il sottoscritto una delle migliori.
jp83
29 mag 2009 - 12:41 - #2Ma ti porti il lavoro anche all’estero zago? :D
Damiani
02 lug 2009 - 19:18 - #3Cosa chiedere di meglio da questi “tempi difficili” (hard times, of course) se non un video come quello del cantautore inglese Patrick Wolf?
In più il brano Hard Times fa parte del progetto The Bachelor, una sintesi divertita fra folk, rock, elettronica e qualche dettaglio cyberpunk che vede molte collaborazioni d’eccezione fra le quali spiccano quelle con la band digital hardcore degli Atari Teenage Riot e con l’attrice Tilda Swinton.