
Proprio ieri vi avevamo mostrato la lista degli artisti arrivati alla finale dell’edizione 2009 dell’Eurovision Song Contest, finale che si è svolta ieri sera a Mosca e che è stata seguita in liveblogging da TvBlog.
Bene, abbiamo il vincitore: è Alexander Rybak, un giovane norvegese (nato però in Bielorussia) che ha incantato i giudici (solo loro?), alternando il canto ad un violino che, probabilmente offeso dal non poter suonare dal vivo, verso la fine decide di usare una mossa segreta e di distruggere l’archetto del “povero” Alexander.
Personalmente continuo a ritenere che il livello medio di questo contest sia veramente basso, in alcuni casi quasi squallido. Ci lamentiamo di Sanremo (giustamente e…) però non è che altrove le cose vadano tanto meglio…
Senza i
17 mag 2009 - 11:33 - #1C’è una i di troppo nella nazionalità del vincitore :p Si scrive norvegese, giusto per essere precisi
Simone85
17 mag 2009 - 12:40 - #2Io l’ho visto ieri per la prima volta. Non starei troppo a cavillare per la qualità della musica: è uno spettacolo divertentissimo. Questa canzone, poi, è carina dopo un po’ che la si ascolta. Niente di trascendentale, ma è carina.
fasti5
17 mag 2009 - 13:08 - #3Continuo a preferire quella UK, che comunque è arrivata quarta. Tra l’altro il pezzo è stato scritto da Webber (quello di tutti i musical più importanti della storia) e sul palco live c’era anche lui a suonare :)
Luca@11
17 mag 2009 - 13:37 - #4Non diciamo sciocchezze per favore. L’Eurofestival è mille volte meglio di Sanremo. Già solo il confronto tra quella schifezza di canzone (sempre che si possa definire così) di Carta e questa divertente favola in musica della Norvegia spiega chiaramente la differenza. Aggiungiamoci che Carta è stato calante per tre quarti della canzone e Rybak l’ha interpretata bene: direi che basta e avanza. La qualità delle canzoni era medio-alta: Israele, Islanda, Ukraina, Svezia, Portogallo e altre han portato canzoni decisamente superiori a quelle di Paolo Belli, Leali, Tricarico, Masini, Renga, Albano, Iva Zanicchi, Gemelli Diversi e altre quest’anno. Se vogliamo fare gli sciovinisti per questo paese, meglio esaltare il cibo che Sanremo, per favore. Inoltre in un’ora e 10 ieri sera si son sentite 15 canzoni, a Sanremo in un’ora e 10 va bene se ne senti 6 e poi le inutili chiacchiere e sproloqui non richiesti di Bonolis & C.
Knives
17 mag 2009 - 16:31 - #5Oh mio dio,cosa mi tocca fare,devo mettermi a difendere sanremo..
Per prima cosa,l Eurofestival oramai sta diventando una baracconata Trash.Oramai i paesi dell est si coalizzano tutti e si difendono uno con l altro.La Spagna,L inghilterra e la germania e altri paese un pò piu famosi mandano sempre prodotti un pò fiacchi sia per questo fatto dei paesi dell est e sia perchè in caso di vittoria tocca sborsare tanti soldi per ospitare il festival.Poi non puoi paragonare un evento Nazionale con un evento Europeo.Ci sono piu soldi e piu cantanti,anche se a me il festival di sanremo è piaciuto molto quest anno,un occhio molto più giovanile,poi la vincita di carta è stato proprio la ciliegina sulla torta,meglio lui,un prodotto giovane che può ridare attenzione al festival per i giovani che Sal Da Vinci(votato da solo napoletani) e Povia (per i suoi scandaletti anti gay)
Knives
17 mag 2009 - 16:31 - #6Dimenticavo,come evento folkloristico/visivo/allegro è molto ben fatto l euro festival,sulle canzoni,molte le trovo un pò troppo trash.
et
17 mag 2009 - 20:14 - #7per sottolineare la forza dell’eurofestival..il vincitore è nella top ten i-tunes di molti paesi europei, tra cui alla numero 5 in uk e numero uno in spagna..non male eh
Luca@11
17 mag 2009 - 23:00 - #8Caro Knives, solita tirata di luoghi comuni sconfessabili facilmente:
a) quest’anno ha vinto la Norvegia e seconda l’Islanda, ergo nessuna mafia orientale.
b) quest’anno la Francia e l’Inghilterra han presentato due brani d’autore la Kaas (conosce, una regina della canzone francese, altro che Tatangelo) e Lloyd Webber (conosce? Autore dei più famosi musical sulla scena inglese e di Broadway.Alla facciaccia del millantato trash dell’ESC) e entrambe si son piazzate tra le prime 10 (quinta la Gran Bretagna e 8 la Francia su 25 canzoni).
c) accusa l’Eurofestival di trash? E Povia a Sanremo sotto che voce lo mettiamo? Alta cultura? Patrocinio Unicef? E Masini? Quella sì che è stata una canzone di squisita fattura e per nulla trash!!! Altro che! E Laurenti e Bonolis che giocano a fare i gay non sono trash. No, quello è fine umorismo vero? Iva Zanicchi che fa l’affamata di sesso ultrasessantenne invece nemmeno quella è trash. E Patty Pravo con le tettine al vento? Ha perfettamente ragione. Noi a Sanremo il trash non l’abbiamo mai visto e Malgioglio nella nostra tv italiana non è mai comparso. Ma per favore….
d) Carta sarebbe la proposta giovane? Ma se sembra il solito “riciclo” (in piccolo, in tutti i sensi) di Baglioni o Ramazzotti… giovane sì, ma originale poco e intonato ancor meno. Allora a quel punto , giovane per giovane, meglio i bimbi di “Ti lascio una canzone”.
Comunque ancora una volta non c’è speranza. In Italia anche di fronte all’evidenza, si critica ciò che non si conosce e si difende l’indifendibile. Ci sono 40 nazioni europeee che partecipano a questa manifestazione, mentre noi, soli, che ne restiamo fuori abbiamo pure la pretesa di sentirci superiori agli altri. La presunzione non ha limiti.
Tenetevi ’sto Sanremo, ma per favore non scambiatelo per quello degli anni ‘60-inizi’70, degli ‘80 o ‘90. Oggi come oggi è robetta.
Cristy66
19 mag 2009 - 15:29 - #9Credo che Luca abbia pienamente ragione. Sto parlando da grande appassionata sia di Sanremo che dell’Eurofestival (nonché della musica in generale, partendo da lirica e sinfonica fino al jazz, al rock, alla dance, senza esclusioni e senza pregiudizi), che negli anni ha visto il secondo diventare sempre più vario ed interessante (se si esclude la mania di molti Paesi di cantare in inglese) ed il primo, al contrario, farsi sempre più prolisso, noioso e con canzoni spesso scadenti. L’edizione sanremese di quest’anno è stata una delle peggiori che io ricordi, ed ho fatto veramente fatica a seguirla, io che normalmente mi entusiasmavo solo all’idea di passare 5 sere davanti alla TV solo in occasione del festival. Sulla vittoria di Marco Carta non voglio neppure commentare (se questo è il nuovo, viva Al Bano), in quanto a canzoni di reale valore ne avrò contate 5 o 6 includendo anche i giovani. Molto meglio il trash dichiarato di alcuni brani dell’Eurofestival che certe composizioni sanremesi che sono di una comicità involontaria irresistibile, o, peggio, di una noia mortale.
Rachel3
20 mag 2009 - 10:22 - #10Non capisco proprio come si può paragonare minimamente il Eurovision con Sanremo. E non comprendo neanche come si fa a dire che il Eurovision abbia un livello medio, basso quasi squallido. Seguo il Eurovision da 20 anni, una volta anni fa vi partecipava anche l’Italia, e vi posso assicurare che nei paesi che partecipano è lo show più seguito ogni singolo anno (alla faccia di un contest squallido), certo non si può dire lo stesso di Sanremo.
Non sono daccordo con Cristy alla quale non piace ”la mania di acluni paesi” a cantare in Inglese. Siamo in Europa, quasi tutti capiscono l’Inglese, ma in quanti comprendono il Croato, l’ Ungherese, il Romeno, il Maltese, il Greco oppure il Turco? Giusto per fare qualche esempio, quest’ anno la Bosnia & Herzegovina ha avuto, a mio avviso, un brano unico, che a me è piaciuto anche se non ne ho capito una parola, però è arrivata solo nona. Non per niente i primi 5 classificati sono tutti brani in inglese.
Martina75
21 mag 2009 - 13:56 - #11Sa qual ‘è il brutto di questo blog? Che parla per partito preso, senza seguire la manifestazione, Caro signor Zago ma lei l’ha seguito l’Eurofestival 2009 o ha messo soltanto la notizia commentando a prescindere? Non era difficile seguire la manifestazione, era instreaming in tutte e tre le serate sul sito ufficiale, inoltre se se ha il satellite a casa c’era ampia scelta di dove seguirla….
Vede, Zago, il problema è questo. Non il fatto che a lei l’Eurofestival non piaccia. Non mi permetterei mai di discutere sui gusti musicali della gente. Ma il fatto che lei abbia detto “il livello è basso” senza però che su questo blog ne abbiate mai parlato.
Leggo qui che qualcun altro parla di fiera del trash. Beh, il signor Andrew Lloyd Webber si sentirà onorato di sentirsi dare del trash dopo una carriera ricca di successi in giro per il mondo. E penso anche a Patricia Kaas, applaudita lungamente al termine della sua esecuzione. Una che ha venduto 100 milioni di dischi nel mondo.
Di Malen Ernman ne vogliamo parlare? Ok d’accordo, la sua canzone non era fra le migliori, ma lei è una delle soprano più famose del nord europa.
Ah, dimenticavo. In qusta fiera del trash era in gara una signora che si chiama NOA. Una che fa i concerti in tutto il mondo, che riceve riconoscimenti e riempe teatri in ogni posto dove si esibisce. Molto trash anche lei, come no….Poi c’era gente che vende tanti dischi nei rispettivi paesi o in giro per l’Europa, come Arash e Soraya. Ma in questo blog più in là del vostro naso non andate mai.
SI INFORMI, SIGNOR ZAGO. NON SCRIVA PER PARTITO PRESO. E MAGARI LA PROSSIMA VOLTA GUARDI LA RASSEGNA. Magari confermerà che non le piace e questo è un suo diritto. Ma almeno potrà scrivere con cognizione di causa e non tanto per sparare nel mucchio.
@ KNIVES: Parli di baracconate. Quanto sopra basterebbe a smentirti. Eìpoi vero che c’è ancora qualche paese che va avanti con i fenomeni da baraccone (meglio: con LE BALDRACCONE), ma ogni anno vanno sempre peggio in classifica. Quanto al voto dell’est non mi pare che Norvegia ed Islanda (prima e seconda) siano paesi dell’est. La Norvegia ha vinto con 387 punti, record assoluto, votata da tutti e 42 i paesi in gara. L’Azerbaigian è arrivato terzo è vero, ma la canzone ha un marchio occidentale negli autori (a parte lo stesso Arash). La Spagna è arrivata penultima ma è colpa sua, perchè la cantante ha cantato malissimo. La Germania sbaglia da qualche anno, ma anche qui è colpa sua. Francia e Gran Bretagna, come dicevo, sono andate benissimo (ottava e quinta). Altro che filone dell’est.
zago_soundsblog
21 mag 2009 - 14:11 - #12il livello musicale è basso, non lo show in se che invece è fatto bene, scorrevole.
le canzoni sono di livello basso e piuttosto banali, che ci sia lo zampino Webber vuol dire poco se poi la canzone alla fine è una di quelle ballate anni ‘90 che hanno reso famose cantanti dotate quanto musicalmente inutili come Celine Dion.
poi Patricia Kaas e Noa…famose quanto vuoi ma non vuol dire nulla.
basta guardate chi ha portato l’Italia in passato: Massimo Ranieri, Cinquetti, Peppino Di Capri, Cutugno, Nicola Di Bari, Al bano & Romina, Ricchi e Poveri, Jalisse…praticamente il peggio possibile…neanche Sanremo ha un cast del genere
probabilmente l’unica cosa buona che abbiamo presentato è stata I treni di Tozeur…e arrivò penultima…
Valerio1
21 mag 2009 - 16:02 - #13Caro zago, quante imprecisioni e quanta scarsa conoscenza dell’argomento: “I treni di Tozeur” arrivò quinta ed ebbe grande successo nel mercato europeo. Altro che penultima. Le canzoni di quest’anno arrivate nei primi posti sonop balzate ai primi posti delle classifiche di tutta Europa. Il che significa soldi e significa vero Pop (se lo ricorda che viene da PoPolare?). Nessuna e ribadisco nessuna delle canzoni sanremesi di quest’anno può dire d’aver venduto tanto.
Non si discute il fatto che lei possa ritenere banali le canzoni dell’Eurofestival (non è vero, e denota come minimo un ascolto superficiale, ma passi), quello che non va è affermare (a dir poco spericolatamente) che Sanremo è stato meglio, perché se (e sottolineo se) le canzoni dell’Eurofestival sono banali, quelli di Sanremo degli ultimi 5 anni (e son generoso) sono patetiche, a partire dalle vincitrici.
Le canzoni delle Sig.re Kaas e Noa che lei non conosce (e passi anche questo) sono ottime canzoni e lo sarebbero state anche cantate da altri, ma certo loro le hanno arricchite.
Poi ancora una volta noto l’ignoranza: Ranieri, Di Capri e la Cinquetti sarebbero il peggio della produzione italiana? Le ricordo che questi signori han venduto talmente tanti di quei dischi all’estero che in confronto Carta pare un nanerottolo. Sono stati tra i cantanti più PoPolari degli anni ‘60/’70. Ma certo, vendere tanto non significa che sia musica di qualità… ma significa aver fatto della musica PoPolare.
Ora si chiarisca le idee: vuole della musica Pop o vuole della musica d’autore? A me piacciono entrambe ma ognuna al loro posto. Adoro “Maledetta primavera” quanto “La costruzione d’ un amore”. Adoro l’Eurofestival perché è vero pop. Perché posso canticchiare almeno una decina di canzoni dopo averle sentite: è questo il Pop. S’informi. Carta (e Sanremo) non sono più né pop né musica di qualità.
E’ aria fritta.
Luca@111
21 mag 2009 - 16:16 - #14Noa ha cantato sia a Sanremo sia all’Eurofestival, però per qualcuno se canta a Sanremo canta musica di qualità, se canta all’Eurovisione canta delle brutte canzoni…
Due pesi due misure…
Cosa del resto normalissima in Italia.
zago_soundsblog
21 mag 2009 - 19:24 - #15per quanto poco possa dire, wikipedia dice che è arrivata penultima…il concetto non cambia, è l’unico bel pezzo che abbiamo portato.
si, reputo, ranieri & co cose da poco, e nulla importa quanto han venduto….tra l’altro stessi nomi passati più volte da sanremo…
e rilegga bene, non ho detto che sanremo è superiore, semplicemente che ci lamentiano (giustamente) di sanremo ma non è che a livello europeo i “festival” siano tanto superiori a livello musicale.
Noa la conosco fin troppo visto che ogni due giorni è in televisione qui in italia…mi chiedo anche perchè visto che non vende nulla qui da noi..
detto questo comunque sfido a trovare nelle ultime edizioni dell’ eurofestival pezzi del livello dei che so…Quintorigo…a sanremo due volte
Luca@111
21 mag 2009 - 21:01 - #16Ripeto Lei fa confusione: i Quintorigo come gli Afterhours con Sanremo non c’entrano nulla. Sanremo doverebbe esere il luogo della musica pop non di quella sperimentale o di quella d’autore. In questo senso l’eurofestival è superiore perché non fa confusione: è musica pop. A volte ottimamente riuscita a volte meno, ma coerente con se stesso. L’offerta di quest’anno era di gran lunga superiore a quella sanremese, dove abbiamo avuto offerte pop risibili (Carta, Povia, Masini, Sal da Vinci, Pupo, eccetera) o tentativi fuori luogo o fuori occasione (Afterhours e pure i Quintorigo nelle due volte che ci sono state). Ranieri varrà meno dei Quintorigo per la sperimentazione. I Quintorigo valgono meno di Ranieri indubbiamente dal punto di vista della musica Pop (e del resto Ranieri ha fatto la storia della musica pop italiana, i Quintorigo no). Allora se proprio vogliamo fare inutili paragoni i Quintorigo e Ranieri di fronte a Bach non valgono nulla. Ma il punto è questo: sono paragonabili? No.
Finché Sanremo farà confusione tra quello che dovrebbe essere - perché è quello che è sempre stato (il luogo della musica pop) - e quello che sta diventando (dependence televisiva di trasmissioni come Amici dove si celebra l’assenza di talento) avremo dei pessimi show con della pessima musica. Finché l’eurofestival celebrerà il divertimento, la leggerezza e l’orecchiabilità avremo della musica divertente, migliore di quella sanremese propio per questo. Del resto io credo, perché no, che se Bach decidesse di rinascere e di farsi un po’ di pubblicità preferirebbe esibirsi all’Eurofestival dove si celebra la musica e non Sanremo dove si celebra l’egotismo di presentatori e “stalentati”.
Luca@111
21 mag 2009 - 21:04 - #17Infine Wikipedia dice che “I treni di Tozeur” arrivò quinta. Lo sapevo senza guardare. Se la prossima volta dovesse parlare dell’Eurofestival e volesse notizie certe e di prima mano chieda a me…
;-)
http://it.wikipedia.org/wiki/I_treni_di_Tozeur
zago_soundsblog
21 mag 2009 - 21:18 - #18si, hai ragione guardavo http://it.wikipedia.org/wiki/Eurofestival_1984 ma non era la classifica.
tornando al discorso precendete, sanremo “dovrebbe” essere il festival della canzone italiana, non necessariamente del pop melenso e da diabete. Che storicamente sia stato soprattutto questo è un altro discorso, ma alla fine è quello che il mercato della musica italiana ha spesso proposto a livello mainstream nelle radio.
Sanremo ha visto pezzi rock, pezzi rap, pezzi jazzati ovviamente al 99% con una base mainstream e commerciale ma non esclusivamente “pop”, così anche come pezzi d’autore o pezzi controcorrente…il primo silvestri, EEST…Faletti…tricarico ecc..
Non credo che la presenza di afterhours o quintorigo sia fuori luogo, se si parte con questo presupposto si uccide solo la buona musica, è giusto che certi artisti abbiano la possibilità di esibirsi anche su un palco come sanremo, se si vuole “salvare” la buona musica italiana bisogna far si che la presenza degli Afterhours non sia una parentesi “aliena” (termine che odio e che hanno fin troppo usato al festival) ma una cosa normale…se la musica italiana suonata su tutti i livelli dall’underground al mainstream è 100, almeno il 50% di questa è composta da band rock, alternative e sperimentali…in confronto sono veramente in pochi quelli che fanno musica “pop” nel senso stretto del genere…caso strano però se si accende la radio o la televisione nel 95% dei casi si ha a che fare con questo tipo di musica…
questo per dire, va bene che storicamente la “canzone italiana” nell immaginario collettivo è stata sempre di un certo tipo….ma non sarebbe l’ ora di cambiare? un pezzo di elettronica a sanremo? un sogno… un pezzo rap “serio” a sanremo? un sogno…ma non sarebbero fuori luogo, sarebbe solo una buona cosa.
Luca@111
21 mag 2009 - 21:38 - #19E’ questo il punto: guardare al pop caciarone o cantabile come “Maledetta primavera” con la puzza sotto il naso, perché la buona musica sarebbero solo l’elettronica (sai che novità, è dagli ‘80) o l’hip hop o il rap (è da 15 anni che ce la menano) o il cantautorino con la rosa o la seggiolina. Sanremo non è il luogo della musica buona. Dovrebbe essere il luogo della musica Popolare (che può essere buona, ma può essere anche solo divertente), se no non si spiegherebbero i grandi ascolti. Per i grandi ascolti non va bene musica di nicchia. Per quello c’è l’onoratissimo e stimabilissmo premio Tenco. Se fossi un cantautore impegnato non andrei a Sanremo certo, se non con un fucile puntato alla tempia dal mio discografico (cosa che di fatto avviene). Se fossi i Quintorigo mi guarderei dal tentare ancora un terza volta (e di fatto se ne guardano).
Silvestri è andato a Sanremo soprattutto le ultime volte con dei brani profondamente pop e di fatto sono stati apprezzati. Basta coi manicomi di Cristicchi e i tenenti di Faletti. Non si può mandare in vacca a Sanremo argomenti seri, che vannoa ffrontati seriamente e non con una canzone che lava la coscienza e ci manda buoni e puri a letto. Sanremo è divertimento, la serietà va bene altrove: altrimenti si appiattisce tutto. Il divertimento non è più tale e un argomento serio finisce svenduto. Così per la musica. Lasciamo a Sanremo la leggerezza e riserviamo ad altri luoghi e occasioni musica seria. Se no a questa stregua perché non far suonare a Sanremo qualche brano di musica classica sperimentale come quella di Fedele? Semplice: perché non sono luogo e situazione consoni.
zago_soundsblog
21 mag 2009 - 21:55 - #20si ma è evidente che così facendo un certo tipo di musica rimanga sempre esclusa dai circuiti principali…
io credo che se c’è la possibilità di portare buona musica a sanremo è giusto che venga portata, indipendentemente dal contesto televisivo/d’intrattenimento.
in questo senso ben vengano pezzi come Impressioni di Settembre o Grace in prima serata a X Factor, è giusto che anche altri generi abbiano il loro spazio, se non si continua con il circolo vizioso che le grandi major ci imponongono…
se nei ‘70 gente del calibro dei Pink Floyd o Led Zeppelin vendeva più di chiunque altro era perchè era anche supportata dai media, non rimaneva di nicchia…stesso dicasi per i PFM in italia, anche se non vendevano quanto un Battisti (un grande comunque), avevano la loro visibilità mediatica…oggi non l’avrebbero mai, almeno su tv e radio (per fortuna c’è internet)…quindi non vedo il motivo per cui ci debba essere un luogo e un contesto giusto e uno sbagliato.
Bene il premio Tenco…ma 1) che visibilità ha? minima 2) anche li la proposta musicale anche se piuttosto valida è anche piuttosto limitata…
fosse per me un festival serio sarebbe uno che porta sul palco gigi d’alessio (che reputo nullo, sia chiaro) assieme agli Zu…un pezzo hardcore subito dopo ad un pezzo electro, un pezzo pop subito dopo ad un pezzo indie…questo è quello che dovrebbe diventare sanremo se volesse realmente guadagnarci qualcosa in credibilità…che poi non sarebbe visto da nessuno è un altro discorso, ma è tutto da vedere, la curiosità è sempre stata vettore di audience…tricarico l’anno scorso portò audience per la sua particolarità.
Luca@111
21 mag 2009 - 22:04 - #21Mi dispiace ma non è un festival serio quello che mette insieme tutto ciò. Ma un’ammucchiata… per carità è un po’ come il sesso, c’è chi preferisce le orge e chi farlo con una persona alla volta e magari tutta la vita. Io preferisco la seconda modalità e quindi un Sanremo pop. Anche perché un Sanremo come lo immagina lei farebbe la fine del Tenco e quindi ogni chance di diffondere l’”altra musica”,che comunque al grande pubblico continuerà ugualmente a non interessare (ma è naturale che sia così), fallirebbe. Del resto quella musica “alternativa” che dice lei nasce e muore (fatalmente) all’interno di una ristretta cerchia e va bene che sia così… così il pubblico che la frequenta si può sentire snob e avere la puzzetta sotto il naso.
Quanto a Impressioni di settembre è stata una risucita commistione di pop e progressive (il testo non a caso è di Mogol): quindi che voglia o no, il vituperato pop da diabete c’entra anche nei successi della PFM (che di LP pop ne ha fatti eccome, specie negli anni ‘80)
zago_soundsblog
21 mag 2009 - 22:15 - #22“è naturale che sia così” perchè alle masse impongono quello attraverso radio e tv, ma ciò non vuol dire che sia giusto così…
la storia ci ha insegnato che basta dare in pasto alla gente musica diversa e la gente inizia a comprare quella musica…prendi il grunge, fino a 2-3 anni prima nessuno poteva pensare che l’alternative rock potesse raggiungere le posizioni alte delle classifiche e invece all’improvviso è cambiato tutto ed ha dominato in USA per tre anni buoni.
lo stesso negli anni ‘60 la gente era abituata al bel canto all’antica, poi arrivarono stones, doors e compagnia varia e cambiò tutto…
Sanremo fino a qualche anno fa (ora i reality l’hanno superato) dava più di chiunque visibilità mediatica e secondo me è giusto che la visibilità venga data a tutti.
e poi se si vuole un sanremo 100% pop ma allo stesso tempo di qualità prima bisogna trovare 10-15 artisti pop italiani di qualità… io faccio fatica…
Luca@111
21 mag 2009 - 22:20 - #23Un’ultima osservazione molto oggettiva.
Da un lato abbiamo un Sanremo in crisi oggettiva che si risolleva solo in relazione a chi lo presenta (segno che la musica che vi viene presentata non conta nulla e non è buona o fruibile da un qualsiasi pubblico) e dall’altro un Eurofestival che fa trionfi d’ascolto, a prescindere da chi lo presenta, in tutte le nazioni in cui è trasmesso (se vuole i dati non ha che da chiedere) e le cui canzoni scalano le classifiche non solo di Ucraina o Svezia, ma pure del difficile mercato britannico (segno di una ottima fruibilità delle canzoni)
Direi che l’evidenza è netta. Sanremo è gravemente malato, l’Eurofestival gode di ottima salute e prospera.
Ci sarà un perché, no? Ogni tanto bisognerebbe darsi delle risposte.
Luca@111
21 mag 2009 - 22:24 - #24Contraddizione: se le radio e le tv danno in pasto al pubblico quello che non le piace allora non va bene; se invece a dare in pasto qualcosa al pubblico partendo dal presupposto che quello che ascolta Lei è più credibile di una canzone di Madonna o di Loretta Goggi allora va bene?
Secondo: chi ha parlato di un Sanremo di qualità, la qualità cosa c’entra con Sanremo. Da quando è stato un festival di qualità? E’ proprio da quando la si mena con questa presunta qualità che la qualità è scomparsa da Sanremo. Sanremo è pop e basta. La qualità la lasci decidere a chi si va comprare i dischi e non la decida lei a colpi di pregiudizi e volontà prescrittive.
zago_soundsblog
21 mag 2009 - 22:32 - #25e va beh ma così cadi nel discorso del “successo->ci sarà un motivo”…e allora che differenza c’è con Amici? grande ascolto e pezzi che scalano le classifiche…ma ciò non è sintomo di qualità.
riguardo alle classifiche questa settimana in Inghilterra la “sua” Jade Ewen ha debuttato solo alla 50 (con appena 4000 copie, in cima vendono 10/20 volte tanto), ora la prossima settimana (quella dell’ “effetto-finale”) è proiettata solo in top15…e Yohanna in top30… Alex, il vincitore in top10.
da noi sanremo porta almeno 3-4 pezzi in top10 nella settimana sucessiva, Amici (o x factor) adirittura 5 o 6 brani…
ovviamente l’eurofestival è una cosa europea e quindi finisce in più classifiche e ovviamente se c’è audience televisivo c’è anche effetto sulle classifiche, che poi contano il giusto visto che in paesi come l’ucraina con 200 download vai in cima…
zago_soundsblog
21 mag 2009 - 22:42 - #26riguardo all’altro post, il discorso è semplicemente che i gusti della “massa” cambiano a seconda di quello che viene proposto, basta un attimo che la gente inizia ad ascoltare e comprare tutt’altra musica.
perchè in USA nei ‘90 tutti compravano rock e nei ‘00 tutti comprano rap? perchè c’è stata evoluzione a livello mainstream, perchè è che veniva proposto dalle radio e televisioni….è tutta un evoluzione.
e poi, visto che sanremo DEVE essere un festival pop in cui la qualità non deve esserci, l’unica cosa che rimane da discutere sono le vendite sucessive o il vestito della valletta di turno…che senso ha??
“La qualità la lasci decidere a chi si va comprare i dischi” con questa frase stai affermando che i prodotti da reality, i vari Carta e compagnia, sono di qualità…vedi tu…
Luca@111
21 mag 2009 - 22:57 - #27Il mio non è mai stato un discorso di qualità. Non ne ho mai palralto e non mi interessa. Ho smesso di interessarmi della qualità della musica e procedo per ciò che mi piace, senza imporre agli altri i miei gusti. Sanremo è nato pop, non lo è più o torna a esserlo o semplicemente muore. Che poi questo sia un bene o un male non mi interessa. Il problema della qualità è un problema Suo non mio. Io dico che l’eurofestival trionfa presso la gente semplicemente perché arriva in maniera più diretta. Sanremo non più, se non attraverso espedienti come la creazione el personaggio di Carta o simili. L’Eurofestival non ne ha bisogno perché conta lo spettacolo e la piacevolezza delel canzoni.
Io ho smepre parlato di PoPolarità e orecchiabilità delle canzoni. La ricerca della qualità e come quella della pietra filosofale. Nessuno ci è mai arrivato, però se Lei ha tempo da perdere…
Quanto alle classifiche britanniche attendo che mi dica quale cantante di Sanremo vi è entrato.
zago_soundsblog
21 mag 2009 - 23:16 - #28rileggi bene, ho scritto “ovviamente l’eurofestival è una cosa europea e quindi finisce in più classifiche”…questo perchè è ovvio che essendo visto tanto anche in Inghilterra è molto probabile che i pezzi finiscano in classifica anche in Inghilterra…
Sanremo è un contest italiano, ci mancherebbe anche che abbia successo in inghilterra…ovvio che no.
Se l’Eurofestival fosse stato trasmesso in rai/mediaset in prima serata anche da noi, avremmo avuto pure noi le canzoni in classifica, non tanto per le canzoni ma perchè era in tv…
ed è questo uno dei motivi per cui gente di amici e x factor va così bene…non certo per le loro canzoni…o ancora, perchè la compilation di Ti lascio una canzone è in cima alla classifica? stesso motivo…o perchè un brano anche vecchio vent’anni cantato in tv ritorna in classifica la settimana sucessiva…insomma se le canzoni finiscono in classifica non è certo per la “potenza” dell’eurofestival o per l’orecchiabilità delle sue canzoni, semplicemente perchè c’è visibilità mediatica..
Luca@111
22 mag 2009 - 13:52 - #29Ma proprio qui è il punto Sanremo è stata internazionale per anni, per anni le canzoni da Sanremo partivano per il mondo e dominavano le classifiche europee e talora mondiali… “Volare” di Modugno o “Quando quando quando” di Tony Renis o certi brani di Donaggio e potrei elencare a lungo. Perché oggi ciò non succede? Perché Sanremo non ha più un’effettiva diffusione europea? Perché il pubblico europeo che amava Sanremo ora lo disdegna?
Semplice, perché Sanremo è sempre più autoreferenziale, è un evento solo televisivo che con la musica non ha più nulla a che spartire, nemmeno quella musica da lei vituperata che è il Pop e che sola potrebbe rivitalizzare Sanremo, ma il Pop vero, non quelle quattro notine da file MIDI che si sente a Sanremo.
E comunque sul trasmettere l’Eurofestival in tv da noi con me sfonda una porta aperta: avremmo solo da imparare su come si fa spettacolo e su come si fa musica Popolare.
Ranma Saotome
22 mag 2009 - 19:46 - #30l’anno scorso avevate fatto un buon lavoro, quest’anno invece… dobbiamo sempre aspettare un po’ di italiano per vedervi parlare di ESC?
martina75
22 mag 2009 - 22:36 - #31Signor Zago, temo non abbia capito. O non vuol capire. Quello che io le contesto non è tanto il giudizio negativo sull’Eurofestival (io non la penso come lei, questo è evidente, ma lei è liberissimo di pensarla come vuole! Del resto Voltaire diceva: “Non sono d’accordo sulla tua opinione, ma mi batterò perchè tu la possa esprimere”) io le contesto la recensione che ha fatto.
Non volevo entrare nel merito, perchè qua dentro io sono una utente come qualsiasi altro, però visto che non capisce allora vengo al sodo. Lei scrive su un blog di informazione. Pensa di aver dato una buona informazione a chi legge con quella recensione? Io penso di no.
Guardi, non parlo per dire. Lavoro nel campo dell’informazione da una ventina d’anni. Scrivo sui giornali, per essere più chiara. Lo faccio per vivere, non per passione. La sua notizia è incompleta, piena di inesattezze (come anche i commenti che lei ha dato di seguito) e non permette all’utente “ignaro” di farsi una propria idea di ciò di cui sta parlando. Andiamo con ordine? Sarò un pò lunga, se ha la pazienza di seguirmi le spiego. E siccome immagino che lei sia persona intelligente, so che prenderà quello che dico per il verso giusto, anche se lo faccio in maniera un pò colorita.
1) Lei ci dice chi ha vinto l’Eurofestival, per esempip, Ma se io volessi sapere chi è arrivato secondo e terzo senza andare sul sito tv blog? O se volessi sapere con che brano ha vinto? Non me lo scrive. (non mi risponda: c’è il video sotto. Lei me lo deve scrivere, perchè non l’ha scritto?) Devo andarmi a rileggere il post di tv blog? Era così faticoso fare un link alla classifica dal sito ufficiale? O parte dal presupposto che siccome a lei il programma non piace ci dice chi ha vinto solo “perchè deve farlo” e “il resto andatevelo a leggere da soli da altra parte a me che me frega”
2) lei mi dice “ha incantato le giurie (solo loro?)”. Le giurie? Lei lo sa che per metà contava il televoto nella finale dell’Eurofestival? Rybak ha vinto con 387 voti, record assoluto, prendendo voti da tutti e 41 i paesi che potevano votarlo. Ma questo lei non ce lo scrive.
3) Mi esprime un giudizio sulla manifestazione. In questo contesto- un blog - mi sta bene. Solo che poi non mi dice perchè. Non mi spiega, per esempio “perchè” a suo dire il livello basso. Per esempio postando alcune canzoni ( o link ad esse). Quindi il lettore ignaro non può farsi una idea, ha solo il suo pensiero.
4) Scorro i commenti. Lei mi scrive: “l’Italia ha portato.Massimo Ranieri, Cinquetti, Peppino Di Capri, Cutugno, Nicola Di Bari, Al bano & Romina, Ricchi e Poveri, Jalisse…praticamente il peggio possibile…neanche Sanremo ha un cast del genere”. Lei lo sa perchè questi signori hanno rappresentato l’Italia all’Eurofestival? Perchè l’Italia con qualche rara eccezione, ha portato alla rassegna sempre il vincitore di Sanremo (oppure, in alcune edizioni degli anni 60 e 70, di Canzonissima), o in caso di suo rifiuto, il secondo classificato. Tutti questi signori sono andati per aver vinto Sanremo, tranne Di Capri, che fu mandato nel 1991 “su designazione” allo scopo di fare in modo che l’Italia (paese organizzatore), non vincesse di nuovo dopo aver vinto l’anno prima. Lei questa cosa poteva non saperla di suo, ma se avesse scorso le notizie in rete l’avrebbe trovata.
5) La gaffe su “I treni di Tozeur” (1984, altro caso in cui non andarono i vincitori di Sanremo - Alice vinse nel 1981) è emblematica della superficialità di cui sopra.
6) Contestualizzi le notizie. Lei lo sa che l’Italia manca dal 1998? I cantanti che lei ha citato in riferimento al nostro paese, sarebbero abbinabili al giudizio negativo che lei ne da in relazione ai nostri giorni. Ma in quegli anni, era tutta gente che vendeva molto - tranne i Jalisse, ma questa è altra storia.
E mi fermo qui, ma potrei continuare
Sul resto, sulle opinioni e i gusti personali non discuto. Per inciso, sono d’accordo con lei sul “traino” della televisione per la musica attuale. Questo è uno dei motivi per i quali l’Italia dovrebbe tornare: confrontarsi con l?Europa sarebbe un ottimo termometro per capire lo stato della nostra musica. E forse è per questo che la rai non vuole tornare, scoprirebbe di essere lontanissima dalla musica “europea”. Salire su quel palco e cantare ti garantisce una notorietà pazzesca in Europa. Guardi, le faccio un esempio. L’anno scorso c’era un gruppo di San Marino. Sono arrivati ultimi. Però hanno fatto il giro d’Europa con tutto il cast. E oggi tutti sanno quello che loro fanno, perchè i siti “collegati” alla manifestazione seguono passo dopo passo tutti i suoi ex partecipanti.
Ultima notazione. Mi parla di vendite. Non mi pare che Giò Di Tonno, vincitore di Sanremo 2008 abbia venduto tutte queste copie. Dima Bilan, vincitore dell’Eurofestival 2008, è uscito con l’album in 4 lingue diverse in tutta Europa. Vendendo piuttosto bene….
zago_soundsblog
22 mag 2009 - 22:52 - #32se inserivo tutte le informazioni che lei ha consigliato (apprezzo) capisce che il post diventava più lungo del suo commento…se scorre un po’ il nostro archivio noterà che tutti i post hanno un “format” simile, non troverà mai dei papiri…riguardo ai link alle canzoni e al fatto che l’italia manca da più di 10 anni era già stato scritto nel post scritto il giorno prima, sarebbe stata una ripetizione.
i Miodio avranno fatto il tour ma non hanno venduto nulla, non sono entrati in nessun tipo di classifica…riguardo a Giò di Tonno, si lui non ha venduto nulla, ma perchè una canzone ha vinto non vuol dire che poi diventa il best-seller dell’edizione…anzi…
Dima Bilan ha venduto bene in Europa con l’album? non mi risulta… http://acharts.us/performer/dima_bilan
martina75
22 mag 2009 - 22:54 - #33a parziale aggiunta e integrazione di quanto sopra. Sulle giurie. All’Eurofestival vota solo il pubblico da casa, nelle prime due semifinali. E la giuria ripesca un brano a sera. Le giurie vere sono tornate quest’anno, solo in finale. Ma solo per il 50 % insieme al televoto. Dunque quali giurie….Il Pubblico da casa, soprattutto, visto che Rybak ha stravinto anche la semifinale
Ranma Saotome
23 mag 2009 - 08:43 - #34altra integrazione: i MiOdio nn hanno venduto album perkè lo devono ancora rilasciare… e inoltre hanno pure partecipato a Sanremofestival.59, diamogli tempo quindi…
Luca@111
23 mag 2009 - 22:51 - #35Inoltre un artista si guadagna da vivere non solo vendendo album, ma andando in tour, con ospitate e in manifestazioni per cui pagano abbondanti cachet. Sono certo che sia Dima Bilan e Miodio ringraziano ogni secondo della loro vita d’aver partecipato all’Eurofestival. E sono altrettanto certo che Giò Di Tonno ringrazia tutti i giorni Cocciante e non Sanremo.
martina75
27 mag 2009 - 00:59 - #36a proposito, leggo nei suoi commenti “se l’eurofestival fosse trasmesso in rai/mediaset”. Mediaset??? Ma lo sa che l’Eurofestival è organizzato dalla Ebu, l’ente che riunisce le tv DI STATO, ovvero PUBBLICHE?