
I prezzemolini dell’ attuale stagione live italiana sono senza ombra di dubbio i Baustelle : essi sono praticamente ovunque, protagonisti di un tour che li vede presenti in ogni festival ed evento musicale della penisola. In occasione del Julive, abbiamo incontrato Francesco Bianconi, voce e leader del gruppo: sigaretta perennemente accesa e novello look con baffo anni sessanta, a dispetto dell’immagine da viveur d’altri tempi Francesco è una persona tanto schiva da evitare anche lo sguardo durante la nostra breve chiacchierata post concerto. Eccone il resoconto.
Soundsblog: E’il vostro momento: il pubblico vi adora e state girando l’Italia con un tour incredibile, che tocca realtà completamente diverse, dal Festivalbar al Mi ami alle varie Feste dell’Unità. Hai qualche aneddoto da raccontarci riguardo la vostra esperienza di musicisti viaggiatori?
Francesco: Ce ne sarebbero tanti, quando vai in tour è come fare una gita scolastica: succedono così tante cose che paradossalmente ora come ora non mi viene in mente nulla. Direi che è estremamente divertente, come dici tu vedi realtà molto diverse tra loro. Un giorno sei in un hotel a 10.000 stelle sul golfo di Napoli, il giorno dopo alloggi nella peggiore catapecchia che ti possa capitare.
S: Come spesso hai dichiarato, il tuo mito è Serge Gainsbourg, che tra l’altro stasera avete omaggiato citando Je t’aime moi non plus. Con chi ti piacerebbe rifare il celebre duetto di questo pezzo?
F: Con tantissime donne, ed anche con uomini…(ci pensa) con Bjork , -questa è sparata grossa- con i Blonde Redhead…
S: E in italiano? Pensa alle versioni italiane, rifatte all’epoca da meteore quali i Combos o Brigitte.
F: In italiano…con Paolo Conte! Si mi piacerebbe fare una cosa tra due uomini, ma questa è proprio delirante e spero che Conte non lo venga mai a sapere!
S: Beh speriamo allora che non legga mai questa intervista!..Senti, che mi dici del tuo rapporto con la radio?
F: Ultimamente è molto migliorato. Prima non ascoltavo assolutamente la radio, ora invece la sento volentieri, mi piace soprattutto sentire gente che parla in radio più che ascoltare musica. Ormai è diventata una consuetudine, la mattina faccio colazione con la radio accesa, mi piace sentire qualcuno che parla, legge i notiziari ecc.
S: Avete mai pensato di incidere una colonna sonora?
F: Ci abbiamo pensato tantissime volte, il problema è che poi dall’altra parte nessun produttore o regista ci ha mai preso in considerazione, però continuiamo a sperare.. nei primi due dischi dei Baustelle lo scrivevamo nelle note di copertina: “siamo disponibili per colonne sonore”.
S: E qual è il film ideale per i Baustelle?
F: Sono abbastanza aperto, ovviamente mi piacerebbe leggere la sceneggiatura, il soggetto, ma in quanto ai generi sono aperto, non ho pregiudizi o preferenze particolari.
S: Per finire, rispondimi la prima cosa che ti viene in mente. Quale disco ti porteresti su un isola deserta?
F: Il White album dei Beatles.
Io avrei risposto The rise and fall of Ziggy Sturdust and The spiders from mars, forse. Ma come avrete capito, questa è una di quelle domande degne del nostro sondaggio stupido :)
In arrivo Amen, il quarto album dei Baustelle
29 ott 2007 - 12:23 - #1[…] Sono terminate le registrazioni di Amen, quarto lavoro dei toscani Baustelle, seguito del bello e fortunato La malavida uscito nel 2006. Quattordici brani registrati a Torino con la complicità di Casasonica, tutti prodotti da Carlo Rossi al Transeuropea studio. Francesco Bianconi, cantante della band che questa estate ha raggiuntonil successo come autore firmando “Bruci la città” di Irene Grandi, in una videointervista pubblicata sul sito di Casasonica dichiara che “Nel disco saranno presenti parole scomode, ci saranno canzoni d’amore, ma anche molti riferimenti al contesto sociale che stiamo vivendo. Una cosa che accomuna Amen ai dischi passati è un’attenzione particolare all’uso dei testi. Il primo brano l’ho scritto dopo una visita al Museo di Arte Contemporanea di Rivoli dove ho visto un’istallazione: ‘Charlie Don’t Surf’ di Maurizio Catelan”. […]
Crissdf
13 gen 2008 - 19:02 - #2I Baustelle sono davvero bravi!
La Malavita mi è piaciuto un casino!!!