
Presentazione: “Shallow Life” è il quinto disco in studio della band italiana più famosa negli USA.
Giudizio complessivo: La carriera dei Lacuna Coil può essere riassunta in due rette: una che riguarda la qualità e l’altra il successo. A partire dagli esordi, quella della qualità è in discesa mentre quella del successo è in ascesa. Il punto d’incontro delle due rette probabilmente è “Comalies” del 2002. Bene, la retta della qualità con “Shallow Life” arriva ad un nuovo minimo, c’è quindi da aspettarsi che quella del successo raggiungerà un nuovo apice? vedremo. Cosa c’è che non va? prima di tutto la produzione, troppo pulita e levigata (dopo tutto è di Don Gilmore…), poi le canzoni sempre più vicine all’ innocuo pop-rock da classifica (in “I’m Not Afraid” pare di sentire i Linkin Park, “Runaway” nello specifico). Di buono rimane la capacità di scrivere melodie appiccicose e la bella voce di Cristina, due componenti però che non bastano per realizzare un buon album.
Lista tracce - Voto:
Survive - 7 (Miglior Traccia)
I Won’t Tell You - 5
Not Enough - 6
I’m Not Afraid - 5
I Like It - 3 (Peggior Traccia)
Underdog - 6
The Pain - 5
Spellbound - 6
Wide Awake - 6
The Maze - 5
Unchained - 5
Shallow Life - 6
Voto complessivo: 5,42
white
11 apr 2009 - 09:21 - #1ah..c siete andati pesanti…
interessante.
Ryo
11 apr 2009 - 09:32 - #2Peccato davvero, 10 anni fa erano tra i migliori gruppi a rappresentare l’Italia…..ecco cosa fa l’odore dei soldi :(
Alice[*]
11 apr 2009 - 11:37 - #3Come al solito.
fasti5
11 apr 2009 - 11:50 - #4Penso che siate stati veramente esagerati … Don Gilmore avrà pure prodotto i Linkin Park ma questo non vuol dire per forza che ciò che hanno fatto è un cd di Britney Spears. Il cd è buono, secondo me si avvicina molto a quello che era stato Comalies, che è un buon cd che sicuramente strizza l’occhio al mainstream .. ma è pur sempre mainstream del rock, non è mainstream pop .. chiunque ascolta del pop non si accosterà mai a questo tipo di sonorità! E poi non capisco cosa c’è di male ad avere una produzione molto più seria, molto più “pulita” .. nei vecchi cd, soprattutto i primi, non si può negare che le produzioni a volte lasciassero a desiderare, e che i suoni sembravano a volte veramente troppo AMATORIALI. Ora che ne hanno le possibilità, e che hanno una nomea, stanno cercando di fare le cose fatte PER BENE, con una produzione che sfrutti veramente la tecnologia a favore del suono, di un suono che si senta veramente bene .. ma io mi ricordo nei vecchi album che cavolo di reverbero e chorus mettevano nella voce di Cristina rendendola a volte veramente finta! Credo sinceramente che siano migliorati, con gli anni, a livello soprattutto di live (dicono che 10 anni erano il miglior gruppo a rappresentare il metal in Italia ma nessuno si ricorda che in quel periodo quando andavano all’estero ce li maltrattavano continuamente perchè effettivamente sul palco non avevano molta gavetta e lasciavano a desiderare? Ora, che di strada ne hanno fatta, sono bravi, veramente bravi live). A volte si parla un pò per il luogo comune che i primi album sono sempre i più duri, i più puri e quindi PER FORZA sono i migliori mentre quelli dopo sono tutti “album da venduti” .. ma la dimostrazione di questi cd rappresentano proprio il contrario. Insomma, basta con i luoghi comuni perchè nella musica uccidono quelle poche cose buone che abbiamo, solo per fare gli snobboni, ma poi a che pro …
La mia preferita comunque è Wide Awake, mentre non mi piace quella dove c’è uno strano beat della batteria, quella l’avrei tolta.
Orpheus
11 apr 2009 - 13:44 - #5Il bello e che ora tutti osannano Comalies ma quando uscì anche di quello la menavano che erano cambiati troppo dai primi album, che erano commerciali e balle varie. Un po’ come adesso de Le luci della centrale elettrica, i puristi indie osannano il demo e dicono che l’album è troppo commerciale XD.
In pratica quando un artista o un gruppo non lo caga nessuno è sempre bravissimo e appena raggiunge la celebrità diventa pessimo.
A me l’album è piaciuto e quoto tutto quello scritto da fasti5.
L’unica cosa che mi ha deluso sono le ballate, soprattutto Wide Awake che secondo me è il pezzo peggiore dell’album.
Bellissime invece I Won’t Tell You, I Like It e The Maze. Survive parte benissimo ma poi finisce per diventare un pò troppo simile a Swamped e Fragile.
UtentePsycotica
11 apr 2009 - 14:24 - #6Abbiamo capito che i Lacuna Coil vi stanno sulle b@lle, ma adesso state esagerando.
Ah, quoto fasti5 per tutto ciò che ha detto; mi hai tolto le parole di bocca.
fasti5
11 apr 2009 - 17:00 - #7..che poi io il demo delle Luci lo sento uguale all’album, infatti io non capisco cos’hanno nel cervello gli indie, e mai lo capirò!
Bzz:)
11 apr 2009 - 17:45 - #8idem con patate XD
a me piace e appena esce me lo compro, tiè xD
Metal Militia
11 apr 2009 - 18:59 - #9Finalmente una recensione obbiettiva. E’ un buon album pop-rock, ma non è assolutamente un album metal.
fasti5
11 apr 2009 - 21:50 - #10Pop-rock?
enry086
12 apr 2009 - 01:26 - #11Cioè.. se i Lacuna Coil fanno pop rock…
Pink che cosa fa??
Bzz:)
12 apr 2009 - 08:59 - #12pff, i puristi!! che spaccaballe!
simox
12 apr 2009 - 16:01 - #13 (nascondi)ho ascoltato l’album e a me è apparso abbastnza attinente allo stile gothic metal del gruppo…l’album appare più leggero del solito ma nn x qst possiamo giudicarlo pop-rock!!! io direi k si è sperimentata una nuova tcnica ma in fondo i lcuna coil nn cambieranno!!!e vi prego sfatiamo il mito k il successo rende peggiore una band!!!! (LACUNA COIL 4EVER)!!!!!!!!!!!!!!!!
DaZe
13 apr 2009 - 09:21 - #14Pop-goth.
Esattamente come gli evanescence.
sigh,
Ryo
13 apr 2009 - 16:36 - #15si vabbè simox, però non stai scrivendo un sms
Gianluca72
14 apr 2009 - 08:29 - #16Mah a me dai pochi ascolti fino ad ora che ho fatto, sembrano meno gothic e più pop-rock, anche meno metal… Non mi sembra male… Potrebbe piacere agli americani più dei precedenti dischi… speriamo.
davideevfadscv
22 apr 2009 - 01:09 - #17Zago hai scritto una marea di ca..ate…
BaldoDinDon
22 apr 2009 - 15:57 - #18La parabola dei Lacuna Coil: da band che in Italia conoscevamo in 4 gatti, a band che tutti sembra abbiano sempre conosciuto e alla quale i fans di Cristina d’Avena (ed in particolare della sigla di Memole) rimproverano una perdita di qualità, facendo confusione tra orecchiabilità e qualità (ma d’altronde è difficile distinguere due parole che terminano entrambe con 4 lettere uguali).
LordOfDarkness
23 apr 2009 - 06:27 - #19chi ha detto “Pop-goth.
Esattamente come gli evanescence.
sigh,” non capisco che problema abbia…
Ma vabbe’, Io da sempre seguo i LC e apprezzo molto questo lavoro, per quanto letto sul discorso produzione vado col no-comment, assurdo.
Wide awake, ha qualcosa di epico IMHO, ma visto l’andazzoe c’e’ chi contestera’ dicendo che e’ un lentone da cristina aguilera…
Trigun
22 ago 2009 - 16:12 - #20Personalmente mi trovo totalmente in disaccordo con la critica a questo album, perché, come anche Cristina ha dichiarato, i vecchi album son sempre presenti, allora perché rifare all’infinito la stessa cosa?!?
Comunque la critica potrebbe anche starci, se fatta da qualcuno che non tollera i cambiamenti, ma che è fedele ai propri principi. Purtroppo in questo blog la critica viene da un flamer da quattro soldi, ce se ne accorge quando vengono dati voto 6 ad Underdog e voto 5 a The Maze, che dovrebbero essere invece quelli più osannati dal fan che odia i cambiamenti.