
Era già successo al tempo di “Silent Alarm”, primo e fortunatissimo disco dei Bloc Party. Per sfruttare la buona dose di popolarità del disco Kele Okereke e soci decisero di pubblicare “Silent Alarm Remixed” dove affidavano ogni traccia del disco nelle mani di alcuni dj e produttori più in voga nella scena mondiale.
Visto che anche “Intimacy” è un album di buon livello non c’è da stupirsi che il gruppo londinese abbia provato a fare il bis. Infatti l’undici maggio uscirà “Intimacy Remix”.
Anche per stavolta i nomi tirati in ballo nell’operazione sono davvero notevoli: da Armand Van Helden a Phase One, passando per i Mogwai e il nostro conterraneo Banjo or Freakout. La tracklist la potete vedere dopo il link insieme a Signs nella versione remixata proprio da Armand Van Helden.
‘Ares’ (Villains)
‘Mercury’ (Hervé Is In Disarray)
‘Halo’ (We Have Band Dub)
‘Biko’ (Mogwai)
‘Trojan Horse’ (John B)
‘Signs’ (Armand Van Helden)
‘One Month Off’ (Filthy Dukes)
‘Zephyrus’ (Phase One)
‘Talons’ (Phones RIP)
‘Better Than Heaven’ (No Age)
‘Ion Square’ (Banjo or Freakout)
‘Letter To My Son’ (Gold Panda)
‘Your Visits Are Getting Shorter’ (Double D)
DebusInDiablo
19 mar 2009 - 09:09 - #1A me hanno rotto!
legghiu
19 mar 2009 - 23:40 - #2bene! questo disco ha avuto meno successo dei precedenti solo per via di un lancio e una promozione sbagliati, ma è fin superiore a silent alarm e a weekend int the city…quando vengone remixati ne esce sempre qualcosa di ottimo e comunque è sempre bene avere del materiale nuovo da sentire! questa signs è rivitalizzata e lascia ben sperare, anche se l’idea del video mi ricorda plug in baby