Presentazione: Ecco “Love Is Dead”, l’album d’esordio della bravissima Kerli, cantante proveniente dall’Estonia che ha incantato tutti con il successo “Walking On Air“.
Giudizio complessivo: La piacevolezza di questo disco la si può notare già dal primo minuto della prima canzone: la facilità con la quale Kerli riesce a passare da uno stile all’altro, senza perdere quel filo conduttore caratterizzato dal surreale/gotico che è esperibile nella sua voce e nella sua musica, fa si che la bella estone possa candidarsi tranquillamente come degna erede della più famosa Björk, portando comunque con se qualche elemento di novità rispetto all’artista appena citata in modo che possa trovare una sua indipendenza nel panorama musicale, escludendo così la possibilità di accostamenti che prima o poi potrebbero risultarle stretti.
Che si parli di pop, di rock, di r&b, di hip hop, di elektro o di alternative l’impeccabilità sonora, la positività, la freschezza e la professionalità sono assicurate. Una minestra che non giunge come “riscaldata” ma che dimostra di essere molto gustosa. Ottimo lavoro!
Lista tracce - Voto:
Love Is Dead - 8
WalKing On Air - 9 (miglior traccia)
The Creationist - 7
I Want Nothing - 7
Up Up Up - 6
Bulletproof - 8
Beautiful Day - 7
Creepshow - 8
Hurt Me - 7
Butterfly Cry - 6 (peggior traccia)
Strange Boy - 7
Fragile - 8
Voto complessivo - 7.3
enry086
12 mar 2009 - 12:48 - #1Che alcune sonorità del suo lavoro ricordino Bjork è indubbio… ma da qui a considerarla come sua erede ce ne passa!!
bjice
12 mar 2009 - 13:01 - #2questo è il solito poppettino con una veste diversa.
il lavoro di Bjork (specie negli anni ‘90) era tutt’altra cosa…roba seria, roba di qualità…cosa che in kerli è ben nascosta.
certo se poi uscisse un po da quest’immagine da dodicenne finta gotica, avrebbe anche un po più di credibilità.
Xalira
12 mar 2009 - 14:45 - #3Non sono d’accordo con la recensione. Il disco è carino ma è ben lontano dall’essere un capolavoro, le canzoni hanno produttori diversi e sono state composte nel giro di 5 anni - e si sente. E poi basta col tirare fuori Björk, lei ci si ispira ma Mika l’hanno quasi ammazzato perché qualcuno aveva detto “ecco il nuovo Freddie Mercury”… Come stile vocale e di arrangiamenti ricorda anche Nelly Furtado (Up up up) e Avril Lavigne.
Per questo ho deciso di aspettare il secondo disco, si parla addirittura di Tricky… Lì si vedrà davvero chi è Kerli.
legghiu
12 mar 2009 - 14:57 - #4siamo un po’ larghini oggi?
Alice[*]
12 mar 2009 - 15:55 - #5Che poi mi pare di aver letto qui da voi che non era assolutamente l’erede di Bjork ed era sopravvalutata.Era un altro recensore vero?
Beh,ho sentito solo il singolo,carino,solo carino,nulla più.
zago_soundsblog
12 mar 2009 - 16:03 - #6Alice, hai ragione, devi averlo letto nella recensione di Bat For Lashes che ho scritto qualche gg fa.
ovviamente, ogni autore ha i propri pareri e soprattutto il proprio metro di giudizio ;)
whatathrill
12 mar 2009 - 16:22 - #7Io concordo con la recensione…la ragazza promette molto bene per essere un cd di debutto…divertente ma assolutamente non banale.
ISHA
12 mar 2009 - 18:43 - #8Io per adesso ho ascoltato solo i primi 2 singoli: walking on air, love is dead e creepshow e mi piacciono tantissimo! secondo me è brava!
white
12 mar 2009 - 19:09 - #9ma live come è?
Bzz:)
12 mar 2009 - 19:27 - #10a me piace in linea di massima.. Non tutto allo stesso modo, e comunque bisogna vedere come si evolve, cosa farà in futuro.. Vedremo!
poi ha una testa non indifferente e la cosa non può che essere positiva U.U
france=]*
12 mar 2009 - 19:39 - #11erede di Bjork?!?O_o
ma vedremo, io personalmente non credo ma non si sà mai!!!
io concordo con zago: è sopravvalutata!!!!
ISHA
12 mar 2009 - 20:01 - #12mah infatti erede mi sembra un po troppo…xò è palese che si ispira a lei, e si sente…staremo a vedere in futuro…magari neanche sentiremo parlare più di lei.
DrengurinnLitli
12 mar 2009 - 20:05 - #13E’ da dieci anni ormai che ogni anno, puntualmente, vengono elette ‘eredi di Bjork’ due-tre cantanti dalla vocina flebile e gracchiante, con musichette piene di carillon…
Bjork è tutt’altro, eh, a partire dalla voce-potente e selvaggia, non docile ed ammaestrata come Kerli e tutte le altre pseudo-nuove Bjork…Carillon e atmosfere sognanti a parte, Bjork è poi tutt’altra cosa anche musicalmente….
rickysws
12 mar 2009 - 20:17 - #14Troppo generosi coi voti.
axie
12 mar 2009 - 21:34 - #15vorrei evitare di veder accostato il nome di bjork a quello di kerli… per quanto kerli sia piacevole e particolare è pur sempre un prodotto molto commerciale e mirato… bjork è ben altro… un mondo a parte… lo dimostra il fatto che se adesso ascoltiamo homogenic che è un album del 1997, risulta attualissimo e di una qualità pazzesca…
raga… 12 anni fa…
ok kerli is cute… ma bjork è un’altra cosa.
fasti5
13 mar 2009 - 08:52 - #16Io dico che quando ho sentito il singolo c’ho pensato anche io … la voce e lo stile rimandavano ed erano anche abbastanza gradevoli.
Ma mi meraviglio che dopo aver ascoltato l’album continuate a pensarla allo stesso modo perchè il resto delle canzoni sono di tutt’altro genere, come diceva qualcuno alcune canzoni vicino alla Furtado e molte alla Lavigne.
Aspetto il secondo album (speriamo che sia davvero prodotto da Tricky) per poter affermare le cose dette nell’articolo :)
HC89
13 mar 2009 - 15:22 - #17paragonata a bjork è fuffa sta cosa
ivanshikov
12 mag 2010 - 18:20 - #18ma come sta la gente? qui è ovvio l’intento vile dell’edizione. consci del fatto che di gentuncola così ci si dimentica il giorno dopo, si fa squallida promozione mediatica infilando un nome che sembra essere immune anche alla più bassa delle confrontazioni critiche.
la ragazzina biondina con la minigonna per far vedere la tinta fresca delle prime mestruazioni in secondo risultato nella ricerca di “novità da bjork” su google, potrebbe anche far venire i crampi allo stomaco, siate pietosi!