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Sanremo 2009: vince Marco Carta

Pubblicato: 22 feb 2009 da Kaos



Il festival di Sanremo 2009 è stato vinto da Marco Carta. Ecco una breve biografia del cantante vincitore. Complimenti, bel pezzo commerciale e buone performance. Di certo non era il mio vincitore ideale, ma era certamente il più papabile, pensando anche (come già ci segnalate nei commenti) al totale peso del televoto, che ovviamente mette in posizione di grande vantaggio un giovane amato da uno zoccolo duro di giovani avvezze all’uso dei cellulari e dei sistemi di televoto. Complimenti.

È venuto al mondo a Cagliari nel 1985. Erano le 14.45 di un caldo 21 maggio, il primo giorno dei Gemelli. I nati sotto questo segno zodiacale si distinguono per l’intelligenza brillante. In più sono estremamente curiosi, eclettici, ironici e intuitivi. Marco Carta possiede tutte queste caratteristiche tipiche dei nati nei Gemelli; ma il suo percorso umano e artistico dimostra che il trionfatore di “Amici” è dotato anche di grande forza d’animo e fiera determinazione nel raggiungere gli obiettivi. Alla festa del sesto compleanno spegne le candeline promettendo a se stesso: «da grande farò il cantante». Da quel giorno dedica ogni energia alla realizzazione del sogno. Fin da bambino Marco canta con passione e insospettabile facilità le canzoni del suo idolo assoluto Lucio Battisti, che era anche l’artista prediletto della madre. I primi brani che interpreta con maggiore consapevolezza vocale sono “La solitudine” di Laura Pausini e “Albachiara” di Vasco Rossi.

La musica diventa la sua ragione di vita, e una preziosa valvola di sfogo, dopo la perdita dei genitori: il padre scompare quando ha 8 anni; la mamma quando ne ha 10. Marco cresce assieme al fratello con i nonni materni; coltivando con ambizione ancora maggiore il suo sogno. Il primo concerto visto è quello dei Lunapop. I primi dischi comprati sono “Ultimamente” di Alex Baroni e “Le cose che vivi”di Laura Pausini. Contemporaneamente affina il proprio talento vocale attraverso le prime esibizioni come solista in live-pub e cerimonie private, conquistando alcuni premi e critiche lusinghiere.

Dopo l’Istituto Professionale per Elettrotecnici, Marco lavora come parrucchiere nel salone della zia: i guadagni vengono investiti in biglietti d’aereo per volare a Roma a fare provini. Sono anni di illusioni e altrettante disillusioni, che però non intaccano la sua fiducia nelle proprie doti artistiche, tantomeno la determinazione nell’inseguire la grande occasione.

Il 20 ottobre 2007 finalmente Marco Carta viene ammesso nel cast di “Amici”. Il sogno si è avverato. Quasi… Infatti sono sei mesi molto duri fra incertezze, crisi esistenziali, dubbi, paure e difficoltà. Marco supera ogni ostacolo dimostrando che il suo talento artistico è supportato da notevole forza e sensibilità sul piano umano. Alla fine è un trionfo! Il 16 aprile 2008 Marco Carta vince la finale di “Amici” con il 75% delle preferenze.

Il plebiscito ottenuto ad “Amici” viene confermato con l’album d’esordio “Ti rincontrerò” (Warner Music), che conquista il disco di platino. Uscito il 13 giugno 2008, il disco “Ti rincontrerò” contiene 4 inediti: il singolo omonimo dedicato alla madre; il secondo singolo “Un grande libro nuovo”; “Anima di nuvola” e “Per sempre”. La tracklist è completata da cover che testimoniano la sua versatilità interpretativa: “A chi” (Fausto Leali), “Ti pretendo” (Raf), “E tu” (Claudio Baglioni), “La donna cannone” (Francesco De Gregori) e “Vita” (Lucio Dalla & Gianni Morandi) cantata in duetto con Luca Jurman. Nella versione deluxe del cd “Ti rincontrerò” in vendita su iTunes c’è anche una rilettura di “Mi ritorni in mente” di Lucio Battisti.

Marco Carta si aggiudica il premio internazionale What’s Up come miglior artista dell’anno e viene invitato come ospite d’onore ai Wind Music Awards. Il video del singolo “Ti rincontrerò” ottiene il “Pensionamento” nella trasmissione TRL di Mtv: si tratta di un riconoscimento che viene assegnato ai filmati che rimangono oltre 40 settimane fra le prime tre posizioni della classifica dei video più visti. E quello di Carta staziona a lungo al numero uno.

Il cantante sardo è abituato a primeggiare: già a scuola era il capitano della squadra di volley. Ha praticato anche il TaeKwonDo e gioca a calcio. Tifoso del Cagliari e simpatizzante della Roma, ha partecipato alla Partita del Cuore 2008 fra la Nazionale Italiana Cantanti e la Nazionale Unica formata da cantanti, attori e comici. In quell’occasione, trasmessa in diretta dalla Rai, Carta ha cantato dal vivo e si è fatto valere anche come calciatore nella squadra della Nazionale Unica. Dopo quella performance sportiva è entrato nel roster della Nazionale Italiana Cantanti.

Durante l’estate 2008 è protagonista di un tour entusiasmante che raduna oltre 200 mila spettatori. La consacrazione live arriva a Capodanno: Marco Carta festeggia l’arrivo del 2009 con un concerto nella sua Cagliari davanti a 70 mila persone. La straordinaria esperienza sul palco è testimoniata da “Marco Carta In Concerto” (Warner Music): cd+dvd con la ripresa di un’esibizione estiva a Cagliari. Pubblicato il 3 ottobre 2008, l’album dal vivo è vicino al traguardo del disco d’oro.

Altre grandi passioni sono gli animali (possiede 4 cani – 3 meticci e 1 carlino – e alcuni coloratissimi pappagallini) e il cinema, in particolare le trame thriller. Il film preferito è “Amityville Horror”; gli attori prediletti Robert De Niro e Cameron Diaz. Marco ha partecipato alla pellicola d’animazione “Impy 2” (in uscita a fine gennaio 2009) come doppiatore e interprete della cover “That’s The Way” inserita nella colonna sonora.

Il 2009 è l’anno del debutto al Festival di Sanremo. Dal 17 al 21 febbraio Marco Carta sarà in scena al teatro Ariston nella categoria Artisti con la canzone “La forza mia”, il primo singolo del nuovo album in uscita durante la gara sanremese.

Premio Sala Stampa e “Mia Martini” per le nuove proposte ad Arisa.
Premio della critica “Mia Martini” per gli Artisti agli Afterhours.
Premio Sala Stampa per la sezione tv per gli Artisti a Povia.

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95 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di laury

    laury

    22 feb 2009 - 11:56 - #51
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    ma io dico…dopo essere stato a conoscenda di Pink Floyd, De Andrè, Battisti, PFM…. come si fa a dire che questo è un bravo cantante? o peggio ancora a comprare un suo cd? Vabbè che l’italiano medio è talmente vuoto di testa che ha bisogno solamente di una canzone “orecchiabile”.. in pratica come le scimmie.

  • Profilo di white

    white

    22 feb 2009 - 12:06 - #52
    2 punti
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    considerando i 3 finalisti sono contentissimo vabbia vinto lui… meglio marco carta che l’omofobo povia e l’amico del camorrista

  • Profilo di Bzz:)

    Bzz:)

    22 feb 2009 - 12:07 - #53
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    ma state sempre a lagnarvi voi?? ma è una cosa incredibile xD
    ciao maranna!!

  • Profilo di clauderouges

    clauderouges

    22 feb 2009 - 12:14 - #54
    0 punti
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    Il problema è che qui si fanno i paragoni tra Carta e la Pausini o tra Carta e Povia o Sal da Vinci. Peronaggi che artisticamente sono più o meno allo stesso livello. E’ questa la cosa inquietante; che ormai il metro di paragone dell’italiano comune non sono più i grandi musicisti ma i cantanti pop, perché purtroppo la maggior parte degli italiani conoscono solo quelli. Fino a vent’anni fa invece qualsiasi cantante pop aveva un background classico o jazz e la qualità si sentiva anche se facevano pop. E’ ovvio che se il livello massimo è rappresentato dalla Pausini anche Carta diventa bravo. Non abbiamo più cultura musicale, siamo ignoranti che han perso le radici e che non conoscono nemmeno un requiem di Mozart o una Bohème di Puccini. Un popolo non dovrebbe mai perdere le radici della propria cultura, invece noi le abbiamo perse. Vedo un sacco di ragazzi e ragazze che vogliono divetnare cantanti ma non conoscono la musica aldilà di Pausini e Vasco. Mi eran cadute le braccia quando Annalisa Minetti dichiarò che la sua canzone di qualche anno fa era ispirata da Laura Pausini. Che modelli elevati… Non si può csotruire nulla su basi così povere. La tv purtroppo non fa nulla per farci riscoprire queste nostre radici perdute. Siamo dei beati ignoranti che guardano X Factor e credono di esser colti perché han scelto quello al posto del Grande Fratello.
    Se le mucche si cibano di erba scadente è difficile che facciano latte di qualità.

  • Profilo di slash

    slash

    22 feb 2009 - 12:30 - #55
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    Ma come fate a dire che Marco Carta meritava? Testo della canzone banalissimo, voce così così… son convinto che se c’era la giuria di qualità neanche arrivava ai primi 3 posti. a tutti quelli che criticano Povia. Prima di sparare sentenze ascoltate meglio la canzone.. non ce l’ha con i gay, racconta solo una storia accaduta realmente…

  • Profilo di maranna13

    maranna13

    22 feb 2009 - 12:41 - #56
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    laury vorrei vedere le tue letture, conoscere gli studi che hai fatto, sapere se conosci davvero le opere, se hai mai sentito, anzi ascoltato un concerto di musica vera, che so, classica o lirica…
    Il bello è che vi ergete tutit a paladini della vera musica e poi magari si scopre che a X Factor siete andati in visibilio per i Bastard… Vero Kaos???
    Ciao Bzz, la musica continua, e meno male, ciò significa che Marco continua ad avere successo, altrimenti di cosa sparlerebbero???

  • Profilo di Bzz:)

    Bzz:)

    22 feb 2009 - 12:43 - #57
    3 punti
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    Mah guarda Maranna, secondo me troverebbero qualcun’altro molto presto :D

  • Profilo di maranna13

    maranna13

    22 feb 2009 - 12:44 - #58
    1 punto
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    clauderouges, come ti spieghi che la Pausini è stata l’unica a vincere il grammy? Ma non si dice sempre che all’estero sono molto più avanti di noi? Come mai hanno commesso questo errore anche loro?

  • mpaola

    22 feb 2009 - 12:58 - #59
    -2 punti
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    RAGAZZI HA VINTO

    LE CHIACCHIERE STANNO A ZERO

    E VAIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

  • Profilo di maranna13

    maranna13

    22 feb 2009 - 13:00 - #60
    0 punti
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    Sì Bzz, hai ragione, volevo dire che finché parlano male di lui, vuol dire che lui è sempre all’apice del successo.
    Poi ovvio, che so, magari sparlerebbero dei Tokjo ;)

  • Profilo di Bzz:)

    Bzz:)

    22 feb 2009 - 13:02 - #61
    1 punto
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    chissene :D

  • Profilo di Bzz:)

    Bzz:)

    22 feb 2009 - 13:04 - #62
    1 punto
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    cmq quello che mi ha fatto proprio orrore ieri sera è stato gigiod’alessio2… blah…

  • Profilo di white

    white

    22 feb 2009 - 13:18 - #63
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    slash
    non racconta una storia vera.
    già fa degli errori madornali in quel testo… freud non c’azzecca.
    poi basta leggere i cartelloni che ha messo alla fine di ogni esibizione…
    suvvia lo hanno sostenuto quelli che ce l’hanno con i gay.
    basta dirlo apertamente.

  • mariva

    22 feb 2009 - 13:32 - #64
    -1 punto
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    grazie per avermi definito ancora una volta, UNA RAGAZZINA, a forza di sentirmelo dire , ci sto credendo davvero, e dire che non ho fatto nenache un lifting….ho votato marco carta no perche’ ho gli ormoni impazziti, o forse si vista la MENOPAUSA….. CONSIDERO MARCO UN BRAVO COMUNICATORE , E CREDO DI NON DOVERMI FUSTIGARE PER QUESTO…..FATEVENE UNA RAGIONE MARCOCARTA NON HA SOLO STUOLI DI RAGAZZINE IMPAZZITE, MA ANCHE, E SIAMO MOLTI ADULTI…

  • Profilo di Carter

    Carter

    22 feb 2009 - 13:38 - #65
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    Claude, pur riconoscendo che X Factor non è il salvatore della musica italiana io riconoscerei il fatto che almeno lì dentro si cantano anche canzoni di grandissimi artisti e soprattutto che c’è Morgan che in fatto di cultura musicale non è secondo a nessuno!
    Detto ciò sono d’accordissimo con te, qui in Italia ormai oltre alla Pausini, Vasco e Tiziano Ferro non andiamo davvero, il che è sconfortante perchè invece si sa bene che nell’underground c’è gente molto brava che però non ha visibilità!

  • Profilo di maranna13

    maranna13

    22 feb 2009 - 13:56 - #66
    0 punti
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    white, ma che la storia sia vera o meno poco cambia…
    Che avreste detto se avesse cantato di uno che era fidanzato e poi ha conosciuto un lui a una festa e si è innamorato?

  • Profilo di fasti5

    fasti5

    22 feb 2009 - 14:25 - #67
    0 punti
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    Shout, ho capito il senso, ma se ormai la musica non conta non si può dare la colpa a Sanremo o a Bonolis o DEL TUTTO al televoto .. la gente dovrebbe farsi un pò di autocritica su quello che ascolta e su quello che vota.

    @ maranna, mi sembra che fai un pò l’ingenua se non credi che marco carta abbia un esercito di bimbominkie 13enni con l’ormone impazzito che non sa distinguere un SOL da un LA e che parla di emozione e pancia e cuore manco fossero cardiologi.
    Marco Carta avrà un bel timbro, e per questo deve ringraziare solo Dio, ma non è questo a fare un cantante. Nel ritornello della canzone, se non avesse tutti quei cori, si sarebbero sentite molte imprecisioni, visto che alla nota più alta lui ci arrivava veramente in un modo sforzato, grattando sulle corde vocali manco dovesse grattugiare il formaggio!
    L’accento sardo è pessimo, ma non per l’accento di per sè ma perchè se le parole italiane sono fatte per essere PARLATE in un modo perchè doverle cambiare? Io non lo trovo un’arricchimento .. se fosse così dovrei dire che Gigi D’Alessio è la persona che arricchisce di più la lingua italiana visto il suo accento, ma non è così! La canzone, inoltre, è di una mediocrità assurda .. e Pregadio potrò dire ciò che vuole, ma ciò non toglie che chi scrive sta canzone è uno che collabora alle canzoni di LAURA PAUSINI, altro grande scempio della musica italiana! E non dire che il cd non è orecchiabile, perchè non è vero .. io l’ho ascoltato e ci sono tantissime canzoni da singolone tormentone, tutte banalotte, sempliciotte, con la melodia super scontata .. tra l’altro ha anche fatto la cover di un bellissimo pezzo di Daniel, l’unico pezzo decente di tutto il cd! Il cd è ugualissimo al precedente, d’altronde è prodotto dalla stessa persona ed è passato un anno dallo scorso e in questo periodo non è che il signor Paolo Carta sia migliorato a livello di stesura .. fa sempre le stesse canzoncine pop.

    clauderouges trovo il tuo discorso perfetto. E cara Maranna, la Pausini ha vinto il Grammy come Best Latin, non come grande cantante o peggio ancora come interprete. E non lo meritava affatto quel cd. All’estero non sono sempre più avanti di noi .. l’America ci sforza ogni giorno una nuova popstar tutta tette e niente voce, questo è essere avanti?

    L’unica cosa che concordo è che IL TESTO di Povia non era omofobo .. poi che lui lo sia o che i suoi cartelli lo fossero sottilmente o che il teatrino di Matta lo fosse stato è un’altra cosa .. ma d’altronde chi lo sa se anche, che ne so, Albano sia omofobo? O qualsiasi altro artista, se non lo stesso Bonolis? Per cui io sono contro Povia quando fa dichiarazioni a Panorama e dice che era gay ed è guarito, ma non mi posso scagliare contro la canzone nel momento in cui questa, nel suo testo e nella sua stesura, non parla affatto in termini offensivi, non dice malattia, guarigione, etc. Poi che la gente sia ignorante e abbia capito che quella era la canzone CONTRO I GAY e tutti gli omofobi cristiani lo abbiano votato, questa non è colpa della canzone di Povia ma è colpa della gente che è sempre superficiale e si lascia plasmare le menti da ciò che dicono in tv, o sui giornali, senza avere un minimo di spirito critico!

  • Profilo di clauderouges

    clauderouges

    22 feb 2009 - 14:33 - #68
    1 punto
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    Non ce l’ho né con la Pausini (che apprezzo per la voce) né con X Factor (che in fondoi non è male come programma e si salva anche solo per la presenza di Morgan) ma credo che la gente non abbia più la misura delle cose perché è convinta che la Pausini sia il massimo dell’espressione artistica, mentre invece è solo una brava cantante pop. Non ho detto che Marco Carta è da disprezzare ma che va preso per quello che è. Ci mancano i metri di paragone ormai. E’ come se uno non avesse mai visto un quadro di Van Gogh; il disegno di un bambino dell’asilo potrebbe sembrargli un capolavoro. Ciò non vuol dire che il disegno di un bambino è brutto, solo che da quello al Van Gogh cè un mare di differenza. Quello che dico è che prendiamo della gente comune con qualità discrete e le facciamo diventare dei grandi artisti soltanto perché non conosciamo più un’arte superiore. Mi sta anche bene che Marco Carta sia un bravo comunicatore ma Sanremo è il Festival della CANZONE italiana, non della COMUNICAZIONE.
    Io comunque sono del parere che il televoto in un festival non va bene; la gente comune non ha la lungimiranza e il senso artistico sufficienti per valutare nel giro di pochi giorni la qualità di una canzone. Da che mondo e mondo i festival hanno una giuria di ADDETTI AI LAVORI (in questo caso musicisti).

  • Profilo di fasti5

    fasti5

    22 feb 2009 - 16:21 - #69
    1 punto
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    No scusa clauderouges ma la Pausini non è una brava cantante .. affatto .. ha moltissime carenze tecniche, non ha modulazione vocale (vedi ciò che una Giorgia e una Elisa riescono a creare con le proprie sfumature .. la Pausini non ne è proprio in grado).. le si può solo dare merito di riuscire ad essere sempre intonata, grazie al fatto che comunque ha anni di esperienza alle spalle, ma non è una buona cantante. Per il resto capisco il tuo discorso.

  • Profilo di maranna13

    maranna13

    22 feb 2009 - 16:22 - #70
    0 punti
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    Clauderouges, ma allora mi sai dire perché si sono sempre lamentati di chi ha vinto il festival negli anni precedenti? Le polemiche ci sono sempre state e sempre continueranno ad esserci.
    Se ci fosse stata la giuria di qualità, (ma poi qualità di che), probabilmente non avrebbe vinto, ma sicuramente si sarebbe preso la rivincita con la vendita dei dischi, che poi diciamoci la verità, è quello che interessa a tutti. In fondo se uno vince il Festival, ma poi non vende niente e poi sparisce, cosa è preferibile?
    Ma adesso volete dire che quando avevano vinto i Jalisse quelli sì che meritavano… Ci ho impiegato almeno un giorno per ricordarmi chi avesse vinto l’anno scorso.
    Io posso dire che personalmente avevo apprezzato Lola Ponce e Jo Di tonno nel musical di Cocciante, ma se poi il pubblico non compra i loro cd, non riempiono i teatri, se non col musical, a che serve?
    Marco Carta vende, ha una bella voce, non dite che non ci arriva perché era senza voce e ha fatto anche troppo per le condizioni fisiche un cui si trovava, i suoi concerti fanno sempre il pienone e non di ragazzine, ma di persone adulte che attraversano il mare per vederlo, e non parlo solo di sardi, ma di cosiddetti continentali che vanno fino in Sardegna solo per seguirlo.
    Poi le canzoni potranno piacere o meno, io lo preferisco in altri brani perchè la sua voce viene più valorizzata, ma ritengo che questo brano fosse adattissimo per Sanremo.

  • Profilo di carta canta

    carta canta

    22 feb 2009 - 18:16 - #71
    -1 punto
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    GODOOOOOOO!!!!!!!
    Marco Carta vinceeee su tuttii!!!!!!
    LE CHIACCHERE STANNO A ZERO!!!!!!!!!!!
    RASSEGNATEVIIIIIIII OPPURE UNTIEVIII AI FANS DEL CARTA..QUANDO NON RIESCI A SCONFIGGERLO, MEGLIO ALLEARSI ahahaahaahahah

    MARCO CARTA UN VERO TALENTOOOOOOOO!!!!!!

  • Profilo di clauderouges

    clauderouges

    22 feb 2009 - 18:36 - #72
    1 punto
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    Maranna non so come farti capire il mio punto di vista. Ricapitolando: non abbiamo più il senso dell’arte perché non abbiamo più nessun grande modello. Questo vale per MArco Carta, per Giò di Tonno, per i Jalisse e per tutte quelle schifezze che sforna la musica pop contemporanea.

  • Profilo di maranna13

    maranna13

    22 feb 2009 - 18:46 - #73
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    Ma sai clauderouges, magari ai tempi di Ligabue, il pittore e non il cantante, molti avranno storto il naso…
    Chi decide cos’è arte e cosa non lo è?
    Ti vorrei ricordare l’esempio delle statue di Modigliani, o meglio della burla dei ragazzi, eppure fior di critici pensando si trattasse di Modigliani erano pronti a definirle un’opera d’arte. Ma poi non è in fondo giusto che uno ascolti la musica che preferisce o vada a vedere i film che gli piacciono? Se questi dovessero essere i cinepanettoni chi se ne frega?

  • Profilo di fasti5

    fasti5

    22 feb 2009 - 21:36 - #74
    0 punti
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    Maranna, ci si è sempre lamentati di chi ha vinto il Festival perchè non si è spesso puntato alla qualità, e quest’anno meno che gli altri anni (almeno l’anno scorso ha vinto una realtà da musical di Riccardo Cocciante, non stacippalippa scritto da Paolo Carta, l’insignificante autore della Pausini).

    Inoltre spero di non dirti una novità. ma vendere dischi (che dici essere la cosa più importante), riempire le piazze (tra l’altro le piazze della sagra della saRciccia) non vuol dire per forza fare della buona musica. Ed è questo quello che tanti non capiranno mai .. penseranno solo che Ponce-Tonno sono dei falliti perchè nessuno si è comprati i loro cd .. ma chi cavolo se ne frega? ma cosa interessa ai fini MUSICALI? Se Ponce-Tonno vendono dei cd al pubblico non ne va niente delle tasche della gente nè tantomeno questo sarebbe divenuto segno di una qualche qualità della canzone … quella lo è a prescindere da questi dati, e nel caso di Carta non è così.

    D’altronde è già scandaloso che uno arriva a domandarsi a cosa possa essere una giuria di qualità. Forse che la musica sia tutta uguale e che non ci sia una qualità buona e una musica che ha una qualità scadente e che Marco Carta faccia parte del secondo insieme?

    Marco Carta avrà anche un bel timbro (una bella voce può avercela anche una persona che canta al karaoke, ma non per questo ha il diritto di potersi definire un cantante), e che importa se aveva la febbre o la tonsillite ed era senza voce .. fatto sta che a quelle note non ci è arrivato, per cui ancora tutti lì con lo spirito materno da reality a difenderlo, ma si assuma la responsabilità di aver fatto un pezzo dove nel ritornello c’erano più cori che in un’opera lirica così da far coprire tutte le sue stecche, oltre a quegli acuti senza modulazione ed ululati a squarcia gola .. la Pausini lo ha consigliato proprio bene.

    Infine, tutti gli esempi che tu hai fatto .. Modigliani ad esempio .. sono artisti che hanno sovvertito le regole per creare una nuova forma d’arte, ma loro l’arte la conoscevano .. loro avevano studiato la pittura, la prospettiva, i pittori classici … avendo conosciuto l’arte ne hanno modificato le regole creando una nuova forma creativa .. non si sono svegliati la mattina con il lampo di genio. Allora, certi geni possono essere i Gershwin, ma sicuramente non Marco Carta … cerchiamo di ridimensionare e di essere realisti, l’arte non è Marco Carta.

  • Profilo di maranna13

    maranna13

    22 feb 2009 - 23:06 - #75
    0 punti
    Up Down

    fasti, ma tu chi sei? Sei un signor nessuno.
    Puoi dire che a te non piace, ma non che non abbia voce perché non è assolutamente vero. Sicuramente può migliorare e infatti rispetto all’anno scorso lo è tantissimo, tanto che lo stesso Mangiarotti si è mostrato quasi sorpreso e ha definito il suo disco un bel lavoro.
    Ah… Ligabue era un pittore naif e non aveva studiato un bel niente…
    Poi vorrei ricordarti che le piazze che tu definisci da sagra della salsiccia… Erano per esempio l’anfiteatro di cagliari, dove personalmente ho assistito ad un concerto diretto da Lorin Mazel, ho visto un concerto di Sting, ci va Battiato etc etc. I grandi nomi della musica leggera , classica e lirica, ho assistito all’Aida, la Carmen, Cavalleria rusticana etc etc, ah anche il musical con i sopraccitati Giò Di Tonno e Lola Ponce, Notredame de Paris… E sai chi oltre a Giovanni Allevi è riuscito a fre il pienone cioè tutto esaurito? Solo Marco Carta… Poi è vero che ha fatto anche altre piazze, vorrei ricordarti che lui aveva un suo cachè se i comuni pur di accaparrarselo erano disposti a pagare, la Casa discografica ha deciso di fargli fare questa tournè che per lui è stata una scuola. L’ultima data è stata in un piccolo teatro di Lanusei, dove ugualmente i nomi oltre alui erano dei grandi della musica o del teatro.
    Comunque non è che voglia convincerti, ma di certo tu non convinci me..

  • Profilo di lorella_50

    lorella_50

    22 feb 2009 - 23:12 - #76
    0 punti
    Up Down

    Scusate…ma a me pare anche brutto!
    Basso, gambe corte e viso a capretta….dove la vedono questa gran bellezza le ragazzine che l’hanno votato?
    Inoltre e’ piatto a cantare e piatto nell’espressione del viso…manca qualcosa, per spiegare questo gran successo?
    Il mix e’ esplosivo…un nulla del nulla!!!!!!!

  • Profilo di carta canta

    carta canta

    22 feb 2009 - 23:58 - #77
    -1 punto
    Up Down

    è IL MIGLIOREEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!
    IL MIGLIOREE!!!!!!!!!!!!!
    E I DETRATTORII NON CI POSSONO FARE NULLAAAAA
    PRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR

  • Profilo di maranna13

    maranna13

    23 feb 2009 - 00:01 - #78
    0 punti
    Up Down

    scusa lorella, non per dire, dato che la bellezza non è la sua dote principale, ma dovresti leggere moli articoli a lui dedicati, e di certo non scritti da ragazzine, l’hanno definito bello come un dio greco…
    Poi che sia piatto a cantare e nell’espressione, parere tuo rispettabilissimo, ma magari del tutto opinabile, dato che ha avuto un successo inimmaginabile

  • Profilo di Bzz:)

    Bzz:)

    23 feb 2009 - 00:27 - #79
    1 punto
    Up Down

    Secondo me è abbastanza inutile cercare di definire cosa è arte e cosa non lo è. E’ troppo relativo, non è una cosa scientifica, e tra l’altro i pareri sono sempre discordanti (ad esempio il discorso sulla voce della Pausini). Credo che sia una grande perdita di tempo!
    Poi fate voi.. Se vi piace rompervi l’anima per scervellarvi nel cercare di esprimervi in maniera tale da dare valore e veridicità a un vostro personale punto di vista (cercando di renderlo il più oggettivo possibile), senza poi arrivare da nessuna parte.. beh buon divertimento!
    E tra l’altro spesso a me (personalmente) risultate insopportabili.. ma proprio tanto.. mi fate salire la bile a quantità industriali (e a prescindere dal caso specifico di cui state parlando, di cui spesso non me ne può fregar di meno)
    Spero che almeno tu Maranna mi abbia capito :)

  • Profilo di fasti5

    fasti5

    23 feb 2009 - 00:45 - #80
    0 punti
    Up Down

    Maranna, ma chi sei tu! io sarò signor nessuno ma tu fai delle affermazioni veramente surreali, equiparando quello che fece Modigliani alla pittura con quello che Marco Carta può fare alla musica CANTANDO pezzi scritti da altri, tra l’altro in malo modo (sia il canto che la scrittura). Direi quindi che se io non sono nessuno, tu di certo fai a gara a superarmi!

    Per il resto, non mi baso sul mio gusto in questo caso ma sull’oggettività della tecnica vocale, e durante le esibizioni Marco Carta aveva pochissima voce, non usava il diaframma respirando un pò come capitava e soprattutto nei cori aveva molta difficoltà nelle note alte e ciò non poteva ascoltarsi bene perchè avevo tutto il coro dell’orchestra. Visto che non credete me (non ho bisogno di fare l’elenco delle credenzialità perchè chiunque abbia un minimo di conoscenza di tecnica vocale sa cosa sto dicendo) potete chiedere ad un maestro di musica qualsiasi.

    Mangiarotti definisce un bel lavoro il disco di Carta perchè e poi è un gran lecca.ulo di tutto ciò che è marcato Pausini .. se avesse detto il contrario sarebbe stato contraddittorio.

    Riguardo l’anfiteatro, a parte quello in quanti altri anfiteatri si è esibito? NESSUNO! Quindi non facciamo di un caso la regola .. in Sardegna non ci sono strutture adeguate per fare concerti, lo dimostra il fatto che spesse volte nei tour dei Palazzetti le date in Sardegna sono rare .. quindi mi sembra normale che abbiano optato per lo spazio che potesse occupare più gente (anfiteatro) perchè sapevano che la fama di Carta sarebbe riuscito a riempirlo .. di certo non lo hanno fatto andare perchè consideravano Carta al pari di uno Sting, di un Battiato, di un’Aida, della Carmen, della Cavalleria Rusticana o del Nostre Dame de Paris. Quindi il fatto che sia stato sold out non dimostra la sua bravura, dimostra solo che c’è tantissima gente che lo segue, ma questo non gli rende giustizia a livello qualitativo, soprattutto dopo i nomi delle opere e degli artisti che hai citato .. scusa ma il solo pensare un paragone Sting-Marco Carta rabbrividisco!

    Bzz, comunque esiste una scientificità anche nella musica, non è vero che l’arte è SOLO relativa. La musica si basa su note che hanno valori precisi, valori MATEMATICI .. non vedo cosa ci possa essere di più scientifico di questa cosa, che è proprio la base della musica. Tutti i più grandi scrittori classici si sono basati proprio su questi principi, e se non l’avessero fatto a quest’ora non avremmo le loro grandi opere.

  • Profilo di Bzz:)

    Bzz:)

    23 feb 2009 - 01:08 - #81
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    Allora, visto che non tutti abbiamo l’occasione nella vita di specializzarci in ambito musicale e arrivare a conoscere queste note e queste relazioni matematiche (spero che non venga puntato il dito contro questo fatto, perchè il mondo è bello perché è vario) vorrei tanto che me le spiegaste: cioè dicendo che “la musica si basa sulle note” non è che si dica molto.. Come devono essere accostate queste note? C’è scritto da qualche parte che c’è un modo giusto e uno sbagliato di accostarle? Posso capire perché (è pura curiosità e se magari mi si risponde senza atteggiamento spocchioso ne sarei felice) Lady Gaga sì e Marco Carta no? (e ci tengo a sottolineare che nessuno dei due mi interessa minimamente) Magari senza tirare in ballo Mozart e compagnia bella..
    E comunque, ci sarà anche “dell’oggettività” ma da “profana” quale sono (non conosco le note) a me pare di scorgere praticamente SEMPRE pareri discordanti, tanto che all’inizio cercavo di starci dietro e di darci un senso, ma poi ci ho definitivamente rinunciato.
    Bene, ho concluso!

  • Profilo di Eleeza

    Eleeza

    23 feb 2009 - 01:23 - #82
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    Senti fasti5.. Mi spiegheresti questa cosa della scientificità nelle note?
    Sarà l’ora tarda ma la trovo alquanto assurda come cosa :D

  • Profilo di Gianluca72

    Gianluca72

    23 feb 2009 - 10:09 - #83
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    E comunque alla fine tra i tre finalisti Marco Carta è il meno peggio, dunque meglio abbia vinto lui…

  • Profilo di fasti5

    fasti5

    23 feb 2009 - 10:18 - #84
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    @ Eleeza, ogni nota musicale ha un valore di durata, che è un valore matematico: ad esempio, la minima ha un valore di 2/4, la croma ha il valore di 1/8, la semibiscroma di 1/64 e così via. Ogni qual volta si compone una canzone e si sceglie, all’inizio del pentagramma, un valore di durata di ogni battuta della canzone (ad esempio un 4/4) per ogni battuta si dovranno scegliere il NUMERO di note affinchè MATEMATICAMENTE l’addizione di queste note porti al risultato, in questo caso, di 4/4. Se non fosse così la battuta è sbagliata, ma ce ne si rende conto dal fatto che si va fuori tempo non facendolo.

    @ Bzz, esiste un modo sbagliato e un modo corretto di accostare le note. Le note infatti non vengono accostate a casaccio (secondo il sentimento dell’artista, il cuore, la pancia e tutte queste cavolate qui) ma attraverso vari “modi”, che prendono il nome di SCALA, infatti la scala è una successione di note. Le scale che fino ad oggi sono state studiate e codificate sono il modo corretto di accostare le note, visto che sono considerate universalmente dalla musica. Ognuna si distingue dalle altre per il modo di accostare le note: la scala diatonica, la maggiore, la minore (e le sue varianti), la cromatica, la modale, la pentatonica e ce ne sono delle altre, ma sono tutte ben precise ed ognuna si distingue dalle altre perchè ha diversi “modi” di “accostare” le note. Questi modi sono tutti già codificati :)

    Riguardo Lady Gaga si e Marco no, in quel caso io (parlo personalmente, non per tutti quelli che hanno scritto su quel post) ho sempre parlato di gusto (anche nel dire “bel pezzo” o “brava”) e mai di qualcosa di oggettivo. Infatti, come ho scritto anche riguardo la votazione, non è che io ce la posso avere col gusto delle persone che hanno votato Marco Carta .. anche a me piacerebbe avere un gusto sopraffino da ascoltare solo musica di un certo livello qualitativo, ma siamo umani e abbiamo anche dei gusti un pò di M…. Il problema non è il gusto, il problema è far passare l’una per l’altra cosa, far passare musica leggera e DI POCO CONTO come se fosse musica di qualità! Di certo quando si ascolta una cantante pop (Lady GaGa come Marco Carta) e piace, non lo si può elogiare come se fosse Mozart (cosa che invece riscontro spesso nelle varie analisi di Marco Carta, si parla di bravura tecnica, tra l’altro non conoscendone affatto i criteri e mescolando i propri gusti con termini che non appartengono al vocabolario dei gusti) .. peggio ancora, qui si è fatto un paragone con Modigliani. Direi che in quel caso l’offuscamento del gusto supera il limite dell’oggettivà dell’arte e della musica .. perchè per quanto mi possa piacere una cantante pop non posso avere la mente offuscata da ciò, e dimenticare (se ho conoscenza) di ciò che è veramente musica ed arte (e a ciò mi ricollego a ciò che ha detto prima qualcuno, dicendo che fin quando non ho conoscenza di altri metri di paragone crederò che Marco Carta sarà il miglior cantante, il miglior interprete, il miglior tutto)

  • Profilo di Bzz:)

    Bzz:)

    23 feb 2009 - 11:17 - #85
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    Beh grazie dei chiarimenti.. Anche se comunque ho ancora molti dubbi e non sono per niente convinta :)

    Tu dicevi che le note hanno anche un valore matematico (ho vaghi ricordi delle lezioni di musica delle medie) ma quando spesso parlate dello scarso valore di una canzone-cantante, dite più che altro che “sa di già sentito”, e non che l’insieme delle note (in una battuta?) non porta a un determinato risultato. Io magari posso essere d’accordo col “già sentito” (perché magari mi annoia o cmq è una melodia simile ad altre e spesso ripresa), ma sbaglio o le note in quel caso non hanno risultati “sbagliati”? (Credo che per quanto un musicista sia scarso o banale, fino a lì ci arrivi o no?)

    Poi, se chi non conosce tecnicamente la musica non dovrebbe arrogarsi il diritto di conferire qualità a un certo brano o cantante (vedi quello che dicevi prima) allora l’alternativa è seguire il gusto..pancia cuore e miocardio! Ma nemmeno questo va bene perché si diventa cardiologi!
    Allora mi chiedo e mi domando, se uno non ha studiato musica e mai la studierà (ammiro molto i musicisti e chi se ne intende [basta che non mi spiattellino in faccia in modo presuntuoso le loro conoscenze tanto x farmi sentire un po’ ignorante] ma io personalmente preferisco lasciar fare questo lavoro a chi può ricavarne qualcosa di veramente bello), che cosa dovrebbe fare per non essere additato di questa o quell’altra colpa? Non può usare la pancia, non può parlare di qualità perché non ha lo studio alla base… dovrebbe seguire i “consigli” e le dritte di uno che dice di saperne? (come alcuni qua dentro cercan di fare) E se si fa così non si ottiene un vero risultato secondo me, perché l’ascoltatore ignorante non prende veramente coscienza di quello che può capire il musicista, dato che non ha le preconoscenze adatte.. Quindi che cosa cambia?

    Magari non mi riferisco a te, ma a un po’ il blog in generale.. Ma a me pare che spesso si gridi alla disgrazia perché la musica di oggi è scarsa e di bassa qualità. Ma se tu ad esempio dici che uno può parlare di gusto personale senza tirare in ballo la qualità (dove non c’è), allora non ci dovrebbero essere problemi no? Ma invece ci sono evidentemente (alias utenti di soundsblog) e molto spesso.
    Inoltre sento dare giudizi disparati (che cercano l’oggettività ovviamente) su molti argomenti (anche qui).. Allora le alternative sono: o la questione non è così scientifica, o la maggiorparte dei sedicenti intenditori musicali non lo sono veramente.. Non lo so, ma la cosa mi provoca molta confusione, perché francamente non so proprio a chi dare ascolto!

    (scusa x il papiro, non volevo xD ma l’argomento mi interessa sinceramente…….. sai che stiamo filosofando??? uahuahuah)

  • Profilo di Bzz:)

    Bzz:)

    23 feb 2009 - 11:20 - #86
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    “Questi modi sono tutti già codificati :)” quel sorrisino non è un ghigno saccente vero fasti?! Ti prego dimmi di no xD

  • Profilo di fasti5

    fasti5

    23 feb 2009 - 12:51 - #87
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    hanno una concezione di BUON GUSTO forse perchè non lo conosco o forse perchè non hanno altri mezzi di paragone per conoscere il BUON GUSTO) ciò non leggitimerebbe la sua esistenza .. il gusto personale delle persone non può in qualche modo portare avanti della musica “rifiuto” solo perchè piace. Questo discorso ha però a monte un problema con la cultura, e quindi con chi dà cultura (ossia le istituzioni) .. dovrebbero prima loro, capendo che abbiamo una grande storia musicale in Italia, permettere a tutti di CONOSCERE la musica così che si crei una cultura che poi genera un gusto diverso, e più “sopraffino”, inevitabilmente.

    Che la questione non sia così scientifica è falso, e te l’ho appunto dimostrato evidenziando delle caratteristiche scientifiche nella musica (ed è solo una parte). D’altronde se non ci basasse su qualcosa di scientifico, e quindi oggettivo, come si potrebbe esprimere l’oggettività?
    Il fatto che ci sono pareri discordanti fa parte della conoscenza, di ciò che uno conosce e l’altro no, e di ciò che uno riesce a comprendere e fa il suo “vademecum” e l’altro no … uno, ad esempio, può basarsi su delle teorie, ma quelle teorie a loro volta potrebbe esser state superate da altre, scoperte in seguito e magari l’altro neanche lo sa, o forse lo sa e non l’accetta, non le comprende, per dei suoi motivi (spero per lui oggettivi e non di gusto). Ognuno insomma valuta l’oggettività secondo delle conoscenze oggettive che POSSIEDE, ma non è detto che ogni uomo abbia una conoscenza COMPLETA di ogni “legge oggettiva”.

    Infine, volevo solo chiarirti una cosa così da evitare da ora in poi dei dubbi, siccome stiamo scrivendo ed è molto difficile comprendere i toni dalla scrittura, e penso che tutti lo sappiamo bene siccome tutti scriviamo per comunicare. Mi dispiace se certe parole messe in un certo modo o un periodo troppo lungo e senza virgole possa ingannare un tono saccente, o anche uno smile (che al contrario, è un senso di affettuosità per rompere la rigidità di certi discorsi, che possono sembrare saccenti) ma secondo me la vera saccenza sarebbe non rispondere proprio. Per me è chi sta in silenzio è un saccente, e non quello che parla, che anzi parlando si mette in gioco perchè dichiara il suo sapere, che può essere criticato, commentato e anche offeso (a volte) da chiunque. Io credo che questo non sia un comportamento da saccente. Per me un saccente è uno che si sente talmente superiore agli altri, che non risponde proprio, che pensa “ma chi me lo fa fare di parlare con QUESTI? Tanto la mia è la verità”, quindi io ti dire, preoccupati più di queste persone nell’”odiare” i saccenti, piuttosto che “odiare” quelli che ti parlano, perchè stai sicura che se qualcuno ti sta parlando ti sta considerando, sta considerando il fatto che tu possa rispondergli, che tu sia qualcuno con un cervello. Il vero saccente invece non ti interpella proprio e va avanti a questo post perchè crede che non ne valga neanche la pena di parlare “con questi”.

  • Profilo di fasti5

    fasti5

    23 feb 2009 - 12:51 - #88
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    @ Bzz, se non sei convinta puoi consultare libri che potranno chiarirti sicuramente più di me certi argomenti. Essendo stati codificati, come dicevo, esistono libri di teoria musicale che ne parlano ampiamente, e sicuramente meglio di me :)

    Personalmente io non ho parlato di già sentito riguardo il pezzo di Marco Carta (per quanto possa essere vero, in effetti), ma ho parlato del fatto che la canzone di Paolo Carta fosse orribile nella composizione, nella melodia (oltre poi ad aver aggiunto delle altre accortezze tecniche sulla tecnica vocale di Marco Carta), questo (personalmente) non perchè mi risulta di già sentito (d’altronde, è difficile che nella musica ci sia qualcosa di totalmente nuovo, se non da parte di coloro che utilizzando le “attrezzature” - ormai non sono più strumenti - contemporanee riuscendo a fare cose che in passato con gli strumenti classici i musicisti non erano in grado - vedi alla voce musica elettronica). Nelle scale le note non hanno risultati sbagliati (se son state codificate così vuol dire che la distanza tra le note sono quelle e sono giuste), ma certe scale sono state ideate proprio dalla musica pop e non riescono a raggiungere i livelli qualitativi ottimali di altre scale, che sono state create soprattutto nel passato, fondando il loro ragionamento proprio su una complessità di calcoli matematici (quando la musica era scienza ed arte contemporaneamente) proprio a favorire una melodia complessa, mai banale (vedi appunto la scala temperata di Bach, che si fondava addirittura sulle radici) e inaspettata.

    Chi non conosce tecnicamente la musica, a mio parere, non può conferirne una qualità oggettiva … può parlare di un gusto, mi piace o non mi piace, MI SEMBRA buona ma A MIO PARERE affinchè la musica possa essere definitiva in modo oggettivo se di buona qualità o meno ci si deve basare su un qualcosa di tecnico, proprio perchè ciò che è tecnico è oggettivo mentre il gusto è variabile tra le persone. Per cui a tutti deve andare bene che una persona esprimi il proprio gusto, ma a patto che questo non si confonda con un’oggettività di qualità, che secondo me solo chi ha una conoscenza tecnica può permettersi di dire perchè ha le conoscenze per valutare oggettivamente quella musica, conoscendone le tecniche, le basi, etc etc. Questo mi sembra ciò che è stato fatto qui a volte, confondendo il proprio gusto con un’oggettività che non c’era perchè non basata su determinati aspetti scientifici ma basata sul gusto.

    Non penso che un ascoltatore che non ha studiato debba per forza ascoltare le dritte di chi non conosce perchè come dici tu l’ascoltatore non è cosciente di ciò che ascolta .. perchè alla fine la musica, come tutte le arti, ha una grande percentuale di soggettività che ne deriva dalla percezione personale.
    Il mio pensiero su ciò è che comunque una persona appassionata di qualcosa, che la ama VERAMENTE, inevitabilmente (per la sete di conoscenza) cerca di crearsi una propria cultura e di informarsi .. cerca di capire cos’è la musica .. se non l’ha studiata secondo me viene naturale approfondirla (se non proprio studiarla). E col tempo riuscirà ad apprezzare anche quelle cose che tecnicamente sono più difficili da “digerire”, perchè IN GENERALE la maggiore conoscenza affina poi anche i propri gusti, in qualsiasi campo, non solo nella musica. Tra l’altro in questo modo non verranno più finanziati quei progetti che non sono “vera musica”, che sono musica da intrattenimento, da spettacolo ..e in questo modo non si pone più neanche il problema di un “vero risultato” essendoci già la “vera musica”.

    La musica è troppo varia per dire che è solo di scarsa e bassa qualità, però è reale che quella più nota e mainstream, dagli anni 80 a questa parte, è spesso sinonimo di qualcosa di bassa qualità. Ma il gusto personale non leggittima che certi progetti di bassa qualità vadano avanti SECONDO ME … se domani vendessero una scatola di pomodori che ha un sapore orribile, ma che tanti mangiano (tanti che magari non hanno una concezione di BUON GUSTO forse perchè non lo conosco o forse perchè non hanno altri mezzi di paragone per conoscere il BUON GUSTO) ciò non leggitimerebbe la sua esistenza .. il gusto personale delle persone non può in qualche modo portare avanti della musica “rifiuto” solo perchè piace. Questo discorso ha però a monte un problema con la cultura, e quindi con chi dà cultura (ossia le istituzioni) .. dovrebbero prima loro, capendo che abbiamo una grande storia musicale in Italia, permettere a tutti di CONOSCERE la musica così che si crei una cultura che poi genera un gusto diverso, e più “sopraffino”, inevitabilmente.

    Che la questione non sia così scientifica è falso, e te l’ho appunto dimostrato evidenziando delle caratteristiche scientifiche nella musica (ed è solo una parte). D’altronde se non ci basasse su qualcosa di scientifico, e quindi oggettivo, come si potrebbe esprimere l’oggettività?
    Il fatto che ci sono pareri discordanti fa parte della conoscenza, di ciò che uno conosce e l’altro no, e di ciò che uno riesce a comprendere e fa il suo “vademecum” e l’altro no … uno, ad esempio, può basarsi su delle teorie, ma quelle teorie a loro volta potrebbe esser state superate da altre, scoperte in seguito e magari l’altro neanche lo sa, o forse lo sa e non l’accetta, non le comprende, per dei suoi motivi (spero per lui oggettivi e non di gusto). Ognuno insomma valuta l’oggettività secondo delle conoscenze oggettive che POSSIEDE, ma non è detto che ogni uomo abbia una conoscenza COMPLETA di ogni “legge oggettiva”.

    Infine, volevo solo chiarirti una cosa così da evitare da ora in poi dei dubbi, siccome stiamo scrivendo ed è molto difficile comprendere i toni dalla scrittura, e penso che tutti lo sappiamo bene siccome tutti scriviamo per comunicare. Mi dispiace se certe parole messe in un certo modo o un periodo troppo lungo e senza virgole possa ingannare un tono saccente, o anche uno smile (che al contrario, è un senso di affettuosità per rompere la rigidità di certi discorsi, che possono sembrare saccenti) ma secondo me la vera saccenza sarebbe non rispondere proprio. Per me è chi sta in silenzio è un saccente, e non quello che parla, che anzi parlando si mette in gioco perchè dichiara il suo sapere, che può essere criticato, commentato e anche offeso (a volte) da chiunque. Io credo che questo non sia un comportamento da saccente. Per me un saccente è uno che si sente talmente superiore agli altri, che non risponde proprio, che pensa “ma chi me lo fa fare di parlare con QUESTI? Tanto la mia è la verità”, quindi io ti dire, preoccupati più di queste persone nell’”odiare” i saccenti, piuttosto che “odiare” quelli che ti parlano, perchè stai sicura che se qualcuno ti sta parlando ti sta considerando, sta considerando il fatto che tu possa rispondergli, che tu sia qualcuno con un cervello. Il vero saccente invece non ti interpella proprio e va avanti a questo post perchè crede che non ne valga neanche la pena di parlare “con questi”.

  • Profilo di fasti5

    fasti5

    23 feb 2009 - 12:53 - #89
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    (scusa, il primo commento l’ho copiato incompleto, il secondo è completo)

  • Profilo di Bzz:)

    Bzz:)

    23 feb 2009 - 13:46 - #90
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    Beh direi che hai detto un miliardo di cose *_* e che a occhio e croce ne sai più di altri qua dentro (e ogni riferimento è puramente casuale)!
    Per la questione del saccente.. diciamo che ho spesso ricevuto risposte ma non in modo molto educato e spesso avevano anche un tono molto saccente (magari certi soggetti credevano di sapere, chissà!) dunque non mi riferivo in modo particolare a te, ma un po’ in generale (forse sono un po’ prevenuta su sounds)
    Ora tutto quello che hai scritto lo copio e lo incollo da qualche parte e ci pondero, perché leggendo mi sono partiti una sfilza infinita di collegamenti che faccio fatica a riordinare xD
    Vedo che hai anche una grande passione per la musica in quanto cultura e che ti sembra quasi inconcepibile che uno non la studi xD ma sinceramente non penso di essere all’altezza, non penso di essere in grado di seguire e comprendere un saggio su un argomento del genere, specialmente considerando quando pochissimo so di musica tecnicamente parlando xD Quindi, come dicevo, lascio queste cose a chi ha speranza! ahah
    cmq grazie della considerazione ;)

  • Profilo di Bzz:)

    Bzz:)

    23 feb 2009 - 14:21 - #91
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    Oddio sono in crisi xD ho uno intorcolamento di pensieri che non riuscirò mai a sbrogliare xD aiuto uahuauahuahuah
    mi sono accorta che a tavola avevo lo sguardo così O___O perso nel vuoto xD

  • Profilo di Eleeza

    Eleeza

    23 feb 2009 - 14:24 - #92
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    Grazie fasti5 della spiegazione :)

  • Cla

    23 feb 2009 - 19:54 - #93
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    Se tutti scrivevano come Fasti mi ero già suicidato..eh sì che ho letto tutto e tutti i commenti ..anf…anf…

  • Profilo di Bzz:)

    Bzz:)

    23 feb 2009 - 22:44 - #94
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    Magari invece xD

  • Profilo di fasti5

    fasti5

    24 feb 2009 - 02:37 - #95
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    @ Cla, ma scusa, se non hai voglia di confrontarti su dei temi diversi da quelli che normalmente si discutono qui non c’è mica bisogno di insultare facendo dell’ironia chi invece ne ha voglia? C’è tutto un blog per fare i tuoi commenti .. se la tua prorità è non interessarti a dei messaggi a seconda della lunghezza o del contenuto (che se è di un certo tipo è ok, se invece è di un altro tipo allora è “anf anf”) ci sono tanti altri post a cui rispondere
    Io certe cose proprio non le capisco proprio.

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