
Premessa: noi di Soundsblog seguiremo con voi il Festival di Sanremo e solo dopo le esibizioni in gara potremo esprimere i nostri giudizi e commentare insieme a voi lettori le canzoni e le esibizioni.
I giornalisti intanto hanno già potuto ascoltare i pezzi e, tra questi, vi segnalo i commenti e i giudizi di Gino Castaldo, penna di punta de La Repubblica, grande giornalista, scrittore ed esperto musicale nonché – parere personale – molto spesso vicino ai miei gusti e giudizi.
Vediamo allora il buon Gino cosa ci racconta riguardo alle canzoni degli Artisti di questo Sanremo 2009. Cominciando da quanto potevamo già immaginare sulla carta: la canzone più bella sembra essere quella degli Afterhours e la peggiore quella di Povia. A seguire le schede dettagliate di ciascun brano.
Le Pagelle di Gino Castaldo
(da La Repubblica)
L’opportunità
Pupo/Belli/Youssou N ‘Dour
Tante mani e tante voci per un pezzo che non brilla certo per originalità. Il tema dell’accoglienza è trattato con didascalica ovvietà. Ma almeno qualcuno ne parla, e poi la voce di Youssou N ‘Dour è un lusso magnifico, sarà come un fiore nel deserto, potente e immaginifico
Voto: 6—
Una piccola parte di te
Fausto Leali
Teneramente, ma con i muscoli vocali di sempre, Leali canta del rapporto tra padre e figlio. Melodia tradizionale, testo decisamente ovvio, classico ritornello di cuore con l’orchestra a vele spiegate. Quasi da buttare se non fosse per la voce da vecchio leone
Voto: 4
Più sole
Nicolai/Di Battista
Un po’ di sana gioia musicale. Il testo di Jovanotti, la voce della Nicolai, il travolgente sax di Di Battista portano al festival una insperata aria di solare positività. È un pezzo da cantare. Mette di buonumore, fa muovere il bacino, una pausa deliziosa tra tanti modesti melodrammi d’amore
Voto: 7
Ti voglio senza amore
Iva Zanicchi
Sembrerebbe audace cantare di un sesso senza amore. E per di più in età matura. Ma di queste cose si cantava già decenni fa. Solo al festival pare che non se ne accorgano. La signora ci riprova, ma cosa può darle un ennesimo festival?
Voto: 3
Il bosco delle fragole
Tricarico
Stralunato come Alice nel paese della meraviglie, torna sul luogo del delitto con una filastrocca demenziale, ma a suo modo arguta, almeno per chi benevolmente vorrà ascoltarla senza pregiudizi. E noi siamo tra questi
Voto: 7
Biancaneve
Alexia/Mario Lavezzi
Un brano piuttosto scialbo che non rende giustizia all’esperienza e al talento di Mario Lavezzi. La ballad scorre liscia, decisamente innocua, e rivela un’Alexia più morbida ed elegante del solito. Ma nulla di più. E nell’arena festivaliera era lecito attendersi qualcosa di più dall’insolita coppia
Voto: 4
L’Italia
Marco Masini
Che tempi i nostri, se per una denuncia del genere bisogna aspettare Masini. Da buon toscano, non nuovo a spunti disperati e turpiloqueschi, se la prende con il paese. Il compito è arduo e gli manca il carisma della grande canzone d’autore, ma gli va dato atto di averci provato
Voto: 5,5
Luca era gay
Povia
Che infelicità essere gay. Di cosa parla oramai lo sanno tutti. Ma noi l’abbiamo anche ascoltata e il problema è che si tratta di un pezzo davvero brutto. Il rap non si addice a Povia. E neanche la canzone a tesi. Troppa foga di dimostrare qualcosa di cui non si sentiva il bisogno
Voto: 1
Il mio amore unico
Dolcenera
Arruffata e ruvida, spinge sull’acceleratore come se bastasse la voce da pantera per diventare rock. Ma il pezzo proprio non c’è, e se è vero che il nome d’arte è ispirato alla omonima canzone di De André, allora dovrebbe studiare meglio le sue fonti di Ispirazione
Voto: 4
Il paese è reale
Afterhours
Sembreranno da tutti i punti di vista i “marziani a Sanremo”. È il fiore all’occhiello del festival, un bellissimo pezzo rock, in cui si intravede non solo la struggente rabbia del “paese reale” di fronte alla desolazione, ma anche un segno di genuina ispirazione musicale
Voto: 8
E io verrò un giorno là
Patty Pravo
La classe straborda. L’unica vera diva ancora in circolazione ha tirato fuori il pezzo da un autore debuttante, Andrea Cutri, e lo canta come fosse un pezzo di Leo Ferrè. C’è tutto: attesa, crescendo, ritornello di accettabile retorica e gran finale. Cosa volere di più?
Voto: 7
Uomo senza età
Francesco Renga
Sorprendente. Sembra tornato per vincere, con una canzone di puro bel canto, lirica e quasi tenorile. Dimostra qualità vocali non comuni e grazie a una magistrale interpretazione, riscatta la rischiosa e obsoleta classicità della canzone. Le giurie andranno in visibilio
Voto: 6
Vivi per un miracolo
Gemelli Diversi
Battagliano, picchiano, sparlano del paese e di tutti i suoi mali, lo fanno con la giusta cattiveria, dei veri duri che non mediano, con piglio da giovani tribuni, anche se disgraziatamente seguono tutti i cliché in cui può cadere inesorabilmente il rap
Voto: 6—
La forza mia
Marco Carta
Incredibile come si possa annullare qualsiasi senso di necessarietà in una canzone popolare. Il beniamino di Amici non esce dal solco delle canzoncine urlate a uso e consumo di giovani fan senza troppe pretese. Vorrebbe essere Ramazzotti, ma per ora è solo Marco Carta.
Voto: 3
L’amore è sempre amore
Al Bano
Ci pensa Al Bano a ricordare che almeno “l’amore è sempre l’amore”. Ma attenzione, il pezzo l’hanno scritto Morra e Maurizio Fabrizio, e quel pizzico di qualità in più costringe l’eroe dell’ugola ad abbassare i toni. Con guadagno di tutti
Voto: 4
Non riesco a farti innamorare
Sal Da Vinci
Tipica dalessiata, che ormai sembra una tassa immancabile al festival. Da Vinci, che è un buon interprete di canzoni napoletane, scolora la sua attitudine di un pezzo eccessivamente targato dal suo mentore e di scarso spessore. In una parola. inutile
Voto: 2
Via | Repubblica
cannaiolo
03 feb 2009 - 13:48 - #1Mi sa che chi ha recensito Povia sia il rappresentante di una Lobby molto potente.
RobertaRock
03 feb 2009 - 13:56 - #2mitico Gino! la pensa sempre come la penso io e sono contenta per gli Afterhours :D
Confo
03 feb 2009 - 14:18 - #3Noto con piacere che chi veramente “sa” di musica, premia i giusti e critica i falsi.
Non faccio nomi per alimentare polemiche, tanto i voti sono scritti più sopra.
white
03 feb 2009 - 14:24 - #4cavolo mi dispiace per la canzone di dolcenera..spero però sia degna dei suoi lavori passati.
se non deve vincere lei punto senza dubbio sul grande renga.
meno male che la canzone di povia non è nemmeno bella….
loops
03 feb 2009 - 14:41 - #5marco carta 3…bhè poteva capitare di peggio vedendo gli altri voti! cmq da quello che si vede dalla pagella la sufficenza ce l’hanno davvero in pochi….si contano su una mano!
mcooo
03 feb 2009 - 15:03 - #6Non capisco..Non piacciono a lui e non devono piacere anche a me???
Di Critici Musicali in Italia c’è ne stanno molto…non soffermatevi solo su questo…
e
Logicamente voi che commentate giudicate prima di ascoltare….
Gianluca72
03 feb 2009 - 15:16 - #7peccato per i giudizi sulle canzoni di Alexia e Dolcenera… Comunque forza Afterhours!
martina86
03 feb 2009 - 15:21 - #8se almeno il critico sapesse scrivere in italiano…
l’anno scorso diede 3 alla canzone che vinse il festival ahahaha
RobertaRock
03 feb 2009 - 15:25 - #9si certo è logico che i voti che ha dato Gino non devono piacere a tutti
Nick84
03 feb 2009 - 15:44 - #10Tiferò cristicchi o dolcenera.
Sembra un festival di casi unani tra carta e povia. Sal da vinci poi chi diamine è?
Nick84
03 feb 2009 - 15:49 - #11Va da se che se si chiama giudizio della critica non è del pubblico.
La canzone che vinse sanremo l’anno scorso aveva un’attualità e commerciabilità pari allo 0 spaccato .
CocoCoco
03 feb 2009 - 16:10 - #12POi visto che l anno scorso bocciò la canzone che gli ITALIANi scelsero come la vincitrice del festival 2008….MI SEmbra che critico o non critico… scrive tanto per scrivere…
CocoCoco
03 feb 2009 - 16:11 - #13Ci sono stati tanti falliti a Sanremo…Non Capisco perchè Carta vi dia fastidio cosi tanto…Se C’era la CITOFONO WOMAN tutti tacevano…
Fergie
03 feb 2009 - 16:15 - #14Beh come era prevedibile voti alti ai cantanti di una certa classe e bravura… non si smentiscono mai…
Curiosità per il 4 a Dolcenera, di solito fa canzoni che mi piacciono quindi vedrò dopo qualche ascolto…
Prevedibilissimi anche i voti bassi a Povia (canzone creata per attirare l’attenzione su di se) e Carta (invitato al festival per avere tutto il pubblico di ragazzine che lo segue e che magari lo porterà alla vittoria santificato nella finale anche da Maria!)…
Comunque alla fine festival che non mi attira ascolterò le canzoni in radio :)
RobertaRock
03 feb 2009 - 16:42 - #15i vincitori dell’anno scorso faccevano schifo!
Fergie
03 feb 2009 - 16:46 - #16Come era prevedibile voti alti agli artisti di una certa bravura e classe … non si smentiscono mai…
Peccato per il 4 a Dolcenera, mi riserverò di ascoltare un pò la canzone e capirne il perchè…
Prevedibili anche i bassissimi voti a Povia (canzone creata solo per attirare l’attenzione su di se) e Carta (chiamato tra i BIG (?!?) solo per attirare le ragazzine che lo seguono e magari vincerà pure il festival consacrato in finale anche da Maria)
Festival comunque poco allettante… ascolterò le canzoni in radio :)
france=]*
03 feb 2009 - 16:48 - #17io per condividere o meno questi giudizi aspetto di sentire le canzoni…anche se certo da Povia non mi aspettovo chissà cosa, come pure da Leali, Zanicchi, Albano etc
anche se quelli che tifavo io hanno tutti la sufficienza (Afterhours, Nicolai, Tricarico, Pravo, Renga)!!!
_mely_
03 feb 2009 - 16:55 - #18I voti del salace Gino incontrano i miei gusti. Non vedo l’ora di ascoltare Afterhours, Tricarico e lei… Patty!
clauderouges
03 feb 2009 - 18:09 - #19@martina86: difatti la canzone che vinse il festival l’anno scorso facevva veramente pena e nessuno l’ha più sentita da allora.
clauderouges
03 feb 2009 - 18:15 - #20Tra l’altro un critico è un critico. E’ ovvio che non segue la massa ma ne sa sicuramente di più della massa. Un critico è una persona che ha ascoltato più musica degli altri e quindi sa dare il giusto valore ad ogni canzone rapportandolo ad altre. Mi spiego. Se uno conosce solo il cantante X è ovvio che per lui è il migliore sulla faccia della terra. Però quando comincia a conoscere anche Y, Z, K, W ecc. comincerà a fare confronti. Il critico musicale è una persona che CONOSCE più di noi e quindi è più obbiettivo di noi.
prima-vera
03 feb 2009 - 19:15 - #21Mariella Venegoni sul suo blog ha scritto giudizi un po’ diversi i critici scrivono un po’ quello che gli pare per me le canzoni di sanremo da diversi anni a questa parte sono inascoltabili c’è poco da salvare attendo fiduciosa solo gli Afterhour
Povia non ha donato i proventi della sua prima canzone spacciata per umanitaria all’ospedale in Darfur se non un anticipo rosicato proprio una gran bella persona che vuol dare insegnamenti di vita agli altri deve andare a zappare mi auguro lo boicottino
Manno
03 feb 2009 - 19:19 - #22ma chi l’ha vinto il festival l’hanno scorso?
Paolo Saccuzzo
03 feb 2009 - 20:13 - #23L’anno scorso hanno vinto di tonno e lola ponce con COLPO DI FULMINE . Ma per mettere questi voti le hanno acoltate giusto ? Ma non è contro il regolamento ascoltare le canzoni in gara prima dell’inizio del concorso ???
white
03 feb 2009 - 20:23 - #24no i giornaliati possono.ovviamente alcuni.
comunque ovvio che questo signore che ha dato i voti non sta dicendo la verità assoluta… è per questo che esiste il premio critica che è differente spesso al premio che viene dATo al vincitore di sanremo :)
zago_soundsblog
03 feb 2009 - 21:04 - #25sembra che abbia dato i voti più che alle canzoni, al valore di partenza dell’artista ( Pupo e GdV a parte..troppo alti)
RobertaRock
03 feb 2009 - 22:33 - #266– non è un voto alto
davideblu
04 feb 2009 - 21:53 - #27si è tenuto molto basso!! ma chi ha acoltato la canzone d masini dice che è belissima!!e lo sarà!!daajee marco!!!!!!!!!
alyssa milano
09 feb 2009 - 18:41 - #28Dolcenera meriterebbe 10 già solo per la voce che si ritrova, fa sempre canzoni bellissime e profonde e riesce ad interpretare benissimo ogni canzone.
cinaschi
17 feb 2009 - 11:52 - #29Non ho ovviamente ancora ascoltato le canzoni, ho letto però i testi. Scusate ma per un padre oltretutto giovane come me (40 anni) il testo più bello è di Leali, mio figlio di 14 anni si comporta esattamente così, impressionante. Un plauso agli autori e un meno al giornalista: o non è padre oppure ha avuto la fortuna (grande minoranza) di non vivere i grossi problemi di un adolescente. Ci dia lui la formula magica magari attraverso un testo così vediamo cosa combina.
XZY
18 feb 2009 - 08:38 - #30Ho letto Le Pagelle di Gino Castaldo girando per internet alla ricerca di qualche buona notizia per cercare un vincente su cui scommettere qualche soldo….
Afterhours
Sembreranno da tutti i punti di vista i “marziani a Sanremo”. È il fiore all’occhiello del festival……………….
Sei un INCOMPETENTE,poi hai sbagliato gran parte dei giudizi su tutte le altre canzoni questo succede quando uno vuole e pretende di capire troppo, mi risparmio gli insulti
brunocapo
18 feb 2009 - 23:37 - #31festival inutile. soldi del canone spesi male.