
Presentazione: Partiti come versione soft degli Incubus ed erroneamente inseriti nel calderone nu metal, dopo 10 anni di carriera gli Hoobastank provano a ritornare al successo.
Giudizio complessivo: Nell’album omonimo (del 2001) c’erano diversi pezzi discreti, in “The Reason” (del 2003) c’era la titletrack che è diventata una hit mondiale ma in questo “For(N)ever” c’è ben poco da salvare. Tutti i pezzi suonano come un tentativo di ripetere la formula che ha fatto la fortuna della band 6-7 anni fa, fra ballate romantiche “The Reason-clone” e pezzi più tirati, talmente innocui da far sembrare estremi persino i Linkin Park.
N.B. album ascoltabile gratuitamente in streaming in questa pagina di Tunelabmusic.
Lista tracce - Voto:
My Turn - 5
I Don’t Think I Love You - 5
So Close, So Far - 5
All About You - 4
The Letter - 6
Tears of Yesterday - 4
Sick of Hanging On - 5
You’re the One - 7 (Miglior Traccia)
Who the Hell Am I? - 6
You Need to be Here - 4 (Peggior Traccia)
Gone Gone Gone - 6
Voto complessivo: 5,18
Confronto album precedenti (non completo):
E’ peggiore di… “Hoobastank” del 2001
E’ peggiore di… “The Reason” del 2003
E’ peggiore di… “Every Man for Himself” del 2006
rickysws
29 gen 2009 - 14:05 - #1L’ho sentito 2 o 3 volte, non lascia il segno, davvero poco incisivo. Però My Turn non è malvagia.
enry086
29 gen 2009 - 16:11 - #2The reason è uno dei pezzi pop più belli degli ultimi 10 anni…
miky182
29 gen 2009 - 16:57 - #3“The reason è uno dei pezzi pop più belli degli ultimi 10 anni…”
mi sembra un pò esagerata come affermazione…
rickysws
29 gen 2009 - 17:37 - #4Io invece sono d’accordo. Dal ‘99 non è che siano uscite ballate così memorabili, sicuramente ha avuto un impatto fortissimo oltre che sulla loro carriera anche sul resto della scena mondiale, basta pensare a quanti gruppi han cercato di plagiarla!
zago_soundsblog
29 gen 2009 - 17:49 - #5“basta pensare a quanti gruppi han cercato di plagiarla” loro stessi in primis :D
The Reason la ricordo con molto piacere, più per motivi sentimentali che musicali.
enry086
29 gen 2009 - 17:54 - #6Invece non credo sia un’affermazione esagerata…
Ho parlato di pezzi POP e inoltre ho circoscritto la mia valutazione agli ultimi 10 anni (dal 200o ad oggi insomma).
fasti5
29 gen 2009 - 19:36 - #7Ma You Need To Be There non ha lo stesso intro di Teardrop dei Massive Attack? Anche come ambientazione scopiazzata ..
Manno
29 gen 2009 - 20:28 - #8ed io che credevo si fossero fermati al secondo album
INDASTRIA
29 gen 2009 - 21:55 - #9Anche “same direction” era una grande canzone. Credo che come singolo abbia avuto più successo negli USA dove è davvero conosciuta.
UtentePsycotica
01 feb 2009 - 18:08 - #10insopportabile brutta copia degli incubus
GovindA
02 feb 2009 - 11:03 - #11peccato che dal vivo sono dei cani
smxworld
05 feb 2009 - 16:15 - #12Vi dirò: a me “Gone gone gone” non dispiace affatto
Beatriceee
11 giu 2009 - 16:47 - #13Io invece non sono d’accordo, la persona che ha scritto questa recensione probabilmente non ha ascoltato i precedenti album con attenzione, e nemmeno fornever. e comunque consiglio di impararsi bene che vuoldire nu-metal.
Nu-metal significa Linkin Park (quasi fondatori del genere), Limp Bizkit, ed altri ancora. Il nu-metal in parole povere è l’unione tra il metal più semplice e pezzi rap. Non mi risulta che gli hoobastank siano metal tantomeno rap.
Se proprio dobbiamo definirli (cosa nella quale devo ancora riuscirci, nonostante sia la loro più grande fan italiana da 5 anni) possiamo dire che sono alternative rock, nella sua forma più semplice, senza “bestemmiare” dicendo post-grunge, come vengono definiti (anche se di certo è meglio di nu-metal).
Gli incubus si sa, sono nati assieme a loro, e non metto in dubbio la superiorità tecnica e artistica dei sopracitati. Gli hoobastank hanno sicuramente attinto, ma questa influenza io la noto solo nel primo album, che risale al 1998 e si intitola “they sure don’t make basketball shorts like they used to”. Dal 2001 le cose sono cambiate, e gli hoobastank hanno avuto un genere proprio, che non è nè incubus nè nessuna altra band, ma che paradossalmente ha influenze da tutto l’ambito rock.
Non voglio convincere nessuno ad amare questa band, perchè per me è una cosa che nasce da dentro e non posso farci niente, ma vi chiedo solo di non essere superficiali.