Se ancora non avete visto Control, o se l’avete visto e non vi è piaciuto. O anche se vi è piaciuto troppo e nutrite una sorta di culto pagano per Ian Curtis e i Joy Division. A tutti coloro che rientrano in queste categorie, per dire io appartengo decisamente all’ultima, c’è un’altra opera cinematografica che riguarda il gruppo di Manchester che non potete perdere.
Stavolta non si tratta di un biopic ma di un vero e proprio documentario diretto da Grant Gee. Riunisce video live dei Joy Division e una serie di interessanti interviste degli altri tre membri del gruppo Bernard Sumner, Peter Hook, e Stephen Morris oltre a Anton Corbijn e Pete Shelley dei Buzzcocks (l’altra grande band di Manchester).
Il documentario, intitolato semplicemente “Joy Division”, si può vedere gratuitamente in streaming per una sola settimana su Pitchfork.tv.
legghiu
18 gen 2009 - 19:34 - #1sommando anche la discografia dei new order, una delle band più importanti di sempre
IoMiChiedoPerchè
19 gen 2009 - 09:52 - #2l’ignoranza italiana :
Pasqualino : 250 commenti
Joy Division : 1
poi ci chiediamo perchè siamo nella merXa..
Gianluca72
19 gen 2009 - 10:09 - #3tutta la discografia dei New Order??? io mi fermerei agli anni 80, poi non hanno più fatto cose degne di nota ;-P
IoMiChiedoPerchè
19 gen 2009 - 10:15 - #4più che altro anche senza new order rimangono fra i più importanti di sempre.
i due dei Joy Division spazzan via qualsiasi album dei New Order (più che meritevoli e..)
legghiu
19 gen 2009 - 11:24 - #5power corruption and lies lo spazzano via, forse, i beatles…waiting for the siren’s call e crystal riaprono i discorsi interrotti dopo republic sui loro dischi buoni
Gianluca72
19 gen 2009 - 11:43 - #6Aaargh i Beatles? Mah… comunque grandi negli anni 80 sicuramente, ma poi hanno fatto dischi ordinari (per altro a me Crystal piaceva)
Alice[*]
19 gen 2009 - 17:42 - #7Ma che bello,lo vedrò!