
Ecco la copertina scarna e un po’ malinconica - è uno scatto del fotografo giapponese Hiroshi Sugimoto - del nuovo disco degli U2 dal titolo “No Line On The Horizon” (in uscita il 2 marzo) comparsa sul sito ufficiale della band.
L’attesissimo album sarò anticipato dal singolo “Get On Your Boots” in vendita dal 15 febbraio ma in diffusione nelle radio italiane da lunedì. Billboard annuncia che i brani spaziano tra generi e influenze, da classici pezzi alla U2 (come “I’ll Go Crazy if I Don’t Go Crazy Tonight”) a momenti più sperimentali (i 7 minuti di “Moment of Surrender”) fino all’elettronica contaminata da suoni orientali (”Fez - Being Born”).
Uscirà in 5 formati diversi (compreso il vinile, il digipack e altre chicche in edizione limitata per collezionisti). Rimaniamo in attesa anche di nuove e più precise informazioni sulle loro date italiane del tour e vi riportiamo di seguito la tracklist.
U2 “No Line On The Horizon”
- tracklist -
1. No Line On The Horizon
2. Magnificent
3. Moment of Surrender
4. Unknown Caller
5. I’ll Go Crazy If I Don’t Go Crazy Tonight
6. Get On Your Boots
7. Stand Up Comedy
8. Fez – Being Born
9. White As Snow
10. Breathe
11. Cedars Of Lebanon
Gianluca72
17 gen 2009 - 15:59 - #1Eppure a me la copertina piace, meglio di quella del disco precedente.
zago_soundsblog
17 gen 2009 - 16:02 - #2tipica copertina “da grande album”. speriamo che il contenuto sia all’altezza (vedi U2 fino ad Achtung Baby)
Gianluca72
17 gen 2009 - 16:03 - #3io direi di fino a Pop ;-)
zago_soundsblog
17 gen 2009 - 16:07 - #4secondo me Pop, nonostante ami le “sperimentazioni” e i cambi di stile, è già il primo passo falso e quello che ha dato il via alla parte trascurabile della discografia degli U2.
Anche zooropa però era un calo rispetto agli anni ‘80 e ad Actung
Gianluca72
17 gen 2009 - 16:14 - #5A me Zooropa piace molto, però è vero che a partire da Pop (comprese alcune parti dell’album) è iniziata la loro parabola discendente nel pop (in senso musicale) più becero (per esempio non so il perchè ma le ultime canzoni dei Take That mi ricordano molto le ultime degli U2 ;-P )… Ma salvo quel disco proprio per le sue “sperimentazioni” che per un gruppo “tradizionalista” come gli U2, non è da sottovalutare
clauderouges
17 gen 2009 - 16:32 - #6Dopo Zooropa il nulla. LA copertina non è brutta però ci voleva proprio un grande artista per farla? Non mi sembra così innovativa.
rickysws
17 gen 2009 - 16:56 - #7In vendita il 15 Aprile? Forse il 15 Febbraio… Bruttina la copertina però. Cercare di far passare una cosa banale per geniale sembra andare di moda fin troppo ormai.
white
17 gen 2009 - 17:03 - #8che forte la copertina…
soundsDodo
17 gen 2009 - 17:11 - #9rickysws: aprile non so da dove mi sia venuto :-)
Corretto, grazie!
Alice[*]
17 gen 2009 - 18:12 - #10Che copertina semplice.
dpelligra
17 gen 2009 - 23:02 - #11forza u2!!!
Manno
18 gen 2009 - 12:12 - #12la copertina è molto particolare, direi insolita, credo che in questo caso si siano ispirati un pò ai colplay, non vedo l’ora di ascoltare il nuovo singolo. le radio francesi hanno anncunciato che sarà trasmesso alle 6 del mattino, molto più probabile la messa in onda nelle radio italiane alle 11/12 del mattino
millou2
19 gen 2009 - 23:30 - #13“NO GREAT ALBUM ON THE HORIZON…”
Ragazzi, mi dispiace molto dirlo, ma non ci siamo proprio! Se questo è il nuovo sound degli U2 allora preferisco 100 volte ZOOROPA, POP e i due successivi… Cambiare non significa innovare! E poi dov’è tutta questa annunciata innovazione? Get on your boots è una strimpellata che ha la struttura di Vertigo, ma con risultati nettamente inferiori, anzi davvero deprimenti… Dove sono i riff di The Edge? C’è solo un ritmo stupido e che sinceramente non ti prende, anzi, ti irrita, perché sai che quelli che suonano sono gli U2 e non il gruppetto del quartiere!!! Alcuni dicono sia ballabile, ma se devo andare ad un concerto degli U2 per ballare allora preferisco andare in discoteca. Che dire del testo poi… “Ho un sottomarino… Tu hai la benzina” ma stiamo scherzando? Questo è quello per cui abbiamo aspettato 5 anni? E dov’è la voce di Bono? Coperta da coretti ridicoli…
Purtroppo quello che sospettavo stesse accadendo è accaduto: i COLDPLAY hanno superato gli U2 e la cosa ormai è tanto palese quanto imbarazzante! Bono più volte ha ripetuto che i fan non hanno bisogno di un nuovo album degli U2 se questo non sia migliore dei precedenti. Beh, io credo che non avevamo bisogno di questo album, almeno a giudicare da questa prima canzone, che di sicuro non doveva essere pubblicato come singolo, specie il primo, perché è nettamente inferiore all’ultima delle B-side di POP…
Non si tratta di accanimento, non si tratta di critiche distruttive, non si tratta di essere o no fan sfegatati… si tratta del fatto che in fondo in fondo siamo tutti, chi più, chi meno, DELUSI! Se poi vogliamo farcela piacere per forza, per salvare il salvabile, allora d’accordo… ma bisogna essere fan realisti e non “tifosi di una band”… Il pezzo è da tutti i punti di vista sotto le aspettative di noi tutti, poi è molto probabile che in una versione live possa migliorare (di certo non può peggiorare!), ma ora come ora non ho nemmeno voglia di riascoltarla, perchè non offre nessuna emozione… Vorrei tanto di sbagliarmi ascoltando l’intero album, dove spero ci siamo almeno un paio di ballate nel classico stile U2, e che forse salveranno la band da un flop colossale… Mi sembra davvero assurdo, ma per la prima volta in vita mia sto prendendo in seria considerazione l’idea di non andare al prossimo concerto degli U2!!!
pandev
20 gen 2009 - 17:36 - #14caro millou2 che non piace ai fan lo dici tu, quindi parla solo per te. poi certo se nono ti piace è normale non può mica piacere a tutti. non andare al prossimo concerto perchè non ti piace il 1° singolo è esagerato, cmq Get on your boots è superiore sia a Vertigo che a Beautiful day. ma tutto è soggettivo quindi l’unica cosa che ti posso contestare è quando hai detto:”COLDPLAY hanno superato gli U2″. cosa che non succederà mai neanche tra altri 15 Viva la vida. cmq spero che con il tempo ti ricrederai su questa affermazione!
MARY D.C
20 gen 2009 - 19:00 - #15Io sinceramente non capisco tutto questo accanimento e tutto questo veleno dopo un singolo,che può piacere o no, ma certo non può essere il metro di giudizio per valutare l’opera degli U2. E tanto per la cronaca How to dismantle…..ha vino 8 grammies in due edizioni più altri premi e ha venduto qualcosa come 9 milioni di copie, idem x il precedente. Molti di quelli che hanno scritto mi sembra che non siano fan ma solo persone a cui sono piaciuti gli U2 per un periodo e poi si sono messi ad ascoltare altro. I confronti con i Coldplay mi sembrano senza senso,come quando tutti cercavano di trovare i nuovi Beatles,non ce ne sono! Così come non ci sono degli altri U2! Ficcatevelo in testa e se vi piacevano solo gli album degli anni ‘80 potete sempre riascoltare solo quelli, fore sono quelli che più si addicono alla vostra mentalità musicale. E per una buona volta cercate di capire che sono 4 esseri umani e non il Padre Eterno!
le.lle
20 gen 2009 - 19:35 - #16io ho solo16 anni ma già da 3 anni ascolto gli u2 e sogno un loro concerto da tantissimo tempo.e ora che finalmente mi si offre l’occasione di vederli dal vivo, esperienza che va ben oltre al semplice concerto, non mi farò certo frenare da un singolo che ascoltato la prima volta non mi convince solo perchè è meno immediato degli altri e bisogna spremersi un po’ di più per capirlo. ti do ragione sul fatto che poteva non essere scelto come singolo di lancio proprio perchè più complesso, ma ammiro la loro scelta anticonvenzionale e controcorrente.e aspetto fiduciosa l’album.
MrAle
20 gen 2009 - 21:34 - #17non è sicuramente un singolo orecchiabile, va ascoltato più volte; è sicuramente nel perfetto stile da primo singolo degli ultimi album, ricorda molto vertigo. Non penso sia un male, è solo una canzone molto ricercata, molto pensata e a dir la verità non penso nemmeno sia uscita così male. E’ carina, non è di certo chissa cosa ma nemmeno elevation o vertigo lo erano.
La copertina dll album è molto bella; non vuole assolutamente far passare del banale per del geniale, o non si ispira nemmeno ai coldplay (!?! per carità), o non richiama la semplicità, a mio avviso richiama il titolo NO LINE ON THE HORIZON: c’è il mare, la lina dll orrizzonte messa in evidenza da un uguale k sottolinea l’impercettibile divisione tra cielo e acqua, appunto, la quasi totale assenza di orizzonte,
Tutto qua.
Io ci credo.
MrAle
20 gen 2009 - 21:35 - #18concordo molto con le.lle.
non è di facile impatto ma ascoltato si percepisce la ricercatezza e la complessità.
frenkky
03 feb 2009 - 18:36 - #19get on your boots è una canzone che ricorda molto gruppi alla queens of the stone age però in questo caso in salsa pop, il pezzo si apre con una batteria che ricalca i primissimi u2 sia nell’esecuzione che nel sound. La canzone si evolve con un bel riff di basso distorto e una chitarra pesante che ne ricalca il riff prima di arrivare al ritornello, ritornello che si sviluppa con una matrice stoner (alla qotsa appunto). A me questi u2 non dispiaciono affato, si mettono in gioco si sanno reinventare e sperimentano. Anche loro sicuramente vivono di influenze musicali: ora è il momento di let’s rock”??? Aspettiamo l’album però prima di dare un giudizio finale. Per ora buona la prima!!!
Sirvano
12 feb 2009 - 19:40 - #20non è un singolo memorabile, d’accordo. certi tempi non possono più tornare, a causa soprattutto del contesto di questi ultimi anni e del periodo in corso, assoggettati alle regole del mercato e in balia di una società fatta di pecore messe in riga che aspettano solo l’imbeccata dei discografici, pronti a plagiare menti in ogni istante e sotto tutti i punti di vista.
e poi non dimentichiamoci che ai tempi dei tanto osannati (a ragione, per carità) unforgettable, joshua, achtung e compagnia bella, i nostri erano a cavallo dei 30 anni, ora ne hanno quasi 50 e ne è passata di acqua sotto i ponti.
detto questo, e ammessa la non eccezionalità della canzone, bidogna dire che, rispetto a tutte le ciofeche che girano tra le radio, mtv, all music eccetera eccetera, questa non è per niente male, e per certe cose, non lo è neanche di per se stessa, non solo se messa a confronto con altro. di sicuro, anche se non si tratta di un’innovazione di portata enorme, è qualcosa mai sentito dagli u2, e la sua scarsa orecchiabilità la rende un singolo che, seppur di lancio dell’album, non è proprio commerciale, sicuramente lo è meno di beautiful day e vertigo, i cui video passavano molto più spesso in televisione e si sentivano anche di più in radio.
ripeto, niente di strabiliante, ma considerando che è la canzone che precede il disco, è un ottimo preludio, e speriamo che siano vere tutte le voci sulle sperimentazioni che ci saranno nel disco, voci che si sono rincorse per mesi e mesi (praticamente anni) da dopo la fine del vertigo tour.
dopo 2 album che alla fine non hanno offerto niente di nuovo o epocale, incentrati su un ritorno ad un suond più pulito e tradizionale (anche se how to dismantle comunque non era male per niente), ci voleva qualcosa che, almeno negli intenti, ci riportasse alle orecchie gli echi del fervore, del mutamento e degli esperimenti di metà anni ‘90, tra zooropa e pop, che al di là dei risultati qualitativi e commerciali, sono 2 dischi che, per come sono stati concepiti, hanno 2 attributi grossi come nessun altro disco dei 4 irish. e questo è tutto. se ne riparlerà dopo il 2 marzo.
DanieleeleinaD
16 feb 2009 - 00:02 - #21non sono d’accordo con chi ritiene che bisogna essere fan realisti e non tifosi di una band…in quanto la differenza è tutta soggettiva, anzi direi che non cambia nulla, e che ogni persona non solo ha gusti diversi ma li esercita anche in modo diverso. Quindi con tutta questa diversità a disposizione direi: “bando alla critica! non serve a nulla!” e se anche mi dicessero che il disco ha fatto flop io rimarrei del mio parere. Che avrò solo dopo aver sentito tutto l’album! buon ascolto a tutti