
Nella bellissima puntata speciale di Che Tempo Che Fa dedicata a Fabrizio De André abbiamo assistito a una serie di interpretazioni inedite e davvero emozionanti. Tra queste voglio farvi (ri)vedere l’inaspettato contributo di Tiziano Ferro che ha scelto di ricordare il cantautore con un brano tra i meno conosciuti: “Le passanti”, tratta dall’album Canzoni del 1974.
Si tratta dell’adattamento italiano di una canzone di Georges Brassens ispirata da una poesia di Antoine Paul (che cita a sua volta “À une passante” di Baudelaire). Il tema è giocato sull’incontro fugace e folgorante di una donna che non si riesce nemmeno a sfiorare ma che rompe un momento di solitudine creando l’illusione di poterne essere un amante perfetto (e mancato).
Una poesia in musica in una toccante interpretazione. Qui di seguito il video tratto dal programma intitolato “Fabrizio 2009“.
Video | Tiziano Ferro “Le passanti” (live tv)
elisac
18 gen 2009 - 11:47 - #1Tra le varie interpretazioni delle canzoni dell’immenso Faber a Che tempo che fa, alcune sono state penose, altre scontate, questa di Tiziano Ferro mi ha colpito sia per la scelata inconsueta (spero non calcolata) del brano, sia per l’emozione che ha saputo trasmettere chi cantava e sinceramente mi sono commosso anche io.
PS mi dispiace, dissento sull’aggettivo bellissima, per me è stata una celebrazione piena di retorica e solo Ivano Fossati ha parlato dell’anima contestatrice ed anarchica del grande Faber, poi dov’erano i suoi grandi amici, coloro che, a parte i familiari, l’hanno conosciuto bene (a parte Piovani, Fossati) come un certo Paolo Villaggio???
mattejo
18 gen 2009 - 12:43 - #2Grande interpretazione,Tiziano fantastico…
fasti5
18 gen 2009 - 12:59 - #3Finalmente si è concesso al live … visto che in TV è sempre raro che lo faccia.
Bel brano e bella interpretazione
rickysws
18 gen 2009 - 13:31 - #4Ragazzi, è un po’ superficiale criticare uno come Paolo Villaggio per non esserci andato per celebrare Fabrizio; se l’aveste visto nelle recenti interviste avreste capito perché è praticamente impossibile averlo come ospite.
SusyC
18 gen 2009 - 15:08 - #5e bravo tiziano!
elisac
18 gen 2009 - 21:43 - #6@rickysws
Non era una critica a Paolo Villaggio, ci mancherebbe altro, io adoro Paolo Villaggio, al contrario quantomeno è una critica a chi ha organizzato la serata speciale per non aver coinvolto, anche con la semplice presenza, coloro che hanno conosciuto il vero De Andrè, ironico e anarchico, e non quello retorico e sdolcinato (con le dovute eccezioni) di domenica scorsa. O forse Villaggio non era contestuale a tale celebrazione? Fermo restando, TIziano Ferro e Ivano Fossati sugli scudi, bravi veramente.
Carmila
19 gen 2009 - 17:03 - #7Bella interpretazione, molto “francese” come stile.